Queen, Brian May attacca Sacha Baron Cohen sul biopic dedicato a Freddie Mercury

Ancora polemiche tra Brian May e Sacha Baron Cohen per il film dedicato a Freddie Mercury.

Sacha Baron Cohen

'Dopo il mio primo incontro già avevo capito che mai avrei portato avanti il progetto, perché un membro della band mi disse: 'questo è un grande film di genere, perché accadrà una cosa sorprendente nel mezzo'. E io, 'ma dai, e cosa succede nel mezzo del film?. E lui, 'Freddie muore'. E io, 'allora è un po' come Pulp Fiction, dove la fine si trova in mezzo e il mezzo alla fine? Mi piace, un'idea interessante'. E lui, 'no no no. Non hai capito'. E io, 'aspetta un minuto, allora cosa dovrebbe succedere nella seconda metà del film?'. E lui, 'be', vediamo come la band ha portato avanti il progetto, con quale forza'. E io allora ho detto, 'ascolta, nessuno vuole andare a vedere un film in cui il personaggio principale muore di AIDS per poi vedere cosa succede alla band!'.

Con queste clamorose e polemiche parole Sacha Baron Cohen, mesi fa, motivò il suo improvviso addio al tanto atteso biopic dedicato a Freddie Mercury, leader dei Queen. Ebbene Brian May, storico chitarrista della band, ha oggi risposto a quelle accuse via DailyMail, sparando a zero contro il comico britannico.

«Sacha ha fatto lo stronzo». «Ci siamo divertiti, abbiamo condiviso molte idee, ma da quando se n’è andato ha detto un sacco di stronzate». «Perché avrebbe dovuto andarsene per dire che non volevamo fare un film coraggioso? Siamo forse i tipi di persone che hanno mai cercato di nascondere la verità? Non credo».

Una pellicola, quella dedicata al cantante dei Queen, che comunque si farà. Da mesi si parla di Ben Whishaw papabile protagonista, con May, sempre lui, che l'ha polemicamente definito 'un vero attore'. Altro affondo tutt'altro che velato a Sacha Baron, da cui si attende un'ulteriore ed eventuale risposta.

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