The Uwe Boll Story: trailer e poster del documentario sul regista più odiato di Hollywood

The Uwe Boll Story: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul documentario di Sean Patrick Shaul sul regista più odiato di Hollywood.

 

Disponibili un trailer e un poster trailer di F**k You all: The Uwe Boll Story, un documentario su uno dei registi più controversi di sempre. Se come noi avete ben presente la filmografia di Boll che comprende "perle" come Alone in the Dark e BloodRayne, che hanno scatenato l'ira di un'orda di videogiocatori, ma anche titoli più interessanti come Assalto a Wall Street e Rampage - Giustizia capitale, avete un'idea di che figura provocatoria andrà ad esplorare il documentario.

Il documentario diretto da Sean Patrick Shaul non dipinge il regista in una luce particolarmente positiva ed è realizzato sulla base dei racconti di coloro che hanno lavorato con Boll nel corso degli anni. Ecco il primo frammento della sinossi del documentario che mette bene in luce l'approccio di Shaul

 

La domanda al centro della storia di Uwe Boll esiste sin dall'inizio della sua carriera: E' Uwe il peggior cineasta di tutti i tempi? F**k You All: The Uwe Boll Story è un documentario che esplora la vita e la carriera unica del famigerato regista ribelle, attraverso interviste personali con lo stesso Uwe Boll, le persone che hanno lavorato fedelmente al suo fianco, i suoi critici più duri e tutti coloro che sono nel mezzo, questo film offre un ritratto divertente e un po' scioccante di questo parafulmine dell'industria cinematografica.

 

Nel trailer Boll ad un certo punto afferma semplicemente: "Non ho molto rispetto per gli altri", un'affermazione che rende ben l'idea del carattere del regista. Nonostante sia difficile lavorare con lui, a volte divisivo e addirittura offensivo, Boll ha avuto una carriera prolifica. Ha diretto 32 lungometraggi, ne ha prodotti più di 50 ed è accreditato per 19 sceneggiature. La questione della qualità è altra cosa, dato che è responsabile di film come In the name of the King, Blubberella e Postal. Il resto della sinossi si concentra sulla carriera di Boll e sui suoi esordi "indie" in Germania negli anni '90.

 

Sfruttando il suo mestiere di regista indipendente in Germania nei primi anni '90, Uwe Boll non avrebbe mai potuto immaginare la vita che si sarebbe presentata davanti a lui. Ha vissuto una carriera leggendaria che ha portato a grandi risultati come lavorare con attori vincitori dell'Oscar e realizzare film con budget di 60 milioni di dollari, e ha raggiunto livelli tali da avere attori che denigrano pubblicamente i loro film con Boll e petizioni online per impedirgli di fare film che hanno raggiunto centinaia di migliaia di firme. Nessuno di questi ha impedito a Uwe di continuare a realizzare film su film, per un totale di 32 lungometraggi prima di andare in pensione e aprire un ristorante di successo. Già una leggenda di culto, Uwe Boll sarà ricordato per sempre nel mondo del cinema, alcuni lo ricorderanno come un moderno Ed Wood, che ha realizzato film tanto brutti da essere belli, altri lo ricorderanno come il prolifico cineasta che proveniva da una piccola città in Germania e non ha mai compromesso la sua integrità mentre ha creato il suo percorso a Hollywood.

 

 

Tra le "prodezze" pubbliche di Boll ricordiamo la petizione lanciata dal regista per il suo ritiro in cambio di un milione di firme er un video su YouTube in cui attacca pesantemente Eli Roth e Michael Bay che culmina con una sfida lanciata da Boll a Bay per un match di boxe. Nel 2009 il regista ha vinto 2 Razzie Award come peggior regista e alla peggior carriera.

 

 

 

Fonte: Aintitcool

 

 

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