Star Wars: Samuel L. Jackson spiega perché Mace Windu è ancora vivo

In una recente intervista Samuel L. Jackson ha condiviso la sua teoria sul perché il suo personaggio Jedi Mace Windu è ancora vivo.

 

 

I fan di Star Wars con "Il risveglio della Forza" hanno avuto finalmente un degno sequel della Trilogia originale che ha rilanciato il franchise e aperto la strada a nuovi film. Con la Disney super-impegnata a pianificare sequel e spin-off arriva Samuel L. Jackson a dare una mano rivelando un modo per far rientrare in gioco il suo personaggio, lo Jedi Mace Windu. Molti a questo punto staranno pensando alla morte di Windu in "La vendetta dei Sith", ma Samuel Jackson afferma che ci stiamo sbagliando.

Jackson che sta attualmente promuovendo il suo nuovo film The Legend of Tarzan ha deciso di organizzare un "botta e risposta" con i fan via Twitter e durante questa sessione un fan gli ha chiesto di chi era stata l'idea di uccidere Mace Windu nell'Episodio III e Samuel L. Jackson ha fornito una risposta piuttosto interessante, non solo ha rivelato di chi era stata l'idea, ma anche aggiunto che Windu potrebbe non essere affatto morto.

Come nella maggior parte dei film di Star Wars uccidere Mace Windu è stata un'idea di George Lucas. Ha detto che l'aver ucciso altri personaggi importanti negli altri film ha portato a questo e che l'unica persona rimasta da uccidere e la cui morte avrebbe avuto un qualche significato nell'Episodio III ero io. Ho provato a fargli cambiare idea: "Davvero? Ma non potresti solo ferirmi o qualcosa del genere?". Nella mia mente io non sono morto. Un Jedi può cadere da altezze incredibili e non morire.

La teoria di Jackson non è poi così folle, tornando alla trilogia originale, prima che le cose si mettessero male nei prequel, i Jedi avevano la capacità di cadere o saltare a distanze piuttosto incredibili, senza subire lesioni di sorta. L'attore è apparso anche in un episodio di Entertainment Weekly Radio e gli è stato chiesto di chiarire la sua posizione e Jackson non si è fatto pregare ribadendo che la sua posizione è che Windu è ancora vivo: "Certo che lo è" e ha fatto notare che a supporto della sua teoria c'è "una lunga storia di Jedi con una sola mano". Jackson ha spiegato che Windu probabilmente ha cercato un luogo in cui nascondersi, proprio come Obi Wan ha fatto su Tatooine. Jackson ha poi rivelato di non aver parlato di questa teoria con la Disney, ma di averne accennato a George Lucas.

Solo con George [Lucas], ma George non ha più nulla a che fare con Star Wars. George ha reagito tipo "Sono d'accordo. Si potrebbe essere vivo".

Jackson ha già espresso interesse a riprendere il ruolo di Mace Windu e se si trovasse un modo che non superi i confini della logica, dando sufficiente credibilità all'idea che il suo personaggio sia sopravvissuto non possiamo escludere di poterlo rivedere spuntare nei nuovo film di Star Wars oppure, ancor più plausibile, in un nuovo spin-off che ne esplori il periodo antecedente alla morte e agli eventi della trilogia prequel. Ewan McGregor ha espresso più volte interesse nel riprendere il ruolo di Obi Wan, quindi perché non dare anche a Mace Windu un altra chance sullo schermo? Ci sono un sacco di cose che hanno reso la trilogia prequel non all'altezza, ma Mace Windu non era certo una di quelle.

Samuel L. Jackson è vicino ai 70 anni, ma l'attore non sembra preoccuparsi dell'età e prosegue nell'accettare ruoli di stampo "action" quindi un suo ritorno a Star Wars avrebbe un qualche senso; in più l'attore ha un buon rapporto con la Disney grazie alla sua interpretazione di Nick Fury nei film dell'Universo Cinematografico Marvel. Il prossimo film Disney del franchise Star Wars è Rogue One: A Star Wars Story, che esce a dicembre seguito dall'Episodio VIII nelle sala il prossimo anno.

 

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Fonte: Movieweb

 

 

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