Box Office Usa, la crisi nera dei sequel arroventa l’estate

Sequel e remake hanno stancato il pubblico americano?

E’ il 4 luglio, giorno dell’indipendenza americana, e il box office a stelle e strisce piange. Clamorosamente. -8% rispetto a quanto incassato un anno fa, con maggio e giugno segnati da alcune clamorose e inattese delusioni, il più delle volte legate a sequel e remake.

Esclusi dal conteggio Guardians of the Galaxy Vol. 2 (383,383,494 dollari incassati) e Wonder Woman (346,229,475 dollari), l’estate americana sta seriamente deludendo. Tutto ha avuto inizio con Alien: Covenant, ad oggi fermo ai 73,656,308 dollari rispetto ai 126,477,084 dollari di Prometheus. La palla è poi passata a Pirati dei Caraibi 5, costato 220 milioni eppure incapace di andare oltre i 165,581,133 dollari casalinghi. Il quarto capitolo aveva raggiunto i 241,071,802 dollari, il terzo i 309,420,425 dollari, il secondo i 423,315,812 dollari e il primo 305,413,918 dollari. Male anche Cars 3 della Pixar, arrivato ai 120 milioni, contro i 191 del 2° capitolo e i 244 del primo, così come non ha sfondato Cattivissimo Me 3, debuttante con 72.4 milioni contro gli 83,517,315 del 2° capitolo e i 116 dei Minions. Incassi nettamente al ribasso anche per Transformers: The Last Knight, con ‘solo’ 102,103,351 dollari dopo 12 giorni di programmazione. Ne è costati 220. Il quarto capitolo arrivò ai 245,439,076 dollari, il terzo ai 352,390,543 dollari, il secondo ai 402,111,870 dollari e il primo ai 319,246,193 dollari. Questo 5° episodio potrebbe incredibilmente fermarsi ai 150.

Impossibile poi non segnalare il flop de La Mummia, remake arenatosi a quota 74,658,240 dollari; la delusione Baywatch, costato 70 milioni ma fermatosi ai 57,247,747 dollari; ed infine il disastro King Arthur, con meno di 40 milioni in cassa. A salvare la baracca (in alcuni casi), fortunatamente, i mercati esteri, ma a tremare sono Spider-Man: Homecoming, in uscita il 7 luglio, e War for the Planet of the Apes, in uscita il 14, mentre tra i pochi film ‘inediti’ in uscita riflettori puntati su La Torre Nera, Dunkirk di Nolan, Valerian di Luc Besson, Detroit di Kathryn Bigelow e Atomic Blonde con Charlize Theron. Quale di questi titoli ‘salverà’ la poco esaltante estate a stelle e strisce?

Fonte: HollywoodReporter