E’ morto Umberto Lenzi – Il ricordo di Blogo

E’ scomparso a 86 anni Umberto Lenzi, regista di cult come “Roma a mano armata”, “Il trucido e lo sbirro” e “Incubo sulla città contaminata”.

 

È morto a 86 anni Umberto Lenzi, re del poliziottesco e colui che creò con Tomas Milian il personaggio “Er Monnezza”. Uno dei registi di culto di Quentin Tarantino, Lenzi si è spento all’ospedale Grassi di Ostia.

Lenzi nasce a Massa Marittima il 6 agosto del 1931. Dopo il diploma conseguito al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1956 esordisdce nel cinema come aiuto regista in film come Il terrore dei mari, Apocalisse sul fiume giallo, Costantino il grande e Io bacio… tu baci.

Dopo un film girato in Grecia nel 1958 mai distribuito, l’esordio cinematografico arriva nel 1961 con il film di cappa e spada Le avventure di Mary Read. Seguiranno adattamenti di classici di Salgari come Sandokan, la tigre di Mompracem (1963) interpretato da Steve Reeves e I pirati della Malesia (1964).

 

Lenzi cavalca di decennio in decennio il cinema di genere sfruttando di volta il successo di turno come i film di James Bond con A 008, operazione Sterminio (1965) e Superseven chiama Cairo (1965); il peplum con Zorro contro Maciste (1963) e L’ultimo gladiatore (1964); i film di guerra con La legione dei dannati (1968) scritto da un giovane Dario Argento e Il grande attacco (1978) girato negli Stati Uniti e interpretato da attori di calibro come Henry Fonda, Helmut Berger e John Huston.

L’excursus di Lenzi nel cinema di genere prosegue con i “gialli all’italiana”, il regista inventa un vero e proprio sottogenere a sfondo “erotico” con la trilogia composta da Orgasmo (1969), Così dolce… così perversa (1969) e Paranoia (1970), tutti interpretati dall’americana Carroll Baker. Lenzi non si tira indietro neanche quando c’è da cavalcare il successo dei thriller di Dario Argento e sforna in sequenza: Un posto ideale per uccidere (1971), Sette orchidee macchiate di rosso (1972), Il coltello di ghiaccio (1972) e Gatti rossi in un labirinto di vetro (1975). Nel frattempo Lenzi trova anche il tempo per inaugurare il genere “cannibal” con Il paese del sesso selvaggio (1972), genere che poi avrà il suo periodo d’oro negli anni ’80.

 

Lenzi darà anche un apporto cruciale e decisivo al successo del “poliziottesco” sfornando una serie di pellicole divenute di culto anche a livello internazionale come Milano odia: la polizia non può sparare (1974), il memorabile Roma a mano armata (1976), con la coppia Milian e Maurizio Merli e Napoli violenta (1976) altro film con Merli protagonista che all’epoca dellìuscdiat nelle sale nel solo primo weekend di programmazione incassò 60 milioni di lire.

L’incontro tra il cubano Tomas Milian e Lenzi darà il via ad una collaborazione che segnerà indelebilmente il cinema di genere italiano con pellicole come Il giustiziere sfida la cittàIl trucido e lo sbirro e La banda del gobbo, in questi due ultimi titoli appare il popolare personaggio del ladruncolo borgataro “Er Monnezza”. Sarà proprio “Er Monnezza” a diventare motivi di attrito tra il regista e Tomas Milian, quando quest’ultimo deciderà di interpretare il personaggio in La banda del trucido, film non diretto da Lenzi, ma bensì da Stelvio Massi. Lenzi con i suoi poliziotteschi contribuisce anche al grande successo di Maurizio Merli creando per lui il ruolo del commissario tutto d’un pezzo in film come Napoli violenta e Il cinico, l’infame, il violento.

 

Gli anni ’80 vedono Lenzi dedicarsi al genere horror che grazie a registi come Lucio Fulci e Dario Argento nel frattempo stava avendo un grade riscontro a livello internazionale. Lenzi dirige così il cult Incubo sulla città contaminata (1980) che pur ispirandosi agli zombi romeriani, in realtà precorrerà i tempi del moderno genere “virus” con feroci contagiati che si muovono in orde. L’anno successivo sulla scia del controverso Cannibal Holocaust di Ruggero Deodato, Lenzi dirige Mangiati vivi!, un successo seguito dal meno apprezzato e censuratissimo Cannibal Ferox (1981) che Lenzi descriverà come: “Un film che io ho sempre disprezzato perché l’ho fatto per motivi alimentari”. Gli anni ’80 si chiudono all’insegna dell’horror con Nightmare Beach (1988), La casa 3 – Ghosthouse (1988), sulla scia del successo dell’horror La casa di Sam Raimi, Paura nel buio (1989) e Le porte dell’inferno (1990).

