Godzilla: la NASA dