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Stasera in tv: “American History X” su Rete 4

Rete 4 stasera propone “American History X”, film drammatico del 1998 diretto da Tony Kaye e interpretato da Edward Norton e Edward Furlong.

 

Cast e personaggi

Edward Norton: Derek Vinyard
Edward Furlong: Danny Vinyard
Beverly D’Angelo: Doris Vinyard
Jennifer Lien: Davina Vinyard
Ethan Suplee: Seth Ryan
Fairuza Balk: Stacey
Elliott Gould: Murray
Avery Brooks: dr. Bob Sweeney
Stacy Keach: Cameron Alexander
William Russ: Dennis Vinyard
Guy Torry: Lamont
Joe Cortese: Rasmussen
Antonio David Lyons: Lawrence
David Basulto: guardia carceraria

Doppiatori italiani

Massimo De Ambrosis: Derek Vinyard
Stefano Crescentini: Danny Vinyard
Anna Rita Pasanisi: Doris Vinyard
Silvia Tognoloni: Davina Vinyard
Simone Mori: Seth Ryan
Rossella Acerbo: Stacey
Michele Gammino: Murray
Alessandro Rossi: dr. Bob Sweeney
Luciano De Ambrosis: Cameron Alexander
Francesco Pannofino: Dennis Vinyard
Corrado Conforti: Lamont
Dario Penne: Rasmussen
Riccardo Rossi: Lawrence
Mario Bombardieri: guardia carceraria

La trama

Derek (Edward Norton) si è cibato di odio e xenofobia, ed è cresciuto all’ombra del simbolismo nazista inculcatogli da una sorta di movimento politico deviato, il cui leader utilizza ragazzi problematici e sbandati per piantare il seme dell’odio e dell’intolleranza razziale.

Danny (Edward Furlong) è il fratello di Derek, cresciuto con l’esempio dell’amato fratello idealizzato e messo su di un piedistallo, e nel momento in cui Derek finisce in carcere per un furto d’auto ai suoi danni finito in tragedia, Danny ne prende idealmente il posto all’interno dell’organizzazione, respirando la stessa aria malsana e la stessa follia che a suo tempo accecò l’ingenuo fratello.

Derek uscito di prigione sembra profondamente cambiato, anche se Danny in cuor suo non vuole crederci, lui ai suoi occhi è un eroe, un patriota, un americano “puro” da imitare. La realtà è che Derek in carcere ha alzato il velo su un ambiente distorto e sulla mostruosa consistenza del suo “credo”, così una volta uscito la sua intenzione è  di intraprendere un percorso di redenzione e riscatto per se stesso e la propria famiglia, una scelta che però avrà un prezzo troppo alto da pagare.

 

Il nostro commento

AMERICAN HISTORY X, Edward Norton, 1998, © New Line

American History X è un film di denuncia brutale e schietto che trasuda delle realistiche performance dei due giovani protagonisti, un intenso Edward Norton trasformato fisicamente e un Edward Furlong, ormai imprigionato in ruoli tormentati e borderline, pronto a sfoggiare tutto il suo efficace repertorio contribuendo a trasformare la pellicola dell’esordiente Tony Kaye in un violento pugno nello stomaco dello spettatore che non può rimanere indenne da cotanta concretezza emotiva.

 

Curiosità

AMERICAN HISTORY X, Edward Furlong, 1998, © New Line
  • Edward Norton per il ruolo in questo film ha ricevuto una candidatura all’Oscar per il Miglior attore protagonista.
  • Edward Norton per fare questo film ha rifiutato di girare il Salvate Il Soldato Ryan.
  • Prima delle riprese Edward Norton ha messo su 14 chili di muscoli.
  • Seth indossa una camicia durante la partita di basket con il numero 88. Si tratta di un codice dei skinhead nazisti per HH, o “Heil Hitler” essendo l’H l’ottava lettera dell’alfabeto. Si riferisce anche ad una serie di 88 precetti scritti dal leader neonazista David Lane. Gli 88 precetti sono regole e concetti seguiti dai suprematisti bianchi.
  • Il personaggio Derek Vinyard è basato sul vero skinhead Frank Meeink.
  • La tavola calda in cui Danny e Derek fanno colazione al mattino prima che Danny entri a scuola, è la stessa tavola calda che viene utilizzata in Il grande Lebowski durante la famigerata scena del “dito”. Si trova a “Wilshire & Fairfax” a Los Angeles, si chiama di Johnie Coffee Shop ed è aperta solo per le riprese.
  • Durante la scena della festa, la svastica sul retro della giacca di Seth è in senso antiorario. Nel mondo skinhead la svastica in senso antiorario indica che la persona che la porta è un leader e non un seguace.
  • Marlon Brando è stato considerato per il ruolo di Cameron Alexander.
  • in questo film il termine “fuck” è utilizzato 214 volte.
  • Il personaggio di Cameron Alexander si basa su Tom Metzger, leader della White Arian Resistance (WAR), un gruppo di supremazia bianca estremista con base nel sud della California.
  • A Joaquin Phoenix è stato offerto il ruolo di Derek Vinyard, ma ha trovato il tema del film di cattivo gusto e ha rifiutato l’offerta.
  • Le band punk Anti-Heroes ha citato in giudizio la New Line Cinema a causa del tatuaggio di un personaggio che riportava il nome della band. La band non voleva essere associato in alcun modo con i nazisti, inclusi quelli immaginari. La band ha poi registrato un brano dal titolo “NLC” in cui attaccava lo studio cinematografico.
  • Edward Norton pare abbia fatto rimontare il film per aumentare il suo tempo sullo schermo. Il regista Tony Kaye ha poi ha tentato di far rimuovere il suo nome dai crediti del film, ma all’epoca aveva violato una regola della Directors Guild of America (DGA) che prevede che i registi che utilizzano pseudonimi (come “Alan Smithee”) non devono parlare dei motivi per cui il loro nome è stato rimosso e Tony Kaye in quel periodo ne aveva parlato in un’intervista.  Alla fine Kaye ha citato in giudizio la DGA e New Line per 200 milioni di dollari (altre fonti parlano di 275 milioni) affermando che la regola imposta dalla DGA violava il Primo emendamento.
  • Girato all’inizio del 1997, l’uscita del film è stata ritardata a causa di una prolungata post-produzione e conflitti sul montaggio.
  • Edward Furlong e Edward Norton hanno costantemente messo mano alla sceneggiatura originale modificando pesantemente la visione di Tony Kaye a tal punto che il regista ancora oggi considera il suo film incompiuto.
  • Una delle t-shirt che indossa Seth nel film (quando è alla festa al minuto 57:33) porta stampato “Skrewdriver Rising”. Gli Skrewdriver erano una band inglese di skinhead e suprematisti bianchi in attivo dal 1976 al 1979 e di nuovo dal 1982 al 1993.
  • Nel bel mezzo della disputa sul tempo eccessivo occorso per montare il film, il regista Tony Kaye ha partecipato ad un incontro con Michael De Luca (allora presidente senior product di New Line). Kaye ha chiesto ad un rabbino ebreo, un prete cattolico e un monaco buddista di presenziare alla riunione per sostenere la sua tesi e “rendere l’incontro più spirituale”.
  • Il regista Tony Kaye dopo American History X ha diretto Detachment – Il distacco (2011) e girato nel 2015 un documentario dal titolo Humpty Dumpty mai distribuito.
  • Il film costato 20 milioni di dollari ne ha incassati nel mondo circa 23.

 

La colonna sonora

AMERICAN HISTORY X, Beverly D'Angelo, Edward Norton, 1998, (c)New Line Cinema
  • Le musiche originali del film sono di Anne Dudley compositrice britannica di colonne sonore cinematografiche e di musical. Dudley è la seconda donna dopo Rachel Portman ad aver vinto un Premio Oscar alla migliore colonna sonora nel 1998 per le musiche della commedia Full Monty – Squattrinati organizzati. Altri crediti della Dudley includono colonne sonore per Il risolutore, Tristano e Isotta, Elle e Black Book.

 

stasera-in-tv-american-history-x-su-rete-4-4.jpgTRACK LISTINGS

1. American History X
2. The Assignment
3. Venice Beach
4. Playing To Win
5. People Look At Me And See My Brother
6. If I Had Testified
7. A Stranger At My Table
8. Putting Up A Flag
9. Raiders
10. Complications
11. Starting To Remind Me Of You
12. The Right Question
13. The Path To Redemption
14. We Are Not Enemies
15. Two Brothers
16. Storm Clouds Gathering
17. Benedictus

Per ascoltare la colonna sonora integrale clicca QUI.

 

 

 

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