Una doppia verità: nuove clip in italiano del thriller con Keanu Reeves e Renee Zellweger

The Whole Truth: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul thriller con Keanu Reeves e Renee Zellweger nei cinema italiani dal 15 giugno 2017.

 

Una doppia verità, il thriller con Keanu Reeves e Renee Zellweger, ha debuttato nei cinema italiani e Videa ha reso disponibili 6 nuove clip con scene tratte dal film diretto da Courtney Hunt (Frozen River – Fiume di ghiaccio).

[quote layout=”big” cite=”Courtney Hunt]Ciò che ha suscitato il mio interesse in “Una doppia verità” è stata la possibilità di considerare il punto di vista di un avvocato difensore in un caso in cui l’imputato si rifiuta di parlare e, così facendo, lo costringe a indagare ancor più profondamente nella mente del suo cliente poiché non solo rappresenta la sua voce in aula, ma anche l’unica a parlare in sua difesa. Ogni assassino uccide per un motivo. Un soldato non è colpevole di omicidio quando uccide il nemico in guerra, ma chi può dire effettivamente che una famiglia non possa diventare un campo di battaglia con il nemico che vive sotto lo stesso tetto? Ho ambientato il film a New Orleans per la sua reputazione in ambito procedurale della fase. preliminare dei processi penali in cui dovrebbero essere resi noti gli elementi probatori e per la tipica frase di cui si sente parlare spesso: trial by ambush (letteralmente “processo da imboscata”, un processo in cui le parti non sono messe a conoscenza, in fase preliminare, di tutte le prove e di tutti i testimoni dell’altra parte in causa).[/quote]

 

 

La verità è di fondamentale importanza per i vari generi di narrazione giudiziaria. Dall’auto-esame di Edipo, alle beghe finanziarie de Il Mercante di Venezia, all’abuso di potere de Il Crogiuolo, alle delibere de La Parola ai Giurati, alle pratiche procedurali della serie Law and order – I Due Volti della giustizia (spin-off inclusi), le storie giudiziarie uniscono personaggi e pubblico in un emozionante doppio legame mentre si svolgono le due storie. Nel presente veniamo a conoscenza delle testimonianze giurate degli esperti, dei testimoni, delle vittime e degli accusati, che costituiscono nuovi tasselli del caso; allo stesso tempo, vengono ricostruiti i fatti accaduti nel passato e, mettendo insieme i pezzi, risolviamo il mistero. Il racconto del processo riflette la domanda principale: “chi è stato?” Mentre scopriamo cos’è successo nel passato, la tensione cresce nel presente facendoci chiedere: “Come faremo a giudicare che cos’è successo? È colpevole o innocente? Libertà o reclusione? Misericordia o punizione? Giustizia o legge? Scritto da Rafael Jackson e diretto da Courtney Hunt, Una Doppia Verità rivisita il legal drama e amplifica la tensione tra un atto di violenza quasi inimmaginabile e il caso giudiziario di alto profilo che ne deriva.

 

 

Il personaggio forse più importante del film viene rappresentato solamente attraverso i flashback che raccontano gli eventi che hanno portato alla morte di Boone Lassiter. È stato l’ultimo pezzo del puzzle prima di iniziare le riprese. “Ho letto la sceneggiatura un mercoledì, ho accettato la parte venerdì, e lunedì mi trovavo già a New Orleans,” dice Jim Belushi ridendo. La scelta dell’ultimo minuto si è rivelata un qualcosa in più rispetto ai soliti ruoli di Belushi, che rivela un lato più oscuro e una notevole profondità che raramente ha avuto l’opportunità di mostrare prima d’ora sullo schermo.“Jim Belushi è un attore per cui ero disposta a lottare”, dice Courtney Hunt. “Il suo ruolo è molto oscuro. Fin dall’inizio, Jim ha capito i parametri del suo personaggio. Sul set, ovviamente, è molto divertente, ma nel film la gente cambierà l’opinione che si è fatta di lui.” In quanto amante dei film crime e thriller, Belushi è stato conquistato dalla sceneggiatura fin dall’inizio. “Penso di essere una persona intelligente, ma questo mistero mi ha fatto mancare la terra sotto i piedi, mi ha veramente ingannato.” È stato d’aiuto il fatto che avrebbe lavorato con Courtney Hunt, che ha un istinto infallibile per il dramma (Frozen River – Fiume di ghiaccio ha fatto ottenere a Melissa Leo la sua prima nomination agli Oscar). “La cosa bella di Courtney è che lei ha occhio per ciò che è reale, veritiero”, dice Belushi. “Non c’è nulla di forzato in questo film, ed è una cosa ideale per un attore”.

 

 

La trama complessa, nonché i personaggi che si rivelano sia attraverso le menzogne che attraverso la verità, ha attratto gli attori che hanno intuito la precisione tecnica e il grande spessore richiesto da un film come questo. Elemento centrale del film, sia per le scene in aula che per lo sforzo disperato di mantenere unita la famiglia di un amico nel bel mezzo di una tragedia, è Keanu Reeves nel ruolo di Ramsey. “Si è immerso totalmente nel ruolo”, dice Courtney Hunt. “Dal momento in cui è entrato a far parte del progetto, si è completamente trasformato in un avvocato, comprendendo pienamente il nervosismo e la paura derivante dalla responsabilità di gestire un grande caso.” Bregman aggiunge: “Keanu ha speso davvero tanto tempo ad osservare e parlare con veri avvocati nelle aule dei tribunali.”

