Venezia 2018: ecco i film in Settimana della Critica

Festival di Venezia 2018: sette film in Concorso e due eventi speciali nell’ambito dell’edizione numero 33 della Settimana della Critica

c3b839fa-4c53-43ec-9ca3-6c545f8a077f.jpeg

In attesa tanto delle Giornate degli Autori quanto della Selezione ufficiale, ecco i film che verranno proiettati nell’ambito della trentatreesima edizione della Settimana della Critica di Venezia, sezione autonoma che si svolge nel corso della Mostra del Cinema.

Curata dal Delegato Generale della SIC Giona A. Nazzaro con i membri della commissione di selezione Luigi Abiusi, Alberto Anile, Beatrice Fiorentino e Massimo Tria, le sette opere prime e i due eventi speciali sulla carta promettono bene (e nel recente passato le promesse sono state mantenute).

Prima di riportarveli, non ci dispiace quel vezzo di menzionare due/tre film su cui a priori abbiamo già buttato gli occhi. In primis M della musicista finlandese Anna Eriksson, descritto dai selezionatori come il «film più radicale di tutta la selezione». Incuriosisce l’horror tunisino Dachra, rispetto al quale si parla di «rivelazione di un nuovo talento horror», così come il film d’apertura, l’indiano Tumbbad, nella cui descrizione si fa ricorso a definizioni come fantasy visionario fra modernità e tradizione. Di seguito tutte e nove le opere.

IN CONCORSO

A kasha / The Roundup di Hajooj Kuka (Sudan, Sudafrica, Qatar, Germania)

Adam und Evelyn / Adam & Evelyn di Andreas Goldstein (Germania)

Bêtes blondes / Blonde Animals di Alexia Walther, Maxime Matray (Francia)

Lissa ammetsajjel / Still Recording di Saaed Al Batal, Ghiath
Ayoub (Siria, Libano, Qatar, Francia)

M di Anna Eriksson (Finlandia)

Saremo giovani e bellissimi / We’ll Be Young and Beautiful di Letizia Lamartire (Italia)

Ti imaš noć / You Have the Night di Ivan Salatic (Montenegro, Serbia, Qatar)

Evento speciale fuori concorso – Film d’apertura

Tumbbad di Rahi Anil Barve, Adesh Prasad (India, Svezia)

Evento speciale fuori concorso – Film di chiusura

Dachra di Abdelhamid Bouchnak (Tunisia)

  • shares
  • Mail