Box Office Usa, 34 milioni all’esordio per Crazy Rich Asians

Crazy Rich Asians delude in Italia ma vola in America.

Se in Italia si è dovuto accontentare di appena 138.614 euro al debutto, Crazy Rich Asians, adattamento cinematografico dell’omonimo best-seller internazionale, ha immediatamente conquistato la vetta del box office americano. Costato 30 milioni di dollari, il titolo Warner ne ha incassati ben 34,001,769 in 5 giorni, spodestando dal trono Shark – il Primo Squalo. Altri 21 milioni in 72 ore per il blockbuster Warner, costato 130 milioni e arrivato agli 83,759,062 dollari (314 in tutto il mondo), seguito dai 13.6 della novità Mile 22.

A quota 181 milioni (501.4 worldwide) troviamo invece Mission: Impossible – Fallout, con Alpha solo 5° al debutto. 50 milioni di budget e 10 milioni in 3 giorni per la pellicola Studio 8, seguita dai 67 del deludente Christopher Robin, live-action Disney su Winnieh the Pooh. Bene Spike Lee con BlacKkKlansman, costato 15 milioni e arrivato ai 23 dopo il trionfo al Festival di Cannes. Era dal 2006, anno degli 88 milioni di Inside Man, che un film del regista non incassava tanto.

20 milioni in tasca per l’horror Slender Man, che ne è costati 10, seguito dai 154 di Hotel Transylvania 3 (426 in tutto il mondo), dai 111 di Mamma Mia 2 (319 worldwide) e dai 95 di The Equalizer 2. Billionaire Boys Club con Kevin Spacey, girato nel 2016 ma uscito soltanto ora e di fatto ultimo film del divo dopo lo scandalo sessuale che l’ha travolto, ha invece fatto segnare un esordio da record. In negativo. 11 cinema e appena 618 dollari incassati.

Weekend quasi a senso unico il prossimo grazie all’uscita di Happytime Murders, nuova commedia trainata da Melissa McCarthy.