Jack Nicholson in 10 memorabili interpretazioni

Jack Nicholson compie 79 anni e Blogo vi propone una carrellata dei suoi personaggi più conosciuti.

Il 22 aprile 1937 nasceva nel New jersey John Joseph Nicholson meglio noto come Jack Nicholson, uno dei pilastri del cinema americano anni '70 insieme a Robert De Niro e Al Pacino.

Oggi vogliamo festeggiare i 79 anni di Jack Nicholson con una speciale classifica video in cui abbiamo raccolto alcune delle performance più amate e conosciute dell'attore tre volte Premio Oscar.

Jack Nicholson è attualmente l'attore che detiene il record di candidature al Premio Oscar, ben 12 candidature con 3 statuette vinte: due come miglior attore protagonista per Qualcuno volò sul nido del cuculo e Qualcosa è cambiato e una come miglior attore non protagonista per Voglia di tenerezza.

Nicholson è un attore istrionico dal fascino ambiguo che ha saputo incarnare un'ampia e variegata galleria di personaggi che hanno incluso un cattivo dei fumetti, il diavolo, un boss malavitoso, un politico, un militare, il presidente degli Stati Uniti e tanto per non farsi mancare nulla anche un lupo mannaro.

A seguire trovate i film che abbiamo selezionato dalla corposa filmografia dell'attore che ha debuttato nel lontano 1958 con un ruolo nel drammatico The Cry Baby Killer in cui interpretava un adolescente che finisce nei guai per proteggere la sua ragazza da un banda di balordi.

 

Non ho bisogno di scrivere le mie memorie...i miei film sono una lunga autobiografia.

Jack Nicholson

 

1. Jack Torrance in "Shining"


 

Il "ghigno" beffardo di Jack Nicholson entrato nella storia del cinema ha nel cult di Stanley Kubrick la sua apoteosi filmica.

Wendy, tesoro, luce della mia vita. Non ti farò niente. Solo che devi lasciarmi finire la frase. Ho detto che non ti farò niente. Soltanto quella testa te la spacco in due! Quella tua testolina te la faccio a pezzi!

Jack Torrance

 

2. Il Joker in "Batman"


 

Chi meglio di Jack Nicholson poteva portare su grande schermo la follia anarcoide di uno dei super-cattivi più iconici dei fumetti? Il Joker di Nicholson è inquietantemente ilare, violentemente travolgente e fortemente disturbato.

Batman...Batman...C'è qualcuno che sa dirmi in che razza di mondo stiamo vivendo? Dove un uomo si traveste da pipistrello? E si frega tutta la mia stampa? Questa città ha bisogno di un clistere!

Joker

 

3. Randle Patrick McMurphy in "Qualcuno volò sul nido del cuculo"


 

Un film entrato nella storia del cinema, 5 Premi Oscar e prima statuetta per Jack Nicholson che entra nel mondo del disagio mentale deflagrando emotivamente come una mina inesplosa, con un personaggio che finisce per diventare vittima della sua troppa voglia di libertà.

Dr. John Spivey: Lei pensa che la sua mente abbia qualcosa che non va? / Randle Patrick McMurphy: No signore, è una meravigliosa stupenda macchina della scienza.

 

4. Daryl Van Horne / Satana in "Le streghe di Eastwick"


 

Il diavolo non poteva che avere il ghigno maliardo e il fascino trascinante di Jack Nicholson che gigioneggia in un baillamme di istrionismo e tanto mestiere.

Questo è soltanto un altro esempio di un mondo dominato dal maschio in ogni settore e della repressione delle donne per i suoi egoistici propositi. Che paraculi sono questi uomini, non trova? Non occorre che risponda. Hanno paura. Quando si confrontano con donne di indubbia forza gli si smoscia! E allora che fanno? Le chiamano streghe, le bruciano, le torturano, finchè ogni donna ha paura, ha paura di sè, ha paura della paura degli uomini, quella di perdere...la loro erezione!!

