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I 25 migliori film del 2016 secondo Complex

Segnatevi i film non ancora usciti in Italia…

di carla

Il sito Complex ha presentato la sua top 25 dei film migliori di questo 2016, ormai alla fine. Scopriamoli insieme, ovviamente alcuni titoli in Italia non sono ancora usciti:

25. Doctor Strange: gli effetti speciali sono bellissimi, dovete vederlo in IMAX 3D.

24. Arrival: Denis Villeneuve ha finalmente trovato una sceneggiatura degna del suo modo splendido di fare cinema.

23. Ave, Cesare!: è un esempio della grandezza dei fratelli Coen, una compilation del meglio del duo che ci ha regalato “Fargo” e “Il grande Lebowski”.

22. Manchester by the Sea: la forza del film sta nel modo sobrio di raccontare la storia. Interpretazione quasi perfetta di Casey Affleck.

21. The Love Witch: una commedia horror anni ’60 con implicazioni femministe e toni politici di genere tra uomo e donna.

20. Popstar: Never Stop Never Stopping: il film più stupido dell’anno, e non è un insulto. Si tratta della parodia perfetta della vita di una pop star come Justin Bieber.

19. Knight of Cups: Un film di Terrence Malick ha bisogno di logica?

18. The Nice Guys: Il film è impeccabile nello stile anni settanta, e la trama è divertente e tortuosa, ma non così tanto da rompervi il cervello. Ma più di tutto, il film punta sulla chimica e sulle interpretazioni di Russell Crowe e Ryan Gosling, una coppia improbabile che è un piacere da guardare.

17. Amore e Inganni: potrebbe essere il film più cattivo dell’anno. Non è il tipico film alla Jane Austen con Keira Knightley: è veramente cattivo.

16. La La Land: probabilmente avete letto ovunque di “La La Land”. Ha numeri spettacolari con un pizzico di imperfezione, che riecheggiano il rapporto tra Mia (Emma Stone) e Sebastian (Ryan Gosling). Questo, signore e signori, è il musical del 2016.

15. Jackie: Natalie Portman ci regala l’interpretazione della sua carriera. Quello che fa qui con Jackie, in Jackie, è in realtà il punto del film.

14. Rogue One: A Star Wars Story: Gareth Edwards trasforma il più grande svantaggio in un vantaggio: la palese mancanza di spade laser. E’ stato in grado di raccontare una storia avvincente e emozionante.

13. Green Room: Anton Yelchin (RIP) e Imogen Poots brillano nei loro ruoli, da ragazzi spaventati a sopravvissuti, e Patrick Stewart ruba ogni scena in cui compare. Un thriller incredibilmente teso e brutale.

12. Vi presento Toni Erdmann: Chi l’avrebbe mai detto che dei denti finti avrebbero potuto suscitare un così forte momento di tenerezza tra padre e figlia? Toni Erdmann, la scelta della Germania agli Oscar 2017 come miglior film straniero, è stravagante, accattivante e sorprendentemente pieno di cuore.

11. Tutti vogliono qualcosa: il sequel spirituale di Richard Linklater al suo “La vita è un sogno” del 1993 è un film nostalgico affogato nella birra. E Linklater è così dannatamente bravo a farlo. E’ puro divertimento senza cervello che cattura l’epoca in rigorosi dettagli. Linklater è un maestro nella nostalgia e nella baldoria giovanile, e “Tutti vogliono qualcosa” è il suo ultimo capolavoro.

10. American Honey: il regista Andrea Arnold ricrea la sensazione di lungo viaggio con sorprendente empatia e comprensione. E con la miglior colonna sonora dell’anno.

9. Deadpool: la Fox non si era resa conto del potenziale di Deadpool. Ma Deadpool è stato il ruolo che Ryan Reynolds ha atteso per tutta la vita.

8. Captain America: Civil War: il film ha continuato a stabilire la serie di Capitan America come uno dei franchise più intoccabili sotto l’ombrello della Marvel.

7. 13th: Ava DuVernay e compagnia fanno un grande lavoro di elaborazione delle informazioni disponibili, integrate da interviste. Alcune delle citazioni e dei numeri dovrebbero aprire gli occhi a coloro che dicono che le persone di colore vengono incolpate quando si parla della loro posizione socio-economica in America.

6. The Witch: I moderni film horror possono ancora essere spaventosi e i salti sulla poltrona non sono essenziali; basta guardare “The Witch”, senza dubbio il miglior film horror dell’anno. Atmosfera magistralmente inquietante.

5. The Lobster: il film è molte cose: terrificante nel concetto, cupamente divertente nell’esecuzione, divertente a momenti, e pieno di stranezze.

4. Elle: cementato da una delle migliori performance degli ultimi 10 anni dalla leggenda/dea Isabelle Huppert.

3. The Handmaiden: un thriller erotico deliziosamente intrecciato con una potente dose di umorismo.

2. O.J.: Made in America: Dopo la serie tv “American Crime Story – The People v. O. J. Simpson”, era difficile credere che gli spettatori avrebbero poi passato altre sette ore davanti ad un documentario sulla stessa storia. Ma il regista Ezra Edelman ha avuto la libertà di dipingere un quadro molto più ampio, ampliando il campo di applicazione e mettendo in evidenza non solo i problemi razziali, ma l’America stessa.

1. Moonlight: Il film numero uno dell’anno è un pezzo d’arte sublime. Si tratta di un lavoro importante, diretto da un regista di colore e con un cast all-black, un ritratto raramente visto al cinema. Ma Moonlight è anche il film più commovente dell’anno, il tipo di film a cui non si smette di pensare, un film che garantisce ripetute visioni.

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