• Film

Oscar 2017, in 88 anni solo 10 musical hanno vinto la statuetta – La La Land sarà l’undicesimo?

La La Land chiamato ad interrompere il lungo digiuno da musical agli Oscar.

In 88 anni di Oscar, incredibile ma vero, solo 10 musical sono riusciti a conquistare la statuetta più ambita. Quella come miglior film. Negli ultimi 50 anni, poi, solo un titolo è riuscito nell’impresa, con La La Land di Damien Chazelle, dall’alto delle sue storiche 14 nomination, chiamato a rompere ‘l’incantesimo’.

Da che mondo e mondo, infatti, il musical rappresenta la vera magia del cinema, che riesce ad unire realtà e sognante finzione attraverso un ballo, un canto, eppure passati gli anni ’60 il genere è andato incontro ad una brusca frenata. Il primo a trionfare, nel 1930, fu La canzone di Broadway di Harry Beaumont, primo film sonoro a vincere un Oscar come miglior film nonché uno dei primi musical ad usare una sequenza in Technicolor. Nel 1937 il bis con Il paradiso delle fanciulle di Robert Z. Leonard, che riuscì a vincere anche la statuetta per le coreografie (categoria poi sparita) e per la miglior attrice (Luise Rainer). Nel pieno della II° Guerra Mondiale, è il 1945, il musical torna sul tetto di Hollywood con La mia via di Leo McCarey, in trionfo con addirittura 7 Oscar vinti, tra i quali regia, attore protagonista (Bing Crosby) e non protagonista (Barry Fitzgerald).

Il 1952, invece, incorona Vincente Minnelli e il suo meraviglioso Un americano a Parigi, vincitore di ben sei statuette (ma non quella per la regia). 6 anni dopo, però, Minnelli si rifarà con gli interessi grazie a Gigi, vincitore di 9 Oscar, compreso quello per la miglior regia. Ma sono gli anni ’60, gli anni del musical hollywoodiano. Quelli che vedono l’Academy piegarsi dinanzi alla meraviglia del genere. Nel 1962 West Side Story di Robert Wise e Jerome Robbins fa la Storia, vincendo ben 10 Oscar su 11 candidature. Ancora oggi rimane il musical più premiato di sempre. Passano quattro anni e a decollare è My Fair Lady di George Cukor, che batte Mary Poppins e si porta a casa ben 8 statuette. A bocca asciutta, però, rimane Audrey Hepburn, sconfitta proprio dalla ‘rivale’ Julie Andrews. 12 mesi dopo è sempre la Andrews a trainare Tutti insieme appassionatamente di Robert Wise, vincitore di ben 5 Oscar, mentre nel 1969 sarà Oliver! di Carol Reed a far sue 5 statuette, battendo tra i tanti Funny Girl.

Poi, come detto, il nulla per decenni. Rimangono a bocca asciutta titoli come Hello, Dolly!, Cabaret e All That Jazz – Lo spettacolo continua. Il musical sembra sparire dai radar hollywoodiani, fino a quando nel 2002 Baz Luhrmann, con il suo Moulin Rouge!, conquista 8 candidature agli Oscar, vincendone 2. 12 mesi dopo, neanche a dirlo, sarà Rob Marshall a trionfare con Chicago, premiato con sei statuette e decimo, nonché ultimo, musical a conquistare il trono Academy. Da allora, e sono passati altri 15 anni, nessun altro musical è riuscito a far suo l’Oscar più ambito. A provarci, nel 2013, Les Misérables di Tom Hooper, sconfitto da Argo. Dopo tre lustri d’attesa e un solo film in trionfo in mezzo secolo, La La Land di Damien Chazelle è quindi chiamato all’impresa, anche per far risorgere definitivamente un genere che per almeno due decenni ha fatto sognare, cantare e ballare il mondo.

I Video di Cineblog