Burt Reynolds è morto: aveva 82 anni

L'attore è scomparso oggi per un attacco cardiaco.

Burt Reynolds è morto oggi in un ospedale della Florida per un attacco cardiaco. Aveva 82 anni. La notizia arriva da TMZ.

Trasportato nella mattina della costa orientale in ospedale per un arresto cardiaco, si è spento poco dopo, circondato da tutta la sua famiglia. Lascia un figlio, Quinton, adottato con  Loni Anderson, sua seconda moglie , sposata nel 1988 e da cui si è separato nel 1995. Il matrimonio con la prima moglie, l'attrice Judy Carne, è durato solo due anni, dal 1963 al 1965.

Da tempo soffriva di cuore: nel 2010 era stato sottoposto a un grave intervento chirurgico dal quale si era ripreso.

Nella sua lunga carriera, che lo ha visto protagonista al cinema e in tv, ha ricevuto una sola nomination agli Oscar 1997 come Migliore Attore non protagonista nel ruolo di Jack Horner in Boogie Knights, ruolo che gli è valso comunque un Golden Globe.

 

Biografia e carriera


 

 

Aggiornamento di Pietro Ferraro

 

La carriera di Burt Reynolds è iniziata in tv con ruoli in serie tv western come come Riverboat e Gunsmoke. Sono stati questi ruoli, così come le sue apparizioni nei talk show, che lo hanno dipinto come un individuo molto carismatico contribuendo a farne una una star del cinema. Nel 1972 arriva la famoso foto di nudo su Cosmopolitan del 1972 e il ruolo in Un tranquillo weekend di paura. Altri attori come Marlon Brando avevano rifiutato il ruolo, ma Reynolds lo ha affrontato con sicurezza. "Un tranquillo weekend di paura" è stato uno dei film più apprezzati di quell'anno e aveva contribuito al lancio di Reynolds in quel di Hollywood.

Per un periodo di cinque anni a partire dalla fine degli anni '70, Burt Reynolds ha dominato il box-office con in suoi film. In seguito a "Un tranquillo weekend di paura" arrivaro alcuni dei suoi ruoli più popolari come quello di Paul Crewe in Quella sporca ultima meta (1974) che nel 2005 ha fruito di un remake con Adam Sandler a cui partecipò anche Reynolds. Era il 1977 quando sugli schermi arrivò il cult Il bandito e la madama che rese Reynolds il divo che conosciamo oggi. Protagonista al fianco di Sally Field, il film è stato un grande successo e ha generato diversi sequel. ancora oggi "Il bandito e la madama" resta la pellicola di maggior successo di Reynolds.

 

Dopo aver trovato il successo sul grande schermo come attore, Burt Reynolds si è cimentato anche con la regia esordendo nel 1976 con il film d'azione Gator. In seguito dirigerà anche la black-comedy La fine... della fine (1978). Gli anni '80 regalano a Reynolds successi come Il più bel casino del Texas, Per piacere...non salvarmi più la vita e Taglio di diamanti, ma anche dei flop come Stroker Ace, La corsa più pazza d'America n. 2 e Poliziotto in affitto. Il divo Reynolds comincia a sentire l'affievolirsi del successo e alla fine decide di lasciare Hollywood per trasferirsi in Florida dove apre il "Jupiter Theatre" e si dedica alla formazione di giovani artisti che cercano di entrare nel mondo dello spettacolo. Negli anni '90 Reynold torna sul piccolo schermo per un breve periodo come produttore e interprete della serie tv Evening Shade in onda dal 1990 al 1994.

Reynolds torna in gran spolvero sul grande schermo nel 1997 collaborando con Paul Thomas Anderson in Boogie Nights. Il ruolo dell'attore come produttore porno gli è valso una nomination all'Oscar come miglior attore non protagonista. Reynolds ha continuato a lavorare per tutto il resto degli anni '90 e all'inizio del 2000 in altri progetti come Mystery Alaska e Driven. Nel 2005 appare in Hazzard, remake cinematografico della famosa serie tv nel quale interpreta il ruolo di Boss Hogg. Reynolds è anche apparso in serie tv molto popolari come X-Files, My Name is Earl e Burn Notice oltre a prestare la voce per diversi videogiochi come Grand Theft Auto: Vice City e Grand Theft Auto: Liberty City Stories dove ha doppiato Avery Carrington e Saints Row: The Third in cui ha prestato la voce al sindaco della città di Steelport.

