Tim Burton su L’Uomo Vogue

Oggi vengo a sapere che Irene (ti odio Irene), socia e complice del Sweet Transvestite Group, ha intervistato Tim Burton (ti odio Irene) per la rivista L’Uomo Vogue di settembre (in edicola). Dopo averla torturata come nei migliori Hostel (ti odio Irene) mi faccio dire come è andata: “Ciao abbella! Forse vuoi sapere un po’

di carla

Oggi vengo a sapere che Irene (ti odio Irene), socia e complice del Sweet Transvestite Group, ha intervistato Tim Burton (ti odio Irene) per la rivista L’Uomo Vogue di settembre (in edicola). Dopo averla torturata come nei migliori Hostel (ti odio Irene) mi faccio dire come è andata:

“Ciao abbella! Forse vuoi sapere un po’ come è andata l’intervista e allora ti racconto… A metà luglio mi chiamano per dirmi che devo incontrare Tim a casa sua (!!!) durante il servizio fotografico per L’Uomo Vogue – primo infarto. Poi lui deve partire per un festival di cinema in Messico e disdice tutto. Dalla redazione mi chiamano pochi giorni dopo per dirmi che hanno ricevuto un’altra proposta di intervista e non se ne fa più nulla. DOH!
E’ la mattina di un tranquillo lunedì di paura, mi richiamano per dirmi che l’intervista si farà comunque e Tim potrebbe chiamarmi a minuti – secondo infarto.
Dopo mezz’ora mi chiama: “Hello this is Tim Burton, may I speak to Airìn?” – stavolta quasi ci rimango secca (!). E’ stato molto gentile, davvero una persona semplice e alla mano! Ha una bella voce, un po’ bassa, di quelle tranquillizzanti. Ha parlato molto dei mostri e dei film horror e di Johnny Depp. Ma quello che spero sia venuto fuori dalla mia intervista è il lato umano di un personaggio così grande. E’ stato disponibilissimo e l’intervista è durata più della mezz’ora canonica. Alla fine per salutarmi ha detto: “Grazie Airin – cioè lui ringraziava me! – spero di rivederti in giro”. Lo so che sono le solite cose che si dicono ma sono comunque rimasta molto colpita dalla sua gentilezza”.

Beh, che dirvi? Che la odio? Già detto. Trovate l’intervista di Irene Giorgi e le foto (meravigliose) di Francesco Carrozzini su L’Uomo Vogue di settembre, con altri servizi sulla 64esima mostra di Venezia. (La rivista è in edicola con tre copertine diverse, una dedicata a Steven Spielberg e una a Dustin Hoffman, quello nella foto in alto è proprio Tim Burton!!!).