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Stasera in tv: “Agente 007 – Il domani non muore mai” su Rai 3

Rai 3 stasera propone Agente 007 – Il domani non muore mai (Tomorrow Never Dies), film d’azione e spionaggio del 1997 diretto da Roger Spottiswoode e interpretato da Pierce Brosnan, Jonathan Pryce, Michelle Yeoh, Teri Hatcher e Judi Dench.

 

Cast e personaggi

Pierce Brosnan: James Bond
Teri Hatcher: Paris Carver
Jonathan Pryce: Elliot Carver
Samantha Bond: Miss Moneypenny
Judi Dench: M
Desmond Llewelyn: Q
Joe Don Baker: Jack Wade
Michelle Yeoh: Wai Lin
Ricky Jay: Henry Gupta
Vincent Schiavelli: Dr. Kaufman
Götz Otto: Mr. Stamper
Geoffrey Palmer: Ammiraglio Roebuck
Gerard Butler: Leading Seaman

Doppiatori italiani

Luca Ward: James Bond
Emanuela Rossi: Paris Carver
Riccardo Cucciolla: Elliot Carver
Laura Boccanera: Miss Moneypenny
Sonia Scotti: M
Dante Biagioni: Q
Glauco Onorato: Jack Wade
Chiara Colizzi: Wai Lin
Bruno Alessandro: Henry Gupta
Gianni Musy: Ammiraglio Roebuck

 

La trama

Nel consueto e concitato incipit scopriamo la nuova missione di Bond (Pierce Brosnan): intercettare un terrorista intento ad acquistare un sofisticato dispositivo di decodifica, purtroppo nonostante gli sforzi dell’Agente 007 che si ritrova a sventare un’esplosione nucleare, terrorista e dispositivo prendono il volo.

Il dispositivo in questione finisce nelle mani di Elliot Carver (Jonathan Pryce) un potentissimo magnate che ha l’intenzione di scatenare un conflitto tra Cina ed Inghilterra, il diabolico piano è il frutto delle resistenze delle alte sfere del governo cinese a far entrare i media del magnate nella nazione, un conflitto scatenato ad hoc muterebbe i vertici eliminando ogni ostacolo.

Il piano di Carver prevede come prima mossa il dirottamento di una nave britannica per trafugarne missili con cui abbattere un jet cinese, tutto ciò a bordo di una nave “stealth”. Toccherà a Bond sventare la minaccia, stavolta affiancato da una spia cinese, la fascinosa e letale Wai Lin (Michelle Yeoh), incaricata dal suo governo di far luce sull’esistenza di un eventuale complotto.

 

Il nostro commento

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Seconda prova per Pierce Brosnan nei panni dell’agente segreto in celluloide piu famoso di sempre, la regia passa da Martin Campbell al canadese Roger Spottiswoode (Air America) e il film si fa meno “giocattolo”, pur mantendo intatti ritmo e spettacolarità.

Brosnan dopo un ottimo avvio si dimostra nuovamente all’altezza della situazione risultando credibile e senza dubbio uno dei migliori Bond che abbiano transitato sullo schermo, nonostante l’ombra inevitabile di un irraggiungibile Sean Connery.

Anche in questo caso come nel precedente 007 – Goldeneye lo script non è un adattamento di un romanzo di Fleming, ma una storia scritta appositamente e anche se meno compatta e ritmata della precedente, cerca in maniera efficace di ritrovare atmosfere e suggestioni da spy-story internazionale che hanno fatto la fortuna della serie.

 

