La La Land, Damien Chazelle confessa: da piccolo odiavo i musical

Regista dell'acclamato La La Land, Damien Chazelle ha passato l'adolescenza a 'detestare' i musical.

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31 anni e appena e un probabile trionfo agli Oscar tra due mesi esatti. Esploso nel 2014 con Whiplash, Damien Chazelle ha fatto ballare e sognare il Lido di Venezia grazie a La La Land, film che ha aperto l'ultima Mostra del Cinema per poi vincere Toronto e fare razzia ai Critics' Choice Movie Awards. Candidato a 7 Golden Globes, La La Land è un travolgente omaggio ai musical a stelle e strisce degli anni '50, dallo stesso Chazelle 'detestati' in adolescenza. A confessarlo, un po' a sorpresa, lo stesso giovane regista. Via Vogue.

«Posso dire di aver scoperto tardi il fascino del musical». «Da bambino li odiavo davvero, e detestavo la gente che di punto in bianco si metteva a cantare. L’unico timido approccio con il genere l’ho avuto attraverso il cabaret».

Poi, improvvisamente, la svolta cinefila al college, che ha visto Chazelle avvicinarsi ad un genere che in poco tempo l'ha fatto suo.

«All’improvviso Fred Astaire e Ginger Rogers non erano per niente fastidiosi, mi raccontavano la storia, frammentandola con canzoni. Anzi era favoloso il fatto che la storia si interrompesse per dare spazio alla musica, si trattava di avanguardia pura».

Il resto è storia, con Emma Stone e Ryan Gosling meravigliosi protagonisti di una pellicola che dovrebbe sbancare l'Academy con una cariolata di candidature.

Fonte: Vogue

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