Stargate, cancellato il reboot

Dean Devlin annuncia la fine del nuovo Stargate.

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Che sia tutta colpa di Independence Day: Resurgence, sequel da 165 milioni di dollari che ne ha incassati appena 103,144,286 negli States (390 in tutto il mondo)? Probabilmente sì. L'annunciato reboot di Stargate, altro classico della fantascienza diretto da Roland Emmerich nel lontano 1994, è stato infatti cancellato.

Ad annunciare il tutto ad Empire il produttore Dean Devlin:

"Ci è sembrata una buona idea per un paio di mesi. C'erano alcune situazioni che dovevano scattare contemporaneamente, e per un certo momento è sembrato che stesse per accadere. Poi tutto è crollato. La colpa è dell'industria che è interessata solo a numeri e incassi. Questo è uno dei motivi per cui preferisco lavorare in maniera indipendente. Se avessimo fatto Stargate nel modo giusto ai fan sarebbe piaciuto, ma sbagliandolo si rischia di mandare tutto a monte. Io non voglio pensare che finiremmo per rovinarlo, questo è uno dei motivi che mi ha spinto a fare un passo indietro".

Devlin non fa un chiaro riferimento a Independence Day: Resurgence, ma è evidente che in casa Fox si attendevano tutt'altri risultati dal sequel di Emmerich, tanto da frenare irrimediabilmente lo stesso Stargate, nel 1994 sorpresa di stagione con i suoi 196,567,262 dollari incassati. Nel giugno scorso, ovvero poche settimane prima dell'uscita in sala di Independence Day 2, Devlin parlava così del nuovo Stargate, definendolo addirittura 'necessario':

"Non è una storia che può avere luogo 20 anni dopo. Quindi l'unico modo di avere una trilogia è quello di tornare indietro fin dall'inizio e ricominciare la storia tutta daccapo. Ci è stato portato via ed è difficile vedere il proprio bambino cresciuto da altri genitori, anche se fanno un ottimo lavoro...per noi non è sminuire quello che è stato fatto, ma è solo l'opportunità di farci finire di raccontare la nostra storia".

Fonte: Collider

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