Sully, Tom Hanks e il rapporto con Clint Eastwood: 'tratta gli attori come cavalli'

Tom Hanks intimidito da Clint Eastwood sul set di Sully.

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In odore di nomination agli Oscar grazie a Sully, Tom Hanks è tornato a parlare di Clint Eastwood, per la prima volta incrociato proprio sul set del film. Un ruolo, quello del capitano Chesley "Sully" Sullenberger, che è andato incontro a ben pochi suggerimenti da parte del regista, come confessato dal divo al The Graham Norton Show.

'Clint tratta i suoi attori come se fossero cavalli. Questo perché quando ha girato la serie Gli uomini della prateria, negli anni '60, il regista urlava 'azione' e tutti i cavalli scattavano. Così quando è alla regia dice con una voce davvero calma 'va bene, andate', e invece di gridare 'stop!' dice, 'basta così, è abbastanza'. E' dannatamente intimidatorio'.

Nulla di nuovo sotto il sole, visto e considerato che tutti conoscono le modalità di lavoro di Eastwood, da sempre molto stringente nei tempi e di poche parole. Hanks ha poi rivelato come il vero capitano Sully, ospite pochi giorni fa del Torino Film Festival, sia stato particolarmente coinvolto durante la lavorazione della pellicola, regalando al divo due volte premio Oscar un block notes pieno di informazioni sulla sua persona.

Acclamato dalla critica e campione d'incassi con 188,350,440 dollari raccolti il tutto il mondo, Sully uscirà nelle sale d'Italia giovedì 1° dicembre.

Fonte: IndieWire

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