Oltre a thriller e horror Lenzi negli anni ’80 si diletta anche con la commedia dirigendo Cicciabomba (1982) con Donatella Rettore e Pierino la peste alla riscossa! (1982), film non ufficiale della serie “Pierino” con il comico toscano Giorgio Ariani al posto di Alvaro Vitali, e sulla scia del successo di Conan il barbaro Lenzi dirige anche il fantasy La guerra del ferro – Ironmaster (1983).

Gli anni ’90 sono contrassegnati da titoli a basso costo come Obiettivo poliziotto (1989), Caccia allo scorpione d’oro (1991) e Demoni 3 (1991) sequel non ufficiale del dittico Demoni di Lamberto Bava. L’ultima regia di Lenzi risale al 1992 con Hornsby e Rodriguez – Sfida criminale girato in parte negli Stati Uniti e in parte a Santo Domingo. Abbandonata al regia Lenzi sdi cimenterà come scrittore di romanzi gialli creando il detective privato Bruno Astolfi protagonista di una serie di libri inaugurati da “Delitti a Cinecittà” del 2008.

 

Filmografia

Mia Italida stin Ellada (1958)
Le avventure di Mary Read (1961)
Duello nella Sila (1962)
Il trionfo di Robin Hood (1962)
Caterina di Russia (1963)
Terrore di masque di indio (1963)
Zorro contro Maciste (1963)
Sandokan, la tigre di Mompracem (1963)
Sandok, il Maciste della giungla (1964)
L’ultimo gladiatore (1964)
I pirati della Malesia (1964)
I tre sergenti del Bengala (1964) – firmato come Humphrey Humbert
La montagna di luce (1964)
A 008, operazione Sterminio (1965)
Superseven chiama Cairo (1965)
Le spie amano i fiori (1966)
Un milione di dollari per 7 assassini (1966)
Kriminal (1966)
Attentato ai tre grandi (1967)
Tutto per tutto (1968)
Una pistola per cento bare (1968)
Orgasmo (1969)
La legione dei dannati (1969)
Così dolce… così perversa (1969)
Paranoia (1970)
Un posto ideale per uccidere (1971)
Sette orchidee macchiate di rosso (1972)
Il paese del sesso selvaggio (1972)
Il coltello di ghiaccio (1972)
Milano rovente (1973)
Spasmo (1974)
Milano odia: la polizia non può sparare (1974)
Gatti rossi in un labirinto di vetro (1975)
L’uomo della strada fa giustizia (1975)
Il giustiziere sfida la città (1975)
Roma a mano armata (1976) – versione inglese, firmata come Bert Lenzi
Napoli violenta (1976)
Il trucido e lo sbirro (1976)
Il cinico, l’infame, il violento (1977)
Il grande attacco (1978) – firmato come Humphrey Longan
La banda del gobbo (1978)
Contro 4 bandiere (1979) – firmato come Hank Milestone
Da Corleone a Brooklyn (1979)
Scusi, lei è normale? (1979)
Mangiati vivi! (1980)
Incubo sulla città contaminata (1980)
Cannibal Ferox (1981)
Pierino la peste alla riscossa (1982)
Incontro nell’ultimo paradiso (1982)
Cicciabomba (1982)
La guerra del ferro – Ironmaster (1983) – firmato come Humphrey Milestone
Squadra selvaggia (1985)
Un ponte per l’inferno (1986)
Tempi di guerra (1987)
La casa 3 (1988) – firmato come Humphrey Humbert
Paura nel buio (1989) – firmato come Humphrey Humbert
Le porte dell’inferno (1989)
La casa del sortilegio (1989) – film TV
La casa delle anime erranti (1989) – film TV
Nightmare Beach – La spiaggia del terrore (1989) – firmato come Harry Kirkpatrick
Cop Target (obiettivo poliziotto) (1990) – firmato come Humphrey Humbert
Demoni 3 (1991)
Detective Malone (1991) – firmato come Bob Collins
Caccia allo scorpione d’oro (1991)
Hornsby e Rodriguez – Sfida criminale (1992)

 

 

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