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Stasera in tv: “007 – La morte può attendere” su Rai 3

Rai 3 stasera propone 007 – La morte può attendere (Die Another Day, film d’azione e spionaggio del 2002 diretto da Lee Tamahori e interpretato da Pierce Brosnan, Halle Berry, Rosamund Pike e Madonna.

 

Cast e personaggi

Pierce Brosnan: James Bond
Halle Berry: Giacinta Johnson / Jinx
Toby Stephens: Gustav Graves
Rosamund Pike: Miranda Frost
Rick Yune: Zao
Michael Madsen: Damian Falco
Emilio Echevarria: Raoul
Judi Dench: M
John Cleese: Q
Samantha Bond: Miss Moneypenny
Will Yun Lee: Colonnello Tan-Sun Moon
Kenneth Tsang: Generale Moon
Madonna: Verity
Colin Salmon: Charles Robinson

Doppiatori italiani

Luca Ward: James Bond
Chiara Colizzi: Jinx
Fabio Boccanera: Gustav Graves
Barbara De Bortoli: Miranda Frost
Francesco Bulckaen: Zao
Mario Cordova: Damian Falco
Eugenio Marinelli: Raoul
Sonia Scotti: M
Giorgio Lopez: Q
Laura Boccanera: Miss Moneypenny
Nanni Baldini: Colonnello Tai-Sun Moon
Ennio Coltorti: Generale Moon
Emanuela Rossi: Verity
Angelo Maggi: Charles Robinson

 

La trama

L’agente James Bond (Pierce Brosnan) si ritrova nelle mani dei Coreani del Nord dopo una missione in cui l’agente 007 avrebbe dovuto eliminare un pericoloso trafficante di diamanti; dopo la cattura Bond viene torturato e imprigionato per oltre un anno.

Dopo la lunga prigionia e patimenti fisici e psicologici, Bond viene liberato a seguito di una trattativa diplomatica, ma a scarcerazione avvenuta arriva la notizia che il suo status di agente MI6 è stato sospeso, a causa di presunte informazioni che Bond avrebbe rivelato sotto tortura e che sarebbero costate la vita ad alcuni agenti sotto copertura.

Bond sa di non aver rivelato alcuna informazione e ipotizza che dietro a tutto, fallimentare missione coreana compresa, ci sia lo zampino di qualcuno all’interno dell’MI6 intenzionato a toglierlo di mezzo. Nel frattempo Bond considerato ancora una minaccia viene trasportato in una località segreta dove rimarrà in custodia sino a che la sua situazione non verrà chiarita.

Naturalmente Bond fuggirà intenzionato a provare la sua innocenza e a scoprire l’identità del traditore, iniziando da alcune informazioni che vedono il trafficante di diamanti, obiettivo della missione coreana, in transito all’Avana.

 

Il nostro commento

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Quarta e ultima avventura nei panni dell’agente 007 per Pierce Brosnan che mantiene un appeal invidiabile, nonostante la serie cominci a dare primi segni di cedimento, che comunque ci sembrano fisiologici alla ventesima pellicola, segni che si palesano con qualche vuoto di sceneggiatura colmato con effetti speciali ed inseguimenti indubbiamente ben coreografati, uniti ad una durata eccessiva del film visto il limitato spessore dell’intrigo messo in scena.

Alla regia troviamo il talentuoso regista neozelandese Lee Tamahori, che dopo il folgorante esordio con l’intenso Once Were Warriors – Una volta erano guerrieri si è trasferito in pianta stabile a quel di Hollywood, sfornando in questi ultimi anni pellicole dalla qualità altalenante, ma che in questo caso fa del suo meglio, maneggiando con notevole dovizia il lato spettacolare della messincena.

Nonostante qualche eccesso visivo 007 – La morte può attendere resta comunque un film godibile e nonostante qualche incertezza incontrata lungo la strada, fruisce di un protagonista che si dimostra ancora una volta all’altezza della situazione il che non ci sembra davvero poco.

 

Curiosità

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  • Il film esce a 40 anni dal primo film di James Bond, Licenza di uccidere del 1962 ed il quarto e ultimo film con Pierce Brosnan nei panni di 007.
  • Dopo l’uscita di questo film, Pierce Brosnan è stato avvicinato da un uomo in un bar di Dublino che ha chiesto di stringergli la mano. Brosnan è stato cordiale, ma poi si è innervosito quando l’uomo scherzando ha detto: “Questo è il posto più vicino al c*lo di Halle Berry dove la mia mano potrà mai arrivare”.
  • Pierce Brosnan ha detestato i gadget e gli effetti esagerati di questo film. l’attore ha suggerito ai produttori che le serie tornasse alle origini e prendesse una piega più cupa. Ironia della sorte dopo che Brosnan ha lasciato il ruolo, il successivo film di James Bond, Casino Royale (2006), è stato un reboot all’insegna del realismo spogliato di gadget, effetti visivi stravaganti e mirabolanti scene di stunt.
  • A Roger Moore non è piaciuto il film, in particolare l’auto invisibile e gli effetti in CG piuttosto deboli.
  • Uno spin-off è stato pianificato con protagonista la Jinx di Halle Berry. Neal Purvis e Robert Wade ha scritto per due mesi e anche un regista è stato assunto (Stephen Frears). Purtroppo dopo il fallimento di altri film action al femminile come Charlie ‘s Angels – Più che mai (2003) e Tomb Raider – La Culla della Vita (2003), la MGM ha staccato la spina al progetto. Halle Berry ha detto che le sarebbe piaciuto tornare come Jinx in un altro film di Bond e che l’avrebbe fatto anche senza compenso.
  • Roger Moore, George Lazenby, Timothy Dalton e Pierce Brosnan hanno tutti partecipato alla premiere del film per celebrare il 40° anniversario della serie. Sean Connery non ha potuto presenziare perché stava girando La leggenda degli Uomini straordinari (2003).
  • La costruzione del Palazzo di ghiaccio che appare nel film ha richiesto circa 6 mesi.
  • Per il duello con la spada è stata diminuita la sensibilità della pellicola così da creare l’illusione che gli attori si muovessero più velocemente.
  • Rosamund Pike è stata ingaggiata 5 giorni prima dell’inizio delle riprese e questo film è stato il suo esordio sul grande schermo.
  • Anche se un quarto del film è ambientato in Islanda, nessuno del cast principale in realtà è stato sul posto. Solo la seconda unità e la squadra stunt hanno partecipato alle riprese in Islanda
  • Rosamund Pike ha dovuto lasciare il set  per un giorno per partecipare alla sua cerimonia di laurea all’Università di Oxford. L’attrice si è laureata in letteratura inglese.
  • Il dispositivo utilizzato per identificare Bond all’inizio è un telefono cellulare “Sony Ericsson P800 PDA”, si tratta della prima apparizione sul grande schermo di uno smartphone.
  • L’abito di cristallo fucsia che Jinx indossa durante la festa al Palazzo di ghiaccio è stato disegnato da Donatella Versace. La costumista Lindy Hemming ha visto un design Versace simile in una rivista di moda e ha chiesto a Donatella di realizzarne uno specificatamente per Halle Berry.
  • il 33enne Toby Stephens è ad oggi il più giovane villain principale in un film di Bond. Stephens era di 16 anni più giovane di Pierce Brosnan, che all’epoca aveva 49 anni.
  • Tang Ling Zao (“L’uomo che non sorride mai”) ​​è il primo scagnozzo coreano ad apparire nella serie dai tempi dei Oddjob in Agente 007 – Missione Goldfinger (1964). Zao non è un nome coreano.
  • Icarus era stato originariamente chiamato Solaris, ma è stato cambiato quando i produttori hanno scoperto che c’era in produzione un film dal titolo Solaris.
  • Il film ha stabilito un nuovo record per l’inserimento di prodotti commerciali nel film con 120.000.000$ di offerte da 24 diverse aziende.
  • Il personaggio Wai Lin, interpretato da Michelle Yeoh in Il domani non muore mai, avrebbe dovuto originariamente fare ritorno, aiutando Bond nella sua tappa a Hong Kong, ma non si è raggiunto un accordo con l’attrice che è stata quindi sostituita dall’agente dell’intelligence cinese (e albergatore) Chang.
  • La scena in cui Gustav Graves dimostra le capacità di Icarus ai suoi ospiti intervenuti al party ha richiesto la maggior quantità di illuminazione (20.000 watt) mai utilizzata in una produzione inglese.
  • Il nome dell’albergo che ospita James Bond quando è in visita a Hong Kong è il Rubyeon Royale Hotel: “Ruby” per il 40° anniversario della serie di film di James Bond; “Eon” per EON Productions, i produttori della serie e “Royale” per “Casino Royale” il primo romanzo di James Bond scritto da Ian Fleming.
  • Le sequenze della Corea del Nord sono state deliberatamente desaturate a livello cromatico per sottolineare l’inospitalità del luogo.
  • Fino all’uscita di Casino Royale (2006), questo è stato il maggior incasso per un film di James Bond.
  • Un infortunio al ginocchio di Pierce Brosnan occorsogli nella scena di  apertura con l’hovercraft ha spinto la produzione a fermare le riprese per 7 giorni. Questa è stata la prima volta che un film di Bond ha dovuto fermare la produzione a causa di un infortunio.
  • Halle Berry ha lasciato il set per un paio di giorni per partecipare agli Oscar, dove ha vinto come miglior attrice per il film Monster’s Ball.
  • Il coltello che Jinx utilizza per tagliare la frutta mentre è a letto con Bond è lo SPEEDLOCK II, Modello n. 110106, prodotto da Boker Germany.
  • Lo sceneggiatore Robert Wade ha ammesso che di aver frainteso completamente quello che volevano i fan della serie e si è preso la colpa per il tono stravagante del film.
  • Il budget di questo film, ultimo film di Bond per Pierce Brosnan, è stato di oltre due volte e mezzo il budget del suo primo film, GoldenEye.
  • Durante le riprese della scena d’amore a Cuba, Halle Berry è quasi soffocata a causa di un fico con Pierce Brosnan che è prontamente intervenuto applicando all’attrice la manovra di Heimlich.
  • Desmond Llewelyn aveva sperato di riprendere il suo ruolo di “Q” in questo film. Dopo la sua morte, “R” di John Cleese visto in Il mondo non basta è diventato il nuovo “Q”.
  • Il Palazzo del Ghiaccio nel film è ispirato al realmente esistente hotel di ghiaccio Jukkasjärvi che si trova a Kiruna in Svezia. La produttrice Barbara Broccoli ha visto una foto dell’hotel in una rivista mentre viaggiava in aereo e ha pensato che sarebbe stato un buon set per un film di Bond. Il vero hotel è situato in Svezia a 200 chilometri a nord del Circolo polare artico.
  • Un videogioco ispirato al film è stato pianificato, ma mai realizzato. Tuttavia, una missione “Die Another Day” è inclusa nella successivo videogioco di James Bond 007 Legends pubblicato un decennio dopo il film.
  • L’attore coreano In-Pyo Cha ha rifiutato il ruolo del colonnello Moon.
  • Brett Ratner, Stuart Baird e Stephen Hopkins sono stati candidati in diversi momenti a dirigere il film. Pierce Brosnan ha riferito di aver fatto pressioni per assumere Ratner, ma ai produttori non piaceva il suo lavoro precedente e hanno bocciato l’idea; Brosnan in seguito ha lavorato con Ratner sul film After the Sunset (2004).
  • Uno delle vetture Aston Martin Vanquish da 160.000 sterline è stato distrutta da uno stuntman quando ha perso il controllo durante l’inseguimento attraverso un lago ghiacciato in Islanda.
  • La Jaguar guidato da Zao non è una macchina in produzione, ma solo un prototipo.
  • Quando il regista Lee Tamahori è stato portato a bordo, ha richiesto numerose modifiche allo script, in particolare aggiungendo CG nella scena del surf.
  • Deborah Moore, la figlia dell’ex James Bond Roger Moore, fa una breve apparizione nel film come una hostess sul volo British Airways.
  • La cantante Madonna appare nel film in un cameo come Verity, l’istruttrice di scherma, rendendo questo film il primo James Bond a caratterizzare un cameo della cantante che interpreta la canzone dei titoli di testa.
  • Il titolo del film deriva da una frase dal poema “A Shropshire Lad” (Un ragazzo dello Shropshire) di A.E. Housman: “But since the man that runs away / lives to die another day”.
  • Il film è stato ispirato dal romanzo originale “Moonraker” di Ian Fleming , come il precedente adattamento Moonraker – Operazione spazio (1979) che aveva lasciato fuori molti elementi del libro.
  • In origine la Bond Girl principale doveva essere Gala Brand (personaggio diventato Miranda Frost) dal romanzo “Moonraker” e Jinx sarebbe stata la traditrice. Questi erano i ruoli fino a che Halle Berry non è stata coinvolta, a quel punto Jinx è diventata la Bond Girl principale e Brand la traditrice.
  • Il film costato 142 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 341.

 

 

La colonna sonora

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  • Le musiche originali del film sono dell’inglese David Arnold (Stargate, Independence Day) che musicherà anche 007 – Il domani non muore mai (1997), 007 – Il mondo non basta (1999), 007 – Casino Royale (2006) e 007 – Quantum of Solace (2008).
  • La canzone dei titoli di testa “Die Another Day” cantata da Madonna è stata nominata ad un Golden Globe per la migliore canzone originale.
  • Il tema musicale di 007 originale non si ascoltava nella serie dai tempi di Moonraker – Operazione spazio (1979). Una versione elettronica dell’iconico “007 Theme” è stato rielaborato dal compositore David Arnold e si può ascoltare durante l’inseguimento in auto nella sequenza sul ghiaccio.

007-la-morte-puo-attendere-su-rai-3-4.jpgTRACK LISTINGS

1. Die Another Day – Madonna
2. Bond Vs. Oakenfold – (Oakenfold mix)
3. Gun Barrel / On The Beach
4. How Do You Intend To Kill Me Now, Mr. Bond?
5. Hovercraft Chase
6. Kiss Of Life
7. Peaceful Fountains Of Desire
8. Welcome To Cuba
9. Jinx Jordan
10. Wheelchair Access
11. Jinx And James