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Peter Nofz, Il creatore dei nemici di Spider-Man 3

Peter Nofz è una specie di guru nel campo degli effetti speciali, oltre ad aver curato la parte tecnica di Stuart Little e de L’uomo senza ombra ha seguito come Supervisore per la Sony Pictures Imageworks tutti e tre i capolavori della saga di Spider-Man, nomination e premio Oscar compresi. In[…]

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Peter Nofz
è una specie di guru nel campo degli effetti speciali, oltre ad aver curato la parte tecnica di Stuart Little e de L’uomo senza ombra ha seguito come Supervisore per la Sony Pictures Imageworks tutti e tre i capolavori della saga di Spider-Man, nomination e premio Oscar compresi. In occasione del View Conference 2007 ha rilasciato per i lettori di Cineblog questa breve intervista, in inglese nel video e in italiano nel seguito del post.

L: Oggi si va al cinema per diversi motivi: uno tra questi, che sta avendo un’importanza crescente, è il desiderio di vedere proposti sempre nuove e incredibili effetti speciali. Quanto pensa sia determinante il contributo tecnologico per la messinscena?

P: Io spero che la maggior parte della gente vada al cinema per assistere a una bella storia e secondo me gli effetti speciali e il contributo tecnologico sono solo un aiuto per raccontare una buona storia al pubblico.

L: Come si sono evoluti gli effetti speciali nell’ambito della saga da lei curata e quanto hanno contribuito al successo di questa?

P: E’ una cosa difficile da quantificare. In effetti durante gli anni abbiamo lavorato maggiormente sugli effetti speciali digitali. Per il primo film abbiamo realizzato 450 shots, per il secondo 800 e per il terzo quasi 1000, quindi in ogni film abbiamo aggiunto effetti sempre più evoluti.

L: Lei si è occupato personalmente della realizzazione degli antagonisti di Spider-man. Quanto conta la realizzazione digitale per rappresentare la cattiveria?

P: Come ho detto prima con gli effetti digitali abbiamo voluto “aiutare” la storia sotto l’aspetto visivo a comunicare ciò che il regista voleva che comunicasse.

L: Se in quarant’anni un fumetto ha raggiunto questi livelli di fotorealismo e manipolazione digitale, cosa succederà a Spider-man tra altri quarant’anni?

P: Dobbiamo aspettare di vedere cosa succederà nei prossimi 40 anni. Non lo so cosa succederà.

L: Ha trovato difficoltà nel realizzare Sandman, l’uomo sabbia?

P: Sandman è stato un personaggio difficile da realizzare però se è sullo schermo significa che abbiamo raggiunto l’obiettivo.