Blade Runner 2049: Denis Villeneuve parla del flop d'incassi

Denis Villeneuve parla del deludente risultato al box-office di "Blade Runner 2049".

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Anche se molti speravano in un exploit di Blade Runner 2049 al box office, il sequel atteso da molto tempo ha deluso le aspettative con un'apertura di soli 32,7 milioni di dollari. Durante la sua permanenza di tre settimane nei cinema il film ha raccolto 72 milioni di dollari a livello nazionale, e nonostante abbia recuperato all'estero con 120,1 milioni di dollari, per un totale di 194,1 milioni di dollari, è ancora considerato da molti come un flop visto che il budget del film è stato stimato tra i 150 e i 185 milioni di dollari.

Il regista Denis Villeneuve ha parlato dei risultati deludenti al box office in un'intervista con il sito Vulture, ma fate attenzione, se non avete visto il film ci saranno SPOILER a seguire.

Dopo l'uscita del film molti esperti si sono chiesti se sarebbe stato meglio fornire più dettagli chiave al pubblico attirando potenzialmente più fan di coloro che hanno apprezzato il Blade Runner originale. Un esempio di questa "paura" di svelare troppo ha portato il regista Denis Villeneuve ha inviare una lettera alla stampa chiedendo di non rivelare i dettagli chiave della trama nei loro articoli e recensioni, tra cui una provocatoria scena di sesso a tre tra l'agente K di Ryan Gosling, la Mariette di Mackenzie Davis e la "Joi" di Ana de Armas, o il fatto che l'agente K è in realtà un replicante, elemento svelato nei momenti di apertura del film. Quando gli è stato chiesto se avesse qualche rammarico per la sua severa politica sugli spoiler ed un suo eventuale riflesso sugli incassi Denis Villeneuve non sembra pentito dell'approccio avuto.

Come regista, non sono arrogante. La gente ha messo un sacco di soldi nel film per permettermi di fare qualcosa di simile a Blade Runner. Mi hanno dato fiducia, e mi hanno dato una grande libertà e sono amici. Certo che volevo che il film fosse un successo. È stato un lungo viaggio, ma non volevo che nessuno perdesse dei soldi.

Il regista ha inoltre insistito sul fatto che Warner Bros. non ha lanciato Blade Runner 2049 in nessuno dei festival autunnali come il Festival Internazionale del Cinema di Venezia e il Toronto International Film Festival, proprio per preservare questi dettagli della trama prima dell'uscita del film. Jeff Goldstein di Warner Bros. ha ammesso che lo studio ha "sovrastimato" la base di fan per questo film, anche se il regista non da la colpa ad un marketing dello studio poco incisivo come motivo per cui il film non è andato tanto bene. Per le sue scelte Villeneuve è stato ispirato dall'esperienza come giudice in un festival cinematografico non identificato e pensa che i fan vogliano sapere troppo di un film prima che arrivi in sala.

Come cinefilo, una delle mie migliori esperienze è stata quando ero in una giuria di un festival cinematografico. Dovevo vedere 20 film senza saperne niente. Non sai il genere, non conosci il paese, non sai se stai per guardare una commedia o un film horror! Sono sollevato di poter parlare del film. Ho passato un anno a parlare dell'elefante rosa nella stanza, ma la gente vuole sapere troppe cose in anticipo. Dovrebbero leggere del film dopo averlo visto, non prima.

Quello che possiamo dire con certezza è che Blade Runner 2049 dal punto di vista qualitativo è stato una piacevole sorpresa, un'operazione rischiosa che può considerarsi perfettamente riuscita (attualmente il rating su Rotten Tomatoes è dell'88%).

 

 

 

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