EuropaCorp di Luc Besson, perdite record nell'ultimo anno - Valerian diventa vitale

Luc Besson e la sua EuropaCorp si giocano quasi tutto con Valerian.

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A poche settimane dall'uscita in sala di Valerian, costato oltre 200 milioni di dollari, l'EuropaCorp di Luc Besson ha registrato perdite da record. 119.9 milioni di euro, pari a 135 milioni di dollari, durante l'ultimo esercizio chiuso il 31 marzo scorso.

Rispetto ai 44 milioni di dollari di perdite del 2010, siamo ad un totale di fatto triplicato, a causa soprattutto di alcune inattese delusioni: “9 Lives,” “Shut In,” “Miss Sloane” e “The Circle". Titoli che sono stati distribuiti dall'Europa Corp negli Stati Uniti attraverso la RED, la sua joint venture con Relativity Media, spendendo oltre 100 milioni di euro in costi di marketing che in buona parte non sono stati recuperati. Alla luce del fallimento di Relativity, EuropaCorp ha trovato un altro partner negli Stati Uniti e ha firmato un contratto pluriennale con STX Motion Pictures Group, in base alla quale STX gestirà i servizi di marketing e distribuzione cinematografici per i prossimi rilasci di EuropaCorp, "Valerian" su tutti.

E' chiaro che il futuro della compagnia potrebbe dipendere proprio da questo titolo, ad oggi film più costoso finanziato in modo indipendente mai realizzato. Va detto che il 90% del budget sarebbe coperto da investimenti esterni e pre-vendite, con la EuropaCorp in esposizione di solo 20 milioni. Certo è che per iniziare a fare utili Valerian dovrebbe incassare oltre 400 milioni di dollari in tutto il mondo. L'ambizione, neanche a dirlo, è quella di trasformarlo in ricco franchise.

Fonte: Variety

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