Bridget Jones 3 sbarca in Cina: è il primo capitolo della saga a riuscirci

Bridget Jones per la prima volta nei cinema cinesi.

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Se in America ha clamorosamente deluso, con appena 24 milioni di dollari incassati, Bridget Jones's Baby ha letteralmente sbalordito nel resto del mondo. Costato appena 35 milioni di dollari, il titolo Universal ne ha raccolti ben 212 worldwide, diventando così uno dei più inaspettati successi del 2016. Addirittura 60 i milioni di dollari incassati nel Regno Unito, con l'Italia che ha risposto con calore rastrellando 5.753.200 euro.

Ebbene Bridget Jones 3 uscirà il prossimo 1° gennaio anche in Cina, 2° mercato internazionale dopo quello americano. Non era mai capitato che un capitolo del franchise uscisse nei cinema cinese, se non fosse che grazie alla pirateria e ai canali tv il celebre personaggio interpretato da Renee Zellweger sia diventato popolarissimo persino da quelle parti. E' facile quindi immaginare un buon riscontro di pubblico anche in Cina, con il box offiche che potrebbe così ulteriormente lievitare. Da raggiungere i 262.5 milioni di dollari di Bridget Jones 2, uscito nel 2004, e soprattutto i 282 milioni del primo episodio, sbarcato in sala nel 2001.

Comunque vada, la saga potrebbe a questo punto proseguire con un 4° capitolo che potrebbe riunire non solo Renée, Colin Firth e Patrick Dempsey ma anche, se non soprattutto, Hugh Grant, grande assente di Bridget Jones's Baby. La Zellweger, per non saper leggere ne' scrivere, ha già dato il suo assenzo.

Fonte: HollywoodReporter

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