In nome di mia figlia: nuove clip in italiano del film con Daniel Auteuil

In nome di mia figlia: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico con Daniel Auteuil nei cinema italiani dal 9 giugno 2016.

di carla

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Ha debuttato nei cinema italiani In nome di mia figlia, il dramma francese diretto da Vincent Garenq e interpretato da Daniel Auteuil, Sebastian Koch e Marie-Josée Croze.

Il film è basato su una storia vera e sul libro autobiografico “Pour que justice te soit rendue” di André Bamberski.

A luglio 1982 André Bamberski viene informato che sua figlia Kalinka, 14 anni, è morta improvvisamente in Germania durante le vacanze con la madre e il patrigno, il dottor Krombach. Le circostanze della sua morte appaiono però sospette; l’atteggiamento di Dieter Krombach e una inquietante autopsia lasciano molte domande senza risposta. André Bamberski è convinto che Krombach sia colpevole e si lancia in una lotta lunga 27 anni che diventerà l’unica ossessione della sua vita.

 

Clip – La versione sulla morte:

 

 

In nome di mia figlia: il trailer italiano del film con Daniel Auteuil

Il film è tratto da una storia vera

Uscirà il 9 giugno il film In nome di mia figlia (in originale “Au nom de ma fille”) diretto da Vincent Garenq, scritto da Julien Rappeneau e Vincent Garenq, e interpretato da Daniel Auteuil, Sebastian Koch, Marie-Josée Croze, Christelle Cornil, Lila-Rose Gilberti, Emma Besson, Christian Kmiotek. Vediamo la trama ufficiale, qui sopra c’è il trailer italiano:

Nel 1982, Kalinka, la figlia quattordicenne di André Bamberski, muore mentre è in vacanza in Germania con sua madre e con il patrigno. André è convinto che non si sia trattato di un incidente e inizia a indagare. Gli esiti di un’autopsia sommaria sembrano confermare i suoi sospetti e lo spingono ad accusare di omicidio il patrigno di Kalinka, il dottor Dieter Krombach. Non riuscendo però a farlo incriminare in Germania, André cerca di far aprire un procedimento giudiziario in Francia e dedicherà il resto della sua vita nella speranza di ottenere giustizia per sua figlia.

Daniel Auteuil ha ricevuto diversi riconoscimenti durante la sua carriera: 2 premi Cesar, uno nel 1987 per “Jean de Florette” e uno nel 2000 per “La ragazza sul ponte”, un BAFTA nel 1987 per “Jean De Florette”, un David di Donatello nel 1993 come miglior attore straniero per “Un cuore in inverno” e miglior attore al Festival di Cannes del 1996 per “L’ottavo giorno”.

 

 

 

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