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Venezia 73 e Locarno 69, i film a Roma e a Milano

In anteprima su Roma e Milano i grandi film visti a Locarno e al Festival di Venezia.

Pioggia di film ‘festivalieri’ in arrivo a Milano e a Roma grazie al ricco programma de Le vie del Cinema, che porterà decine di titoli in anteprima nelle due città. Si parte con la Capitale, che dal 15 al 21 settembre ospiterà l’evento nell’ambito del progetto “Il cinema attraverso i Grandi Festival”. Un felice appuntamento ideato ed organizzato dall’Anec Lazio, con il contributo di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, della Direzione Generale per il Cinema del MiBACT – Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di CityFest/Fondazione Cinema per Roma, in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera in Italia e l’Istituto Svizzero di Roma (ISR).

Per l’edizione 2016, è in programma un’accurata selezione di 40 film tra i più apprezzati alla 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e al 69° Festival del film di Locarno tutti rigorosamente in versione originale, con sottotitoli in italiano. L’obiettivo? Rendere fruibile e accessibile a tutti un prodotto cinematografico di altissimo valore artistico, aprendo una finestra in anteprima sulle ultime tendenze del cinema italiano ed internazionale. Più di 40 film, 7 giornate di programmazione, 13 cinema, oltre 60 proiezioni attraverseranno Roma, coinvolgendo tutti i quartieri: da Prati (Adriano, Eden, Giulio Cesare) a Trastevere (Nuovo Sacher, Intrastevere), da Pinciano e piazza Bologna (Barberini, Savoy, Fiamma, Mignon e Jolly) al centro storico (Farnese, Quattro Fontane), passando per Testaccio (Greenwich) e San Lorenzo (Tibur). Inoltre, come ogni anno, la programmazione della rassegna sarà arricchita da incontri con registi e cast.

Ampio e variegato il panorama dei titoli in programma che rappresenta tutte le sezioni dei Festival di Venezia e Locarno. Dalla 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, direttamente dal Concorso, arriveranno il vincitore del Leone d’Argento Gran Premio della Giuria, Nocturnal Animals di Tom Ford, tratto dal romanzo di Susan Wright, con Jake Gyllenhall e Amy Adams; Paradise del grande Andrei Konchalovsky a cui è stato attribuito il Leone d’Argento per la Migliore Regia; Frantz di François Ozon, storia di due giovani ragazzi che si confrontano con i sentimenti della vita e della morte, interpretato dalla giovane Paula Beer a cui è stato riconosciuto il premio Marcello Mastroianni come miglior attrice emergente; il documentario Spira Mirabilis di Massimo d’Anolfi e Martina Parenti ispirato agli elementi fondamentali dell’universo; Une Vie in cui il regista Stéphane Brizé ha riadattato la storia del primo libro di Guy de Maupassant, ambientato nella Normandia dei primi dell’800; Piuma di Roan Johnson storia di una gravidanza inattesa che sconvolge la vita di due giovani ragazzi e delle loro famiglie. Di grande richiamo anche La Luce sugli Oceani – The Light Between Oceans con Michael Fassbender e Alicia Vikander scritto e diretto da Derek Cianfrance; dialogo a due voci tra un uomo e una donna Les beaux jours d’Aranjuez, film in 3D di Wim Wenders, diventa anche una riflessione sull’arte e sull’esistenza. Dal Fuori Concorso spicca il remake de I Magnifici 7, mentre dalla sezione Cinema nel Giardino ecco sbarcare Pets di Chris Renaud e Yarrow Cheney. Da Venezia classici un ritratto di colui che è considerato un genio del cinema di animazione, Bruno Bozzetto, con il film di Marco Bonfanti, Bozzetto ma non troppo. Dalla Settimana della Critica, l’unico film italiano della sezione, Le ultime cose di Irene Dionisio, affresco realistico e riflessione sull’universo umano che ruota attorno al banco dei pegni. Dalla sezione Orizzonti arrivano infine il film vincitore del premio Orizzonti, Liberami di Federica Di Giacomo, docufilm sull’esorcismo in Sicilia; il film israeliano Through the Wall – Un appuntamento per la sposa della regista israeliana Rama Burshtein, ritratto ironico e romantico di una donna in procinto di sposarsi; Reparer les vivants, in cui Katell Quillevere realizza un adattamento appassionante del romanzo di Maylis de Kerangal; infine, lo stupendo King of Belgians, road movie sul rapporto tra uomo e potere di Peter Brosens e Jessica Woodworth. Mentre dalla sezione Biennale College arriverà Orecchie, lungometraggio in bianco e nero scritto e diretto dal palermitano Alessandro Aronadio che ha raccolto un grande successo di critica e di pubblico vincendo tre premi collaterali tra cui il Premio NuovaImaie Talent Award come Miglior Attore Emergente a Daniele Parisi, al suo esordio cinematografico. Particolarmente nutrita anche la selezione tratta da Le Giornate degli Autori – Venice Days che, proiettata al cinema Farnese Persol da giovedì 15 a martedì 20 settembre, vede in programma alcuni dei film più riconosciuti come il vincitore del premio Label Europa Cinema Sami Blood della svedese Amanda Kernell, riflessione intensa sull’identità e racconto di formazione di due sorelle lapponi; The War Show, opera coraggiosa e drammatica sul conflitto siriano di due giovani registi Andreas Dalsgaard e Obaidah Zytoon, a cui è stato attribuito il Venice Days Award; Pamilya ordinaryo di Eduardo Roy Jr., ritratto di una famiglia che vive di espedienti ai margini di una caotica Manila, che ha vinto il premio del Pubblico Bnl. E ancora l’eccezionale Indivisibili di Edoardo De Angelis, storia di coraggio e sentimenti di due gemelle siamesi; Vangelo, documentario di Pippo Delbono sul dramma dei rifugiati girato quasi interamente nel centro di accoglienza di Torrazzo. Da segnalare anche la pellicola Caffè di Cristiano Bortone, prima coproduzione italo-cinese, e La ragazza del mondo di Marco Danieli che ha vinto il premio Lizzani, istituito dall’ANAC.