Curiosità

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  • Questo è il diciottesimo film della saga di 007 e secondo con Pierce Brosnan nei panni di James Bond.
  • Nel cast compare la Susan Mayer di Desperate Housewives, Teri Hatcher, che all’epoca delle riprese era in stato interessante.
  • L’attrice Michelle Yeoh veterana di film d’azione “made in Hong Kong” oltre che protagonista del fantasy con arti marziali La tigre e il dragone voleva realizzare le scene di stunt senza il supporto di controfigure, ma il regista Roger Spottiswoode rifiutò per ragioni di sicurezza.
  • Anthony Hopkins venne lanciato nel ruolo del villain Elliott Carver e si unì alle riprese, ma abbandonò dopo tre giorni perché la situazione sul set era troppo caotica e non c’era una sceneggiatura completata; a causa della pressione per finire il film in tempo, nuove pagine della sceneggiatura venivano consegnate ogni mattina. Hopkins decise di recitare in La maschera di Zorro (1998).
  • Poco prima di girare la scena in cui Bond e Wai-Lin in moto, Roger Spottiswoode prese Pierce Brosnan e Michelle Yeoh da una parte, il primo all’insaputa dell’altra e disse a ciascuno di loro di non lasciare che l’altro si accaparrasse il posto di guida. Il risultato è nel film: Bond e Wai-Lin combattono su chi dovrà guidare prima di salire sulla moto,
  • Il titolo originale del film era “Tomorrow Never Lies”, che ha un senso se si considera che il magnate dei media Elliot Carver (Jonathan Pryce) stava creando i titoli del giorno dopo in anticipo, causando quindi quegli eventi. Ma  un errore di battitura su una delle prime bozze del copione venne adottato dai produttori e così il titolo divenne Il domani non muore mai.
  • La conta dei morti stimata nel film è di 197, numero che rende questo il film di James Bond con il più alto numero di morti.
  • La nave “stealth” non è un’invenzione di fantasia. Lockheed ne ha segretamente costruita una nei primi anni ’80, ma la Marina statunitense ha infine deciso di non adottare tale imbarcazione. Il prototipo, chiamato “The Sea Shadow”, era lunga 48 metri e la nave del film le assomiglia molto.
  • Ricky Jay, che interpreta Henry Gupta, è anche un famoso illusionista che detiene un record mondiale per il più veloce lancio di carte da gioco. I produttori inizialmente volevano una scena in cui lui lanciava carte da gioco contro Bond. Jay venne piazzato tra i 15 e i 22 metri di distanza e gli venne chiesto di colpire Pierce Brosnan in faccia. Jay li avvertì che non era una buona idea e che non era qualcosa di sicuro. Dopo che lo convinsero a farlo, Ricky accettò e colpì Pierce proprio sopra gli occhi. Purtroppo non gli venne mai chiesto di ripetere l’azione su pellicola. Gupta è mostrato lanciare le carte nelle scene tagliate incluse nel DVD.
  • Pierce Brosnan e Teri Hatcher hanno avuto un breve litigio durante le riprese per un ritardo dell’attrice sul set. La questione è stata risolta rapidamente e Brosnan si è anche scusato con la Hatcher dopo aver realizzato che l’attrice era incinta e che era in ritardo per questo motivo.
  • Una scena d’amore tra 007 e Paris Carver è stata scritta e poi abbandonata per il fatto che Teri Hatcher era incinta al momento delle riprese.
  • 15 BMW 750 sono state distrutte durante la realizzazione del film.
  • Il film è dedicato alla memoria del produttore storico della saga di Bond, Albert R. Broccoli.
  • Monica Bellucci sostenne un provino per il ruolo di Paris Carver. Secondo Pierce Brosnan, “Quegli sciocchi le dissero di no”. L’attrice Avrebbe poi recitato in 007 – Spectre (2015).
  • Un giovane Gerard Butler fa la sua apparizione come un marinaio della HMS Devonshire. In seguito l’attore è stato considerato per il ruolo di James Bond in 007 – Casino Royale (2006), ma rifiutò per paura di restare intrappolato nel personaggio.
  • In questo film James Bond passa da una Walther PPK  ad una Walther P99. La pistola Walther P99 è stato utilizzata fino 007 – Quantum of Solace (2008) dove invece si è tornati all’iconica Walther PPK.
  • Martin Campbell ha rifiutato la possibilità di tornare a dirigere, non volendo fare due film di James Bond di fila. Campbell avrebbe fatto lo stesso nel 2006, dopo il successo di 007 – Casino Royale (2006). Il regista ha optato invece per dirigere La maschera di Zorro.
  • Le vendite di pistole Walther P-99 (vere e repliche giocattolo) sono schizzate alle stelle dopo l’uscita del film.
  • Pierce Brosnan in seguito ha detto che girare questo film è stato “come togliersi un dente”.
  • I produttori hanno considerato di iniziare una serie di film basati sul personaggio interpretato da Michelle Yeoh, ma l’idea non si è mai materializzata.
  • Nelle prime bozze della sceneggiatura il nome del villain Elliot Carver era  Elliot Harmsway e Wai Lin si chiamava Lin Pow. Michelle Yeoh ha fatto notare che “pow” in cinese significa “panino” e così è stato cambiato. Carver era anche il cognome dell’agente CIA Rosie Carver in un precedente film di James Bond Agente 007 – Vivi e lascia morire (1973).
  • Il titolo del film è ispirato alla canzone dei Beatles “Tomorrow Never Knows”.
  • Pierce Brosnan è stato ferito durante una delle scene di combattimento, il casco di uno stuntman ha colpito l’attore in faccia. A Brosnan sono stati messi otto punti di sutura su un lato del viso, costringendo così la troupe a filmare gran parte della sua scena da un solo profilo.
  • Il film a fronte di un budget di 110 milioni di dollari ne ha incassati in tutto il mondo circa 333.

 

La colonna sonora

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  • Le musiche originali del film sono dell’inglese David Arnold (Stargate, Independence Day) che musicherà anche 007 – Il mondo non basta (1999), 007 – La morte può attendere (2002), 007 – Casino Royale (2006) e 007 – Quantum of Solace (2008).
  • Uno dei principali motivi per cui John Barry rifiutò l’opportunità di musicare un altro film di James Bond è stato perché la squadra di produttori ha insistito che lo stile del compositore non aveva nulla a che fare con la canzone dei titoli di testa “Tomorrow Never Dies” che era già stata assegnata a Sheryl Crow, obiezione che Barry, molto offeso, non accettò di buon grado. La partitura venne poi passata a David Arnold, che era ugualmente infelice di avere una canzone impostagli dai produttori. La soluzione di Arnold fu di scrivere una nuova canzone per i titoli di coda, “Surrender”, eseguita da K.D. Lang, brano che affiora tematicamente in tutta la colonna sonora.
  • Moby ha composto il brano James Bond Theme (Moby’s Re-Version), un rifacimento elettronico del classico tema musicale della saga (creato a suo tempo da Monty Norman) che, sebbene appaia nella raccolta della colonna sonora, non viene mai suonato durante il film.

 

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1. White Knight
2. The Skiing Of The Devonshire
3. Company Car
4. Paris & Bond
5. The Last Goodbye
6. Hamburg Break In
7. Hamburg Break Out
8. Doctor Kaufman
9. *-3-* Send
10. Back Seat Driver
11. Underwater Discovery
12. Helicopter Ride
13. Bike Chase
14. Bike Shop Fight
15. Kowloon Bay
16. Boarding The Stealth
17. A Tricky Spot For 007
18. All In A Day’s Work
19. Exclusive David Arnold Interview