Tonya: trailer italiano e clip del biopic con Margot Robbie

I, Tonya: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film biografico di Craig Gillespie nei cinema italiani dal 29 marzo 2018.

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Il 29 marzo Lucky Red porta nei cinema italiani Tonya, il film biografico di Craig Gillespie candidato a 3 Premi Oscar e vincitore di una statuetta per la Miglior Attrice Non Protagonista (Allisson Janney).

Il film vede protagonista Margot Robbie (Suicide Squad, The Legend of Tarzan) nei panni di Tonya Harding, prima donna americana ad aver completato un triplo axel consecutivo nonché protagonista di una fatto di cronaca che l’ha vista coinvolta in una brutale aggressione alla sua concorrente olimpica Nancy Kerrigan. Robbie per il suo ruolo in Tonya ha ricevuto una candidatura all’Oscar come Migliore attrice protagonista.

 

L’appassionante storia vera della pattinatrice Tonya Harding (Margot Robbie). Conosciuta per il suo temperamento focoso, Tonya fu protagonista di una carriera eccezionale e di uno dei più grandi scandali dello sport mondiale. Il film, acclamato dal pubblico e dalla critica ai Festival in cui è stato presentato, è il ritratto tragico e al tempo stesso ironico di una donna forte e di una società bisognosa di creare miti per poi distruggerli.

 

Il 6 gennaio 1994 Nancy Kerrigan è stata aggredita da Shane Stant dopo una sessione di allenamento al Campionato di pattinaggio di figura su ghiaccio di Detroit. L’ex marito della Harding, Jeff Gillooly e la sua guardia del corpo, Shawn Eckhardt, avevano assunto Stant per rompere la gamba destra della Kerrigan in modo che non sarebbe stata in grado di competere nelle Olimpiadi invernali del 1994. La Harding più tardi si è dichiarata colpevole per aver cospirato per impedire la persecuzione degli aggressori e gli sono stati comminati 3 anni di libertà vigilata, 500 ore di servizi sociali, 160.000$ di ammenda ed è stata bandita a vita dal pattinaggio statunitense. Margot Robbie ha commentato così la sua prima lettura della sceneggiatura.

Il cast di Tonya è completato da Sebastian Stan, Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale e McKenna Grace.

 

 

Il regista Craig Gillespie parla della genesi del film.

[quote layout=”big”]Quando mi hanno mandato il copione, sapevo già che lo avrebbe interpretato Margot Robbie: immaginarla nel ruolo di Tonya Harding mi ha subito entusiasmato. E dopo aver letto la sceneggiatura di Steven Rogers non avevo più dubbi: la storia era raccontata con grande maestria, in perfetto equilibrio tra emozione e ironia, e aveva una struttura narrativa assolutamente non convenzionale che riusciva ad essere al tempo stesso rigorosa e avvincente. Non avrei potuto essere più entusiasta. Non era facile trovare il registro giusto, ma ero sicuro che Margot ci sarebbe riuscita. In altri film l’avevo vista muoversi con naturalezza tra ironia, vulnerabilità e forza, elementi che incarnavano alla perfezione il mondo di Tonya.[/quote]

 

 

 

I, Tonya: nuovo trailer senza censure del biopic con Margot Robbie

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Applaudito alla Festa del Cinema di Roma, il biopic I,Tonya sembra piazzare in pole position la talentuosa Margot Robbie per gli Oscar e in attesa di un trailer italiano arriva un nuovo trailer “red band” del film in versione originale.

Sulla base di eventi incredibili ma veri, “I, Tonya” è il racconto comicamente dark della pattinatrice americana Tonya Harding e di uno degli scandali più sensazionali della storia dello sport. Anche se la Harding è la prima donna americana ad aver completato un triplo axel consecutivo, la sua eredità di atleta è stata indelebilmente macchiata dal suo coinvolgimento in una brutale aggressione alla sua concorrente olimpica Nancy Kerrigan.

Il film diretto da Craig Gillespie e scritto da Steven Rogers è interpretato da Margot Robbie nei panni di Tonya e Sebastian Stan e Allison Janney in quelli rispettivamente dell’ex marito e della madre della turbolenta pattinatrice. Il cast è completato da Paul Walter Hauser, Julianne Nicholson, Bobby Cannavale e Mckenna Grace.

I, Tonya debutta nei cinema americani l’8 dicembre 2017.

 

 

I, Tonya: primo trailer del biopic con Margot Robbie

 

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

Sulla base di eventi incredibili ma veri, I, Tonya è il racconto della pattinatrice statunitense Tonya Harding e di uno degli scandali più sensazionali della storia dello sport. Anche se la Harding era la prima donna americana a completare un triplo axel in competizione, la sua eredità è stata definita dal suo coinvolgimento con una pianificata aggressione alla sua concorrente olimpica Nancy Kerrigan.

Con la talentuosa Margot Robbie nei panni di Tonya Harding, un Sebastian Stan “baffuto” in quelli del suo impetuoso ex marito Jeff Gillooly, una strepitosa Allison Janney nei panni dell’acida madre LaVona Golden e una sceneggiatura originale di Steven Rogers, I, Tonya di Craig Gillespie è un assurdo, irriverente ritratto di un pezzo della vita e della carriera della Harding in tutta la sua incontrollata e burrascosa gloria.

Lo scandalo che travolse Tonya Harding risale al 1994 ed essendo Margot Robbie all’epoca solo una bambina non aveva familiarità con la storia. Così quando ha letto la sceneggiatura l’attrice ha creduto fosse un lavoro di fiction.

La storia è così bizzarra che non è difficile credere che sia frutto di fantasia anche se nel corso degli anni è già stata raccontata in un paio di film televisivi e diversi docudrama. Il 6 gennaio 1994 Nancy Kerrigan è stata aggredita da Shane Stant dopo una sessione di allenamento al Campionato di pattinaggio di figura su ghiaccio di Detroit. L’ex marito della Harding, Jeff Gillooly e la sua guardia del corpo, Shawn Eckhardt, avevano assunto Stant per rompere la gamba destra della Kerrigan in modo che non sarebbe stata in grado di competere nelle Olimpiadi invernali del 1994. La Harding più tardi si è dichiarata colpevole per aver cospirato per impedire la persecuzione degli aggressori e gli sono stati comminati 3 anni di libertà vigilata, 500 ore di servizi sociali, 160.000$ di ammenda ed è stata bandita a vita dal pattinaggio statunitense. Margot Robbie ha commentato così la sua prima lettura della sceneggiatura.

[quote layout=”big”]Non sapevo che fosse una storia vera, pensavo che fosse interamente fiction, solo una storia stravagante e poi ho scoperto che era tutto vero e mi ha affascinato ancora di più.[/quote]

Alla fine i criminali non sono riusciti a rompere la gamba della Kerrigan, lasciando la pattinatrice con una grossa contusione. La Kerrigan ha così potuto partecipare alle Olimpiadi invernali del 1994 vincendo una medaglia d’argento. Anche la Harding è stata in grado di partecipare piazzandosi al 6° posto.

I, Tonya debutta con una prima uscita limitata nei cinema di New York e Los Angeles l’8 dicembre 2017.

 

 

I, Tonya: prime foto dal set del biopic con Margot Robbie

NEW YORK, NY - NOVEMBER 28: Margot Robbie attends IFP's 26th Annual Gotham Independent Film Awards at Cipriani, Wall Street on November 28, 2016 in New York City. (Photo by Matthew Eisman/Getty Images for IFP)

 

Articolo del 17 gennaio 2017 / Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

A marzo dello scorso anno è arrivata la notizia che Margot Robbie (Suicide Squad, The Legend of Tarzan) avrebbe interpretato la controversa pattinatrice Tonya Harding nel biopic I, Tonya. Oggi arriva la conferma che le riprese del film sono già in corso, con le prime foto dal set che mostrano la trasformazione di Margot Robbie in Tonya Harding, e l’attrice ha una somiglianza impressionante con la pattinatrice. Nelle foto la Robbie è ritratta con un look sportivo anni ’90 con un maglione e jeans a vita alta.