Grandi assenti da Venezia su Roma il Leone d’Oro The Woman who Left di Lav Diaz, Jackie di Pablo Larrain, il folgorante Il cittadino Illustre di Gastón Duprat e Mariano Cohn e La La Land di Damien Chazelle. A Milano, invece, Lav Diaz verrà proiettato martedì 27 settembre, alle h 15.30 all’Eliseo Multisala e alle h 19 all’Anteo spazioCinema.

Grande spazio anche ai film in arrivo dal Concorso Internazionale di Locarno, con il film vincitore del Pardo d’Oro Godless, approdo al lungometraggio della regista bulgara Ralitza Petrova, che è valso anche il premio miglior attrice a Irena Ivanova; Mister Universo dei registi Tizza Covi e Rainer Frimmer, film ambientato nel magico mondo circense a cui sono stati attribuiti la Menzione Speciale della Giuria, la Menzione Speciale Giuria Ecumenica e il premio Fipresci. Sempre dal Concorso molto apprezzato il film polacco Ostatnia rodzina (The Last Family) di Jan P. Matuszyński con Andrzej Seweryn, che ha vinto per questo film il premio come Miglior Attore. Dalla sezione Cineasti del Presente arriva poi Donald Cried di Kris Avedisian con Kris Avedisian e Jesse Wakeman, che racconta la storia di un vecchio rapporto d’amicizia tra due uomini un tempo molto legati ma ora estremamente diversi per scelte di vita. E ancora, El auge del humano di Eduardo Williams, premiato con la Menzione Speciale Giuria Opera Prima e con il Premio Nescens. Sesto ed ultimo film selezionato da Locarno, Moka di Frédéric Mermoud con Emmanuelle Devos, che si è aggiudicato il Variety Piazza Grande Award. Invariato rispetto allo scorso anno il prezzo del biglietto: intero 7 euro; ridotto 6 euro. In più, con la fidelity card, ogni 5 ingressi 1 è omaggio.

Stessa carrellata di film anche per Milano, con la rassegna che prenderà vita il 19 settembre. Sono già in vendita le Cinecard, online e alle casse dei cinema Apollo, Arcobaleno e Colosseo, nei consueti orari di biglietteria.