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The Secret of Joy: il trailer e la canzone del cortometraggio di Max Bartoli

Una favola italiana per aiutare i bambini malati di cancro

di carla

Oggi Cineblog ha l’onore di segnalare il cortometraggio The Secret of Joy diretto da Max Bartoli (e scritto da Max Bartoli e Fabiola Lopez Bartoli). Si tratta di un progetto ideato per aumentare la consapevolezza sul tema del cancro pediatrico e raccogliere fondi per la Kids’ Cancer Research Foundation.

Il corto, della durata di 12 minuti, ha visto la collaborazione di professionisti internazionali e italiani. Max Bartoli è di origine italiana, ai costumi Andrea Sorrentino, le musiche originali sono di Gianluca Cucchiara, la produzione di Edoardo Di Silvestri e Erika Bowinkel, nel cast Silvia Baldassini e Massi Furlan che si sono uniti a nomi di spicco come la fantastica vincitrice dell’Emmy Doris Roberts, Maria Conchita Alonso e Sofia Milos.

Il corto racconta la storia di un sogno ambientato nel regno di Re Artù, una terra popolata da cavalieri, dame, elfi e mostri da sconfiggere. Un mondo di fantasia e bellezza come solo i bambini possono immaginare, una realtà da fiaba che incanta lo spettatore fino a quando il sogno finisce e siamo riportati alla dura realtà: Joy, la nostra principessa di 10 anni, è in un letto d’ospedale, malata di cancro.

Per il corto sono state utilizzati 54 costumi, 35 parrucche, 100 gioielli di scena, 35 paia di calzature medievali, il tutto il 7 giorni di riprese davanti ad un green screen e con oltre 20 mila fotogrammi di CGI.

The Secret of Joy è stato proiettato, dal 28 Agosto al 3 Settembre 2015, al Playhouse 7 Movie Theater di Hollywood raccogliendo un incasso di quasi 10 mila dollari, tutti donati alla Kids’ Cancer Research Foundation. Da Gennaio 2016 il corto ha iniziato a partecipare ai festival e finora si è aggiudicato 18 premi.

Oggi vi presentiamo il trailer del corto, contenente la splendida canzone My right to be, cantata da Olivia Hallett, Darius Merstein-MacLeod e Rebecca Robbins.

Max Bartoli ha dichiarato:

A livello personale, una delle soddisfazioni più belle della mia vita è stata vedere le reazioni del pubblico dei più piccoli. Abbiamo avuto molti bambini dai 3 ai 12 anni con il cancro o appena guariti che sono venuti a vedere “The Secret of Joy”. E come sappiamo bene i bambini non hanno filtri, soprattutto a quell’età. Vederli piangere, ridere, chiedere “more, more” e canticchiare la canzone sono esperienze uniche.