Star Wars: Gli ultimi Jedi - Rian Johnson rivela i film che hanno ispirato "Star Wars 8"

Aspettando "Star Wars: Gli ultimi Jedi", Rian Johnson rivela che classici sui samurai e film di guerra sono stati la sua principale influenza per l'Episodio VIII.

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A pochi giorni dal ritorno nei cinema dell'iconica "galassia lontana lontana", lo sceneggiatore e regista Rian Johnson ha rivelato quali film hanno influenzato il suo approccio registico su Star Wars: Gli Ultimi Jedi.

Tra il suo lavoro su Looper e l'imminente uscita cinematografica de "Gli ultimi Jedi" Johnson è stato scelto per supervisionare una "nuova" trilogia di Star Wars, con la fantascienza che appare come parte vitale del DNA cinematografico del regista, ma in realtà come già accaduto con JJ Abrams e l'Episodio VII, anche Johnson per il suo debutto nella saga di Star Wars ha fatto scelte cinematografiche insolite e sorprendenti da utilizzare come fonte d'ispirazione.

In un'intervista con il sito Screen Rant, Johnson ha parlato di alcuni film classici che lo hanno ispirato:

Ho scelto un sacco di film tra cui "Cielo di fuoco", che è uno dei film sulla seconda guerra mondiale con Gregory Peck. C'è qualche ispirazione diretta da questa pellicola nel film, ma abbiamo guardato anche ad alcuni film di samurai. Ne abbiamo visti diversi, sai, "Il ponte sul fiume Kwai". Abbiamo guardato "Gunga Din". Abbiamo visto un sacco di film d'avventura.

Cielo di fuoco e Il ponte sul fiume Kwai sono degli imperituri classici a sfondo bellico entrambi conservati nel National Film Registry degli Stati Uniti e visto che "Gli Ultimi Jedi" è anche un film di guerra, la scelta di qusti due titoli e la loro messinscena di stampo "corale" ben si adatta alle avventure di Rey, Finn, Kylo e Luke e al conflitto su vasta scala tra Resistenza e Primo Ordine.

Per quanto riguarda i film di samurai, diversi classici hollywoodiani da I magnifici sette a Bastardi senza gloria hanno trovato ispirazione nella cultura giapponese, e "Gli Ultimi Jedi" a quanto pare ripercorrerà la medesima strada. Rimanendo sull'influenza di stampo "nipponico", va ricordato che il quarto capitolo di Star Wars, "Una nuova speranza",  in una delle prime sinossi veniva proposto come un dramma ambientato nello spazio profondo basato sui film di samurai di Akira Kurosawa (regista che tra l'altro è stato fonte d'ispirazione di JJ Abrams per "Il risveglio della Forza").

Parlando dell'eclettico mix di generi, Johnson ricorda anche ai fan che quando Star Wars ha debuttato nei cinema nel lontano 1977, era qualcosa che non si era mai visto prima:

L'originale Star Wars è così onnipresente ora. È facile dimenticare quanto fosse strano quello originale e che strano mash-up fosse. Un mix di fantascienza e western, c'era anche la soap opera, e quindi ha senso attingere da un gruppo di diverse e apparentemente disparate fonti d'ispirazione.

L'appuntamento per i fan del "Lucasverse" è al cinema il prossimo 13 dicembre con l'ottavo film della saga, Star Wars: Gli Ultimi Jedi.

 

 

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