Prima della sua morte Burt Reynolds era stato scelto per l'ultimo film di Quentin Tarantino, Once Upon a Time in Hollywood. Non è chiaro al momento se l'attore avesse già filmato la sua parte o se il suo ruolo subirà un recasting. Prima della sua morte Reynolds aveva anche completato il lavoro su Defining Moments che uscirà postumo.

 

Filmografia


Anonima peccati (Angel Baby), regia di Paul Wendkos e, non accreditato, Hubert Cornfield (1961)
Area B2: attacco! (Armored Command), regia di Byron Haskin (1961)
Operation C.I.A., regia di Christian Nyby (1965)
Navajo Joe, regia di Sergio Corbucci (1966)
El Verdugo (100 Rifles), regia di Tom Gries (1969)
Sam Whiskey, regia di Arnold Laven (1969)
Il trafficante di Manila (Impasse), regia di Richard Benedict (1969)
4 bastardi per un posto all'inferno (Caine), regia di Samuel Fuller (1969)
Tropis - Uomo o scimmia? (Skullduggery), regia di Gordon Douglas (1970)
E tutto in biglietti di piccolo taglio (Fuzz), regia di Richard Colla (1972)
Un tranquillo weekend di paura (Deliverance), regia di John Boorman (1972)
Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere (Everything You Always Wanted to Know About Sex * But Were Afraid to Ask), regia di Woody Allen (1972)
La violenza è il mio forte (Shamus), regia di Buzz Kulik (1973)
L'uomo che amò Gatta Danzante (The Man Who Loved Cat Dancing), regia di Richard C. Sarafian (1973)
McKlusky, metà uomo metà odio (White Lightning), regia di Joseph Sargent (1973)
Quella sporca ultima meta (The Longest Yard), regia di Robert Aldrich (1974)
Finalmente arrivò l'amore (At Long Last Love), regia di Peter Bogdanovich (1975)
Un uomo da buttare (W.W. and the Dixie Dancekings), regia di John G. Avildsen (1975)
Un gioco estremamente pericoloso (Hustle), regia di Robert Aldrich (1975)
In 3 sul Lucky Lady (Lucky Lady), regia di Stanley Donen (1975)
L'ultima follia di Mel Brooks (Silent Movie), regia di Mel Brooks (1976)
Gator, regia di Burt Reynolds (1976)
Vecchia America (Nickelodeon), regia di Peter Bogdanovich (1976)
Il bandito e la madama (Smokey and the Bandit), regia di Hal Needham (1977)
Un gioco da duri (Semi-Tough), regia di Michael Ritchie (1977)
La fine... della fine (The End), regia di Burt Reynolds (1978)
Collo d'acciaio (Hooper), regia di Hal Needham (1978)
E ora: punto e a capo (Starting Over), regia di Alan J. Pakula (1979)
Taglio di diamanti (Rough Cut), regia di Don Siegel (1980)
Una canaglia a tutto gas (Smokey and the Bandit II), regia di Hal Needham (1980)
La corsa più pazza d'America (The Cannonball Run), regia di Hal Needham (1981)
Paternity, regia di David Steinberg (1981)
Pelle di sbirro (Sharky's Machine), regia di Burt Reynolds (1981)
Six Pack, non accreditato, regia di Daniel Petrie (1982)
Il più bel casino del Texas (The Best Little Whorehouse in Texas), regia di Colin Higgins (1982)
Amici come prima (Best Friends), regia di Norman Jewison (1982)
Stroker Ace, regia di Hal Needham (1983)
Smokey and the Bandit Part 3, regia di Dick Lowry (1983)
I miei problemi con le donne (The Man Who Loved Women), regia di Blake Edwards (1983)
La corsa più pazza d'America n. 2 (Cannonball Run II), regia di Hal Needham (1984)
Per piacere... non salvarmi più la vita (City Heat), regia di Richard Benjamin (1984)
Scherzare col fuoco (Stick), regia di Burt Reynolds (1985)
Uphill All the Way, non accreditato, regia di Frank Q. Dobbs (1986)
Black Jack, regia di Dick Richards (1986)
Malone - Un killer all'inferno (Malone), regia di Harley Cokeliss (1986)
Poliziotto in affitto (Rent-a-Cop), regia di Jerry London (1987)
Cambio marito (Switching Channels), regia di Ted Kotcheff (1988)
Il corpo del reato (Physical Evidence), regia di Michael Crichton (1989)
Ladro e gentiluomo (Breaking In), regia di Bill Forsyth (1989)
Charlie - Anche i cani vanno in Paradiso (All Dogs Go to Heaven), solo voce, regia di Don Bluth e, co-registi, Gary Goldman e Dan Kuenster (1989)
Modern Love, regia di Robby Benson (1990)
I protagonisti (The Player), regia di Robert Altman (1992)
Un piedipiatti e mezzo (Cop and ½), regia di Henry Winkler (1993)
Inganno diabolico (The Maddening), regia di Danny Huston (1995)
La storia di Ruth - Donna americana (Citizen Ruth), regia di Alexander Payne (1996)
Striptease, regia di Andrew Bergman (1996)
Il mio amico Frankenstein (Frankenstein and Me), regia di Robert Tinnell (1996)
Il tempo dei cani pazzi (Mad Dog Time), regia di Larry Bishop (1996)
Giochi di guerra (Raven), video, regia di Russell Solberg (1996)
Piacere, Wally Sparks (Meet Wally Sparks), regia di Peter Baldwin (1997)
Mr. Bean - L'ultima catastrofe (Bean), regia di Mel Smith (1997)
Boogie Nights - L'altra Hollywood (Boogie Nights), regia di Paul Thomas Anderson (1997)
Big City Blues, regia di Clive Fleury (1997)
Crazy Six, video, regia di Albert Pyun (1997)
The Hunter's Moon, video, regia di Richard Weinman (1999)
Pups, regia di Ash Baron-Cohen (1999)
Stringer, regia di Klaus Biedermann (1999)
Mistery, Alaska, regia di Jay Roach (1999)
Waterproof, regia di Barry Berman (2000)
I soliti amici (The Crew), regia di Michael Dinner (2000)
The Last Producer, regia di Burt Reynolds (2000)
Driven, regia di Renny Harlin (2001)
Tentazione mortale (Tempted), regia di Bill Bennett (2001)
Hotel, regia di Mike Figgis (2001)
The Hollywood Sign, regia di Sönke Wortmann (2001)
Auf Herz und Nieren, regia di Thomas Jahn e, non accreditato, Til Schweiger (2001)
Snapshots - Momenti magici (Snapshots), regia di Rudolf van den Berg (2002)
Cuore di lupo (Time of the Wolf), regia di Rod Pridy (2002)
Grand Theft Auto: Vice City, videogioco, solo voce (2002)
Strike Force, non accreditato, regia di Mike Kirton (2003)
Without a Paddle - Un tranquillo week-end di vacanza (Without a Paddle), regia di Steven Brill (2004)
L'altra sporca ultima meta (The Longest Yard), regia di Peter Segal (2005)
Hazzard, regia di Jay Chandrasekhar (2005)
Legend of Frosty the Snowman, video, solo voce, regia di Greg Sullivan (2005)
The Longest Yard: Deleted Scenes, videocortometraggio, regia di Peter Segal (2005)
Cloud 9, regia di Harry Basil (2006)
End Game, regia di Andy Cheng (2006)
Forget About It, regia di BJ Davis (2006)
Grilled, regia di Jason Ensler (2006)
Broken Bridges, regia di Steven Goldmann (2006)
In the Name of the King (In the Name of the King: A Dungeon Siege Tale), regia di Uwe Boll (2007)
Randy and the Mob, non accreditato, regia di Ray McKinnon (2007)
Deal - Il re del poker (Deal), regia di Gil Cates Jr. (2008)
Delgo e il destino del mondo (Delgo), solo voce, regia di Marc F. Adler e Jason Maurer (2008)
A Bunch of Amateurs, regia di Andy Cadiff (2008)
Not Another Not Another Movie, regia di David Murphy (2011)
Saints Row: The Third, videogioco, solo voce, regia di Keith Arem (2011)
A Magic Christmas, solo voce, regia di R. Michael Givens (2014)
Pocket Listing, regia di Conor Allyn (2015)
Hollow Creek, regia di Guisela Moro (2016)
Elbow Grease, regia di Jason Shirley (2016)
Shangri-La Suite, solo voce, regia di Eddie O'Keefe (2016)
Luce dei miei occhi (Apple of My Eye), regia di Castille Landon (2017)
Dog Years, regia di Adam Rifkin (2017)
Hamlet & Hutch, video, regia di Jared e Matthew Young (2017)
Miami Love Affair, regia di Ralph Kinnard (2017)
Henri, regia di Octavian O. (2017)
Shadow Fighter, regia di Alyn Darnay (2018)
Defining Moments, regia di Stephen Wallis (2018)

 

 

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail