Uncharted: Shawn Levy parla del film e annuncia riprese per l'estate 2017

Shawn Levy parla del film di "Uncharted" che si girerà nell'estate 2017.

uncharted-shawn-levy-parla-del-film-e-annuncia-riprese-per-lestate-2017.jpg

Il mese scorso Sony ha finalmente fatto un passo in avanti nello sviluppo del tanto atteso adattamento live-action del videogioco Uncharted annunciando Shawn Levy alla regia da uno script di Joe Carnahan.

Lo studio non ha ancora fissato una nuova data di uscita, ma Shawn Levy ha rivelato nel corso di una recente intervista che le riprese inizieranno la prossima estate. Levy ha rivelato di aver avuto interesse per questo progetto per diversi anni e ribadito le recenti dichiarazioni di Joe Carnahan sul fatto che Nathan Drake non è certamente Indiana Jones.

Sono stato interessato a questo progetto per anni. Ho giocato e amato ogni capitolo del videogame. Credo che sia in gran parte parere comune che sia uno dei giochi più cinematografici di sempre. Ed è cinematografico non solo dal punto di vista visivo, ma anche per lo sviluppo del personaggio, per un tono molto specifico e uno spiccato senso del divertimento. Senza dimenticare la scatenata e divertente azione tipica dei film con caccia al tesoro. Non è Indiana Jones, non è il Mistero dei templari, è molto specifico e incentrato sul tono di Nathan. Così mi sono interessato al progetto e mi sono fatto avanti non appena me la sono sentita, ma nel frattempo altre persone sono state coinvolte e io sono stato impegnato. Poi di recente è arrivato finalmente un momento in cui mi sentivo tipo "Va bene, ora posso farlo!" e Sony e i produttori coinvolti erano in sintonia e hanno pensato che avesse perfettamente senso il mio coinvolgimento e io ne ero entusiasta. Sono sfacciatamente entusiasta di girarlo l'anno prossimo. Sì, questo è il mio prossimo progetto. Normalmente come regista si viene collegati a diversi progetti, fa parte del gioco e spesso ti ritrovi a dire "Oh, ma guarda sono collegato a questo" e poi guardo la mia pagina IMDb e sembra che stia facendo 19 film. Uncharted è quello che voglio fare, ci sono dentro e sto collaborando anche a livello di script con Joe Carnahan, che sa quello che sta facendo.E' una collaborazione dannatemente divertente. Sicuramente non si comincerà a girare prima di marzo, l'obiettivo è quello di filmare nella tarda primavera, inizio estate.

Il film è stato in sviluppo per gli ultimi sei anni con Mark Wahlberg candidato al ruolo di Nathan Drake in un punto in cui alla regia era designato David O. Russell. Altri registi come Neil Burger (Divergent) e Seth Gordon (Come ammazzare il capo...e vivere felici) sono andati e venuti, con Chris Pratt che è stato collegato al progetto nel 2014. Shawn Levy ha detto che non gli sono certo mancati i suggerimenti da parte dei fan per il casting attraverso Twitter, ma ha detto chiaramente che non baserà il casting di Nathan Drake sui suggerimenti di Twitter, ma forse potrebbero diventare realtà se abbastanza persone faranno tutte il nome di un determinato attore.

Ho ricevuto proposte da chiunque. Dio ti benedica Twitter, ma qualcuno ha fatto una battuta tipo "Ma stai risparmiando soldi sull'assunzione di un direttore casting?". Da Nikolaj Coster-Waldau a Oscar Isaac fino a Nathan Fillion, tutti hanno detto la loro. Chris Pratt, Chris Evans, Chris Pine...voglio dire i suggerimenti sono per ogni attore muscoloso e bello, vale a dire che ogni star del cinema che abbia qualcosa di simile ad un mascella quadrata e muscoli cesellati può essere Drake. Non ho davvero intenzione di basare il mio casting sui suggerimenti di Twtter. Forse ho già in mente qualcuno. Chi lo sa. Chissà alla fine, se la gente continuerà a suggerire idee sugli stessi attori, uno di loro si rivelerà essere quello giusto. Al momento siamo molto concentrati sullo script.

Joe Carnahan è stato reclutato per scrivere la sceneggiatura a fine luglio, rivelando che non avrebbe diretto il film a causa del suo coinvolgimento con il sequel Bad Boys For Life. Shawn Levy ha anche accennato ad una breve "guerra su Twitter" con Joe Carnahan, perché lo scrittore era troppo occupato a twittare sulla NFL invece di lavorare sulla sceneggiatura.

E' stato mentre twittavo di domenica! E mi capita di sapere che era uscito di casa per andare da qualche parte, diretto verso una remota location con l'unico scopo di sfuggire da casa sua e dai suoi giovani figli, in modo che potesse scrivere questa sceneggatura di cui ho bisogno molto, molto presto. Mi piaceva l'dea che si fosse rifugiato in una sorta di Fortezza della solitudine da qualche parte che non voleva condividere con il mondo. E poi mentre sono in aereo, leggo che sta twittando sulla partita di football di domenica e allora penso: "Che diavolo fai amico! Torna al lavoro!". Così poi abbiamo avuto un fitto scambio di tweet, una sorta di guerra. E' stato divertente. Ma poi gli ho detto: "No sul serio, torna al lavoro".

Coloro che hanno seguito la carriera di Joe Carnahan sanno che è un tipo piuttosto schietto e quindi non sono rimasti sorpresi quando la scorsa settimana ha chiamato Nathan Drake "anti-Indiana Jones". Shawn Levy ha scherzato sul fatto che lo sceneggiatore sia un chiacchierone, ma ha anche detto che stava dicendo la verità sul fatto che Nathan Drake è l'opposto di Indiana Jones.

Sì mi considero un chiacchierone, ma Joe lo è molto di più, è impressionante! Joe è così divertente nella vita di tutti i giorni e sui social media perché non ha paura, è onesto e io credo avesse ragione sul fatto che la gente sbagli a paragonare Indiana Jones e Uncharted perché entrambi sono film con caccia al tesoro, Indy era uno studioso, in lui c'erano nobiltà e buone intenzioni...lui in realtà era eroico, mentre Drake non è, e non definirebbe mai se stesso come eroico...e se ha qualità eroiche dentro di lui, sono a dispetto della sua natura di canaglia. Così forse, anche se lontano anni luce, si possono cogliere i medesimi elementi riscontrati in Indy, ma lui è molto più grintoso, più realista, più contemporaneo e inserito nel mondo reale...che è l'altra cosa, Indiana Jones è un pezzo d'epoca. Forse dimentichiamo che Indy non è ambientato in questo mondo, in questo momento, mentre Uncharted lo sarà.

Con l'avvento della realtà virtuale alcuni si sono chiesti se i film tratti da videogiochi come Uncharted potrebbero fare uso della tecnologia VR. Quando è stato chiesto a Levy se avrebbe preso in considerazione di utilizzare un qualsiasi tipo di realtà virtuale o un approccio ad un realtà aumentata per Uncharted, sembra che Levy non sia contrario a questo tipo di approccio visivo.

Penso che quello che percepiamo tutti quando giochiamo ad Uncharted è l'approccio, l'esperienza action che è così coinvolgente. Ho già iniziato a pensare a come possiamo affrontare queste sequenze d'azione in un modo che potrebbe o meno sfruttare scene del gioco, perché penso che la gente sarebbe delusa se tutto quello che farei sarebbe rifarle in live-action, ma sento che ci dovrebbe essere una continuità con quel tipo di immersione. Tu sei lì, con Drake, a fare quella cosa da un edificio all'altro, a bordo di un veicolo, in acqua o in aria e ci si sente come in una sorta di coinvolgente connessione. Molti di noi si sono dilettati in campionamenti di realtà virtuale e con tecnologie immersive nel senso più letterale. Credo che sia incredibilmente impressionante e probabilmente un futuro che non possiamo combattere, ma spero che trascorrano molti, molti anni prima di fare film in questa dimensione e in questo formato, e la sfida sino ad allora sarà di rendere questo schermo piatto coinvolgente anche senza trovarci al centro di esso. Penso che noi assisteremo al cambiamento, ma c'è una certa sfida nella creazione di un mondo in cui si viene immersi totalmente, anche se sai che stai guardando uno schermo a due dimensioni.

La serie di videogiochi è incentrata su Nathan Drake, un discendente di Sir Francis Drake che intraprende una missione per trovare la città perduta di El Dorado. Lungo la strada s'imbatte in un cacciatore di tesori rivale, con cui dovrà collaborare per respingere alcune creature mutanti che si riveleranno soldati nazisti colpiti da una maledizione.

 

 

 

  • shares
  • Mail