Fai bei sogni: nuove clip del film di Marco Bellocchio con Valerio Mastandrea

Fai bei sogni: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Marco Bellocchio nei cinema italiani dal 10 novembre 2016.

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Debutta domani 10 novembre nei cinema Fai bei sogni, il nuovo film di Marco Bellocchio tratto dal bestseller autobiografico di Massimo Gramellini.

01 Distribution ha reso disponibili tre nuove clip con scene del film che vede protagonista Valerio Mastandrea un giornalista che dopo un periodo come inviato durante la Guerra in Bosnia, torna a casa dove affronterà la verità sulla sua infanzia ed il suo passato che lo ha visto perdere la madre quando aveva solo 9 anni.

Massimo Gramellini, giornalista, scrittore e vicedirettore del quotidiano La Stampa nel 1993 è stato inviato di guerra nella Sarajevo sotto assedio. Fai bei sogni è il suo secondo romanzo, da oltre un milione di copie, dopo L'ultima riga delle favole.

 

 

 

 

Fai bei sogni: due clip del film di Marco Bellocchio con Valerio Mastandrea


 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

01 Distribution ha reso disponibili due prime clip di Fai bei sogni, il nuovo film di Marco Bellocchio nei cinema italiani dal prossimo 10 novembre.

Il film tratto dal bestseller Massimo Gramellini è interpretato da Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero e Barbara Ronchi.

 

NOTE DI REGIA

Questo film nasce da un libro “Fai bei sogni” di Massimo Gramellini, grande successo editoriale degli anni scorsi (e ne è sostanzialmente fedele cioè ai fatti e agli affetti che il libro descrive). Ma non è questo il motivo che mi ha convinto (l’essere cioè un best seller), ma il tema, il dramma che il romanzo contiene.

La morte della mamma, l’essere orfani quando si è ancora bambini. Il dolore di Massimo che perde la mamma adorata a nove anni (adorata nel doppio senso di un amore, che Massimo sente ricambiato, assoluto ed esclusivo), la sua ribellione a questa tragedia ingiusta, poi, col passar del tempo, il suo adattamento per sopravvivere a questa perdita incomprensibile. Adattamento alla vita che ha un costo pesante per Massimo perché oscura, riduce, proprio per la necessità di difendersi per sopravvivere, la sua capacità di amare, la raffredda, la annulla con dei danni che si prolungheranno nell’adolescenza e poi nella sua vita adulta. Finché questa corazza di indifferenza, per circostanze complesse e incontri solo apparentemente casuali, non incomincerà ad incrinarsi.

Massimo, già grande affermato giornalista, si “risveglia”, riaffronta il suo dolore “primario” fino alla scoperta finale, vero colpo di scena che non va raccontato (ma che chi ha letto il libro, e sono tanti, già conosce). Si potrebbe parlare di “guarigione”, preferisco più prudentemente parlare di un principio reale di cambiamento… E poi i cambiamenti, le “guarigioni” sono sempre instabili, ci possono essere delle ricadute, sempre. Questa storia mi ha molto colpito, coinvolto, perché vi ritrovo tanti temi che ho affrontato spesso nei miei film precedenti...La famiglia, la mamma (distrutta anche materialmente, proprio assassinata), il babbo, la casa dove si svolge la metà del film, la casa in epoche diverse, trent’anni almeno, nei quali l’Italia cambia radicalmente...E la vediamo l’Italia che cambia proprio anche dalle finestre di casa…E infine Roma, Sarajevo, Torino, l’Italia vista e vissuta da chi fa di mestiere il giornalista. Massimo è giornalista di un importante quotidiano nazionale, e cosa significa essere giornalista, cronista della realtà, freddo testimone, o volerne invece diventare in qualche modo appassionato interprete, questo è un tema, una domanda a cui il film cercherà di rispondere. [Marco Bellocchio]

 

 

 

Fai bei sogni: trailer e poster del film di Marco Bellocchio con Valerio Mastandrea


 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

O1 Distribution ha reso disponibile un primo trailer e una locandina di Fai bei sogni, il nuovo film di Marco Bellocchio tratto dall'omonimo romanzo di Massimo Gramellini.

Fai bei sogni è la storia di una difficile ricerca della verità e allo stesso tempo la paura di scoprirla. La mattina del 31 dicembre 1969, Massimo, nove anni appena, trova suo padre nel corridoio sorretto da due uomini: sua madre è morta. Massimo cresce e diventa un giornalista. Dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia dove era stato inviato dal suo giornale, incontra Elisa. La vicinanza di Elisa aiuterà Massimo ad affrontare la verità sulla sua infanzia ed il suo passato.

Il film, nelle sale dal prossimo 10 novembre, è interpretato da Valerio Mastandrea, Bérénice Bejo, Guido Caprino, Nicolò Cabras, Dario Dal Pero e Barbara Ronchi.

 

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Fai bei sogni: Marco Bellocchio apre Quinzaine des Réalisateurs


 

La paura di vivere, dal best-seller di Gramellini al film di Bellocchio che apre il Quinzaine des réalisateurs 2016

La lunga e ostinata ricerca della verità e la paura di scoprirla, aprono la 48a Quinzaine des réalisateurs, sezione parallela del 69° Festival di Cannes, con Fai bei sogni di Marco Bellocchio, una coproduzione italo-francese come la La pazza gioia (Like Crazy) di Paolo Virzì, altro film a portare l'Italia in concorso insieme a Fiore di Claudio Giovannesi.

Tratto dal romanzo omonimo e autobiografico di Massimo Gramellini, nella top ten dei libri più venduti per ben 50 settimane, Fai bei sogni narra la storia di un segreto nascosto in una busta per quarant'anni e dei delicati meccanismi che bloccano gli ingranaggi del cuore di un uomo cresciuto senza madre.

La storia di Massimo. Il bambino di nove anni (Nicolo 'Cabras) che perde la mamma (Barbara Ronchi nei flashback) in circostanze misteriose; l'adolescente (Dario Dal Pero) che cresce portandosi dentro il dolore e il rifiuto della perdita; l'uomo che diventa giornalista (Valerio Mastandrea), dopo il rientro dalla Guerra in Bosnia inizia a soffrire di attacchi di panico, in ospedale incontra Elisa (Bérénice Bejo, premiata a Cannes 2013 come miglior attrice) e con il suo aiuto e le storie delle persone che segue per una rubrica, arriva a scoprire la verità sul trauma del suo passato.

Fai bei sogni (Fais de beaux reves, Sweet Dreams), ambientato e girato a Torino, è diretto da Marco Bellocchio e sceneggiato con Edoardo Albinati e Valia Santella, è coprodotto da IBC Movie, Kavac, Rai Cinema, Ad Vitam, con il contributo di Film Commission Torino-Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), Film Investment Piedmont (FIP).

Sarà 01 Distribution a distribuirlo nelle sale italiane dal prossimo dicembre, Ad Vitam in Francia, mentre le vendite internazionali sono affidate alla tedesca The Match Factory.

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