Daryl van Horne / Satana

 

5. Colonnello Nathan R. Jessep in "Codice d'onore"


 

La scena del tribunale con Jack Nicholson torchiato sul banco dei testimoni da Tom Cruise è entrata nell'immaginario cinematografico insieme alla battuta di Cruise "Non mi chiami figliolo: io sono un avvocato e un ufficiale della marina degli Stati Uniti e lei è in arresto, gran figlio di puttana!".

Io faccio colazione a trecento metri da quattromila cubani addestrati ad uccidermi, quindi non creda di poter venire qui a sventolare un distintivo nella speranza di farmi innervosire.

Col. Nathan R. Jessep

 

6. Jimmy Hoffa in "Hoffa - Santo o mafioso?"


 

Un film forse troppo didascalico per un gigante come Jack Nicholson e un personaggio come Jimmy Hoffa la cui sorte è diventato uno dei misteri più famosi e citati di sempre. Resta il fatto che Nicholson trasmette alla perfezione quel mix di carisma e ambiguità che ha fatto di Hoffa una delle figure più controverse della storia degli Stati Uniti.

Anche io ho della gente a cui rispondere e che mi ha mandato qui a negoziare e sto seduto in una stanza a sentirmi dire prendere o lasciare da più di tre mesi ormai. Io vi dico che lascio. Io non accetterò un'offerta che non sono autorizzato ad accettare e voi mi sbattete il presidente in faccia!

Jimmy Hoffa

 

7. Will Randall in "Wolf - La belva è fuori"


 

Un Jack Nicholson in parte per un sentito omaggio al classico "L'uomo lupo" della Universal grazie al make-up del mago degli effetti speciali Rick Baker. Il film è una metafora della società moderna con giovani yuppie rampanti pronti a sbranare il più debole del branco, ma stavolta il lupo da battere è grosso, cattivo e maledettamente arguto.

Quando non ci sarà piu la terra, quando scomparirà l'universo, allora saprò.

Will Randall

 

8. Melvin Udall in "Qualcosa è cambiato"


 

Jack Nicholson abilissimo a tratteggiare un disagio psicologico che si trasforma in un cinismo debordante, ma l'amore e l'amicizia riusciranno a mitigare il disagio e a trasformarlo in voglia di condividere la vita.

Tu... io forse sono l'unica persona sulla faccia della Terra che sa che sei la donna più in gamba della Terra. Io forse sono l'unico che capisce e apprezza quanto tu sei straordinaria per ogni singola cosa che fai... per quello che fai con Spencer... "Spence"! E per ogni singolo pensiero che hai e per come dici quello che hai in mente e perché quello che dici è quasi sempre legato profondamente con l'essere onesti e buoni. Io... io credo che a molte persone sfugga questo di te e io le osservo e mi chiedo come fanno a non guardarti mentre gli porti da mangiare e sparecchi i loro tavoli senza capire che hanno appena incontrato la donna più straordinaria che esista? E il fatto che io lo capisco, mi fa sentire bene... con me stesso!

Melvin a Carol

 

9. George Hanson in "Easy Rider"


 

Jack Nicholson che in quel periodo stava pensando di abbandonare la recitazione per dedicarsi alla regia interpreta un giovane avvocato alcolizzato che si unisce ai due protagonisti di questo road-movie divenuto di culto e diventato il rappresentante di un'epoca e di una generazione.

Ah sì, è vero: la libertà è tutto, d'accordo... Ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. Voglio dire che è difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato. E bada, non dire mai a nessuno che non è libero, perché allora quello si darà un gran da fare a uccidere, a massacrare, per dimostrarti che lo è. Ah, certo: ti parlano, e ti parlano, e ti riparlano di questa famosa libertà individuale; ma quando vedono un individuo veramente libero, allora hanno paura.

George Hanson

 

10. Francis "Frank" Costello in "The Departed - Il bene e il male"


 

Jack Nicholson si cala nei panni di uno spietato boss della mala ispirato alla figura di James Bulger, un boss irlandese di Boston inserito nella lista dei 10 criminali considerati più pericolosi dall'FBI e catturato dopo 16 anni di latitanza.

Io non voglio essere il prodotto del mio ambiente... Voglio che il mio ambiente sia il mio prodotto.

Frank Costello

 

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