TMZ ha pubblicato queste prime foto, anche se non è stato specificato esattamente dove si stanno svolgendo riprese di questo biopic. Io, Tonya racconta l’aggessione orchestrata Tonya Harding nel 1994 contro la rivale pattinatrice Nancy Kerrigan, rivelando i retroscena di uno degli scandali più famigerati e assurdi della storia dei Giochi Olimpici di pattinaggio artistico.

Al fianco di Margot Robbie recitano Sebastian Stan nel ruolo di Jeff Gilooly, ex marito di Tonya Harding; Allison Janney nei panni di Lavonna Golden la madre di Tonya Harding e Paul Walter Hauser nel ruolo di Shawn Eckhardt, guardia del corpo di Tonya Harding. Jeff Gillooly e Shawn Eckhardt reclutarono Shane Stant per aggredire e rompere la gamba destra di Nancy Kerrigan, in modo che l’atleta non sarebbe stata in grado di competere alle Olimpiadi invernali del 1994 a Lillehammer (Norvegia). L’aggressione non andò secondo i piani con Nancy Kerrigan che subì solo una contusione e fu in grado recuperare in tempo per le Olimpiadi. Nancy Kerrigan ha poi vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi, mentre Tonya Harding è finita in ottava posizione.

Il film è scritto e diretto da Craig Gillespie (Lars e una ragazza tutta sua, Fright Night, The Finest Hours). Il film attualmente non ha ancora una data di uscita ufficiale.

 

 

 

I, Tonya: Craig Gillespie dirige Margot Robbie sui pattini di Tonya Harding

Johnny Knoxville nell'action Skiptrace, Margot Robbie nel live-action di Ghost in the Shell (2)

Articolo pubblicato il 15 giugno 2016

45enne ex pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense, Tonya Harding andrà incontro ad un biopic cinematografico dal titolo I, Tonya, con Margot Robbie protagonista e Craig Gillespie alla regia. Questa la novità del giorno. A sceneggiare il tutto Steven Rogers, autore di film come Kate & Leopold e Love the Coopers, per uno script nato da una serie di interviste tra lo stesso Rogers, la vera Harding e il suo ex marito Jeff Gillooly. Ma andiamo con ordine.

Il 6 gennaio 1994 la pattinatrice Nancy Kerrigan venne aggredita dopo una sessione di allenamento ai Campionati nazionali. Costretta a ritirarsi momentaneamente, il suo titolo nazionale andò proprio alla Harding. Successive indagini svelarono però una clamorosa verità, con Jeff Gillooly, marito di Tonya, che pagò l’aggressore Shane Stant affinché colpisse la Kerrigan al ginocchio destro con una sbarra. Messo alle strette, l’uomo ammise di aver ordito il piano con la ex moglie per mettere fuori gioco la rivale in vista dei Giochi olimpici invernali. A quel punto la federazione americana di pattinaggio cercò di eliminare la Harding dalle Olimpiadi, se non fosse che quest’ultima minacciò una miliardaria azione legale, partecipando così ai Giochi olimpici di Lillehammer. Al termine di una disastrosa prova, che la vide persino scongiurare i giudici di darle una seconda chance, si classificò all’ottavo posto, mentre la Kerrigan, nel frattempo tornata in forma, conquistò la medaglia d’argento dietro all’ucraina Oksana Bajul. Successivamente la Harding venne bandita a vita dalla federazione americana e dall’ISU, che la dichiarò “persona non gradita”.

Una storia da ‘cinema’, è innegabile, per una Margot Robbie chiamata all’interpretazione di una vita. Per riuscirci potrà contare sull’australiano Gillespie, candidato agli Oscar grazie a Lars e una ragazza tutta sua e successivamente scivolato con Fright Night – Il vampiro della porta accanto, Million Dollar Arm e The Finest Hours. I, Tonya potrebbe essere la sua ultima chiamata.

 

Fonte: Comingsoon.net

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