 

 

Il premio Oscar Renée Zellweger è stata la prima scelta di Courtney Hunt quando ha letto la parte di Loretta Lassiter. “Non ho mai pensato a nessun’altra”, afferma la regista. Nativa del Texas, Reneé Zellweger ha una comprensione innata di come una donna del sud si rapporti ad un marito oppressivo e, inoltre, l’attrice ha compreso la necessità di rendere il personaggio di Loretta più complesso, vero e triste, evolvendosi e svelando nuovi aspetti di sé man mano che la storia si fa più complicata.

 

 

 

Una doppia verità: trailer italiano, foto e poster del thriller con Keanu Reeves e Renee Zellweger

 

Il prossimo 15 giugno Videa porta nei cinema italiani Una doppia verità (The Whole Truth) il thriller diretto da Courtney Hunt (Frozen River – Fiume di ghiaccio) con Keanu Reeves, Renée Zellweger, Jim Belushi, Gabriel Basso e Gugu Mbatha-Raw.

 

Mike Lassiter (Gabriel Basso), ragazzo adolescente, uccide il padre violento (James Belushi). Un caso facile, un colpevole già scritto per tutti, ma non per l’ostinato avvocato difensione Richard Ramsey (Keanu Reeves), che ha promesso alla madre (Renée Zellweger) di scagionare suo figlio. Dopo l’omicidio il giovane Mike decide di trincerarsi in un silenzio ostinato, non rispondendo ad alcuna domanda, dopo aver detto in prima battuta “andava fatto tanto tempo fa”. Un’apparente ammissione di colpa che non convince però Ramsey, intenzionato a portare alla luce la verità a qualunque costo. In un gioco di depistaggi e colpi di scena, si muovono testimoni non affidabili e personaggi ambigui, accompagnando lo spettatore in un labirinto di menzogne per un processo che si trasforma, passo dopo passo, in un’adrenalinica corsa contro il tempo. Ma se tutti mentono, qual è la verità?

 

 

NOTE DI REGIA

Agli avvocati della difesa viene spesso chiesto come facciano a rappresentare qualcuno che è colpevole. La risposta standard è che la Costituzione garantisce all’imputato la presunzione di innocenza ed è compito dello stato dimostrarne la colpevolezza.

Tuttavia, avendo assistito a molti processi penali, ho osservato che agli avvocati difensori hanno una sorta di “difetto” caratteriale che consente loro di sopportare l’eccessiva disonestà per il bene di un altro. E se da un lato questo può essere visto come un atto di grande altruismo, dall’altro è una forma di illusione.

La stragrande maggioranza degli imputati mente su qualcosa, se non sul fatto di essere colpevoli, sicuramente lo faranno sul loro grado di coinvolgimento. Così l’avvocato difensore deve accettare di subire volontariamente una sorta di lavaggio del cervello. Avvocato e cliente devono essere uniti e procedere in modo compatto affinché la versione dell’imputato arrivi alla giuria in modo efficace. L’avvocato deve sospendere il buon senso e il pensiero razionale per poter difendere l’imputato in modo appropriato. [Courtney Hunt – Regista]

 

 

 

The Whole Truth: trailer e poster del thriller con Keanu Reeves e Renee Zellweger

 

Keanu Reeves è l’avvocato difensore Richard Ramsay nel thriller The Whole Truth che debutta nei cinema americani il prossimo 21 ottobre. Reeves è affiancato da Renée Zellweger, Gugu Mbatha-Raw, Gabriel Basso e Jim Belushi.

L’avvocato difensore Richard Ramsay (Keanu Reeves) assume un caso personale quando giura alla sua amica vedova, Loretta Lassiter (Renée Zellweger), che terrà suo figlio Mike (Gabriel Basso) fuori di prigione. Accusato di aver ucciso il padre, Mike confessa inizialmente il crimine, ma con il procedere del processo, un’agghiacciante prova che riguarda un uomo di nome Boone Lassiter (Jim Belushi) viene alla luce. Mentre Ramsay utilizza le prove per riuscire ad ottenere una piena assoluzione per il suo cliente, la sua nuova collega Janelle (Gugu Mbatha-Raw) cerca di scavare più a fondo. Ramsay comincia così a rendersi conto che “tutta la verità” è qualcosa che solo lei è in grado di scoprire.

Courtney Hunt dirige The Whole Truth da una sceneggiatura di Rafael Jackson. La Hunt è nota per aver diretto l’apprezzato dramma Frozen River – Fiume di ghiaccio, un racconto di contrabbando di confine interpretato da Melissa Leo. Il film segna la prima volta che Keanu Reeves e Renee Zellweger recitano insieme. Sean Bridgers, Christopher Berry, Ritchie Montgomery e Nicole Barré completano il cast.

 

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Fonte: Collider

 

 

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