Stephen King torna a parlare del fallimentare adattamento de "La torre nera"

Stephen King prova a spiegare i motivi del fallimentare adattamento della saga "La torre nera".

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Mentre IT prosegue la sua trionfale corsa al box-office statunitense verso il suo quarto weekend di permanenza nelle sale, un altro adattamento di Stephen King uscito questa estate non è andato così bene. Naturalmente ci riferiamo al terribile adattamento della saga La torre nera che ha incassato 110 milioni di dollari nel mondo da un budget di 60, ma negli States il film non ha superato i 50 milioni d'incasso, quindi più che ad un sequel è molto più probabile che Sony Pictures decida di puntare tutto sull'annunciata serie tv ancora in fase di progettazione. Stephen King ha recentemente offerto la sua spiegazione sul perché La torre nera è stata una così cocente delusione mentre IT continua a prosperare e avrà una seconda parte.

Siamo in una nuova era di adattamenti per le opere di Stephen King con il prolifico autore horror che ha avuto il suo massimo splendore negli anni '80, quando ci si aspettava un film tratto da Stephen King con cadenza mensile. Ma bisogna ammettere che molti di quei film, tolto l'effetto nostalgia, erano veramente scadenti, escludendo narturalmente Shining che oggi è considerato un classico, anche se odiato dallo stesso King poiché Kubrick all'epoca si prese molte libertà rispetto al racconto originale. Nel corso degli anni però gli adattamenti basati sui libri di King sono migliorati, anche se il problema centrale rispetto ad una trasposizione di molti dei romanzi dell'amato scrittore, rimane il riuscire a condensare lo stile ricco e dettagliato di King i cui romanzi sono piuttosto "corposi".

Questo problema di lunghezza è stato risolto con IT, una delle opere più corpose di King, con il regista Andres Muschietti che ha diviso il romanzo a metà, pianificando un film in due parti, con IT: Capitolo 2 che è stato recentemente confermato per settembre 2019. Nel frattempo ci sono altri due film di Stephen King all'orizzonte e sono entrambi promettenti. 1922 sta arrivando su Netflix quest'autunno e King stesso ha lodato Il gioco di Gerald in onda su Netflix il prossimo 29 settembre . Ma anche prima che La torre nera approdasse nei cinema, King aveva personalmente avvertito i fan di lunga data della saga che potevano rimanere delusi dall'adattamento, e così è stato.

La torre nera è rimasto impantanato per molto tempo nel sistema hollywoodiano. Da una grande saga derivano grandi responsabilità e per questa in particolare condensare cotanto materiale creativo era davvero un'impresa titanica, quindi il primo film di quella che è stata pianificata come una trilogia, con annessa serie tv, avrebbe introdotto i personaggi principali e mostrato solo la superficie dell'universo creato da King, ma i 95 minuti di film approdati in sala hanno solo mostrato una sorta di frettoloso sunto incapace di fare giustizia all'immaginario partorito dal capolavoro originale.

La torre nera ha deluso al box-office ed è stato stroncato dalla critica con appena il 16% di consenso su Rotten Tomatoes. Parlando con il sito Vulture, Stephen King ha voluto spiegare quelli che secondo lui sono stati i motivi per cui questo film non ha funzionato.

La grande sfida è stata quella di fare un film basato su una serie di libri che sono davvero lunghi, circa 3.000 pagine. L'altro problema è stata la decisione di fare un adattamento vietato ai minori di 13 anni di libri che sono estremamente violenti e si occupano di comportamenti violenti in una maniera abbastanza grafica. Era qualcosa che doveva essere superato, anche se devo dire pensavo che lo sceneggiatore Akiva Goldsman avesse fatto un lavoro straordinario nel prendere la parte centrale del libro e trasformarla in quella che pensavo fosse la serie televisiva che stanno sviluppando attualmente...vedremo cosa succederà con questa versione. Sarebbe come un reboot completo, quindi dobbiamo solo aspettare e vedere come andrà.

La torre nera si estende per tre decenni e 8 libri, quindi un film di 95 minuti non poteva essere in grado di fornire un incipit all'altezza. Il destino de La torre nera sembrava segnato da uno sviluppo travagliato che ha attraversato 10 anni e coinvolto e perduto registi come J.J. Abrams e Ron Howard. E' probabile che ci siano ancora speranze per un adattamento televisivo, un formato che potrebbe sfruttare appieno il potenziale del materiale originale. Idris Elba ha già detto che sarebbe tornato a riprendere il ruolo del Pistolero sia in tv che sul grande schermo, quindi è possibile che La torre nera trovi un modo per sopravvivere.

 

 

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