Beate: trailer, foto e poster della commedia con Donatella Finocchiaro

Beate: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla commedia di Samad Zarmandili nei cinema italiani dal 6 settembre 2018.

 

Dopo il debutto lo scorso 30 agosto, dal 6 settembre prosegue la permanenza nelle sale della commedia Beate diretta da Samad Zarmandili, interpretata da Donatella Finocchiaro e distribuita da No.Mad Entertainment.

 

In una cittadina del Nordest, la fabbrica “Veronica” produce e vende – con successo e nonostante la crisi – biancheria intima per signore ma i proprietari vogliono delocalizzare l’attività e moltiplicare i profitti, lasciando le poche operaie – la combattiva Armida e le sue compagne – senza lavoro. Nel vicino “Convento del Manto Santo”, un pugno di suore abili nell’antica arte del ricamo, tutte sufficientemente “svitate” e fin troppo devote alla salma mummificata della Beata Armida, rischiano di essere trasferite perché non hanno denaro sufficiente a mettere in sicurezza l’immobile. In realtà perché, sull’area dove sorge il convento, un aspirante sindaco senza scrupoli – anche proprietario della “Veronica” – vuol far nascere un resort di lusso. Per opporsi a un destino già segnato, operaie e suore intraprendono una singolare collaborazione “a scopo di lucro”: una produzione artigianale e clandestina di lingerie, molto ricamata e piuttosto sexy. Perché le cose vadano nel verso giusto, per sconfiggere i “poteri forti”, serve però un Miracolo. Quello che la Beata non ha ancora compiuto. E che la farebbe finalmente diventare “Santa Armida"...

 

Il cast è completato da Maria Roveran, Paolo Pierobon, Vittoria Clavello, Lucia Sardo, Anna Bellato, Orsetta Borghero, Licia Navarrini, Francesco Brandi, Massimo De Rossi, Andrea Pennacchi, Chiara Sani, Cristina Chinaglia, Eloenora Panizzo, Silvia Munguia, Silvia Grande, Eleonora Panizzo, Fèlicité Mbezele, Silvia Munguia, Glaucia Virdone e Betti Pedrazzi.

 

 

NOTE DI REGIA

 

“Beate” è per me, una moderna fiaba sociale. E, al tempo stesso, una storia di
riscatto, tutta al femminile, incentrata sull’onestà e la tenacia del suo personaggio guida e dell’eterogeneo gruppo di donne, operaie e suore “unite nella lotta”, che le muovono intorno. Il filtro della commedia di costume, mi ha offerto
la possibilità di avvicinare con levità temi forti e tristemente attualissimi, quali la perdita del lavoro e la sua delocalizzazione dovuta alla globalizzazione dei mercati. E di introdurre note di grottesco, trasfigurazioni non necessariamente realistiche, senza tralasciare, spero, uno sguardo vigile sulle contraddizioni del presente. Il microcosmo della provincia italiana, qui un luogo incantato e sospeso nel tempo, qual è il Delta del Po, territorio modernizzato, ma non ancora stravolto come molto altro NordesT, è stato infine la lente attraverso cui guardare con empatia i personaggi e le loro vicende. Qui, “dove i pesci nuotano più in alto di dove volano gli uccelli” ho creduto di ritrovare un tessuto antropologico e sociale che desse forza alla storia, accrescendone il valore visivo. [Samad Zarmandili]

 

ELENCO SALE

 

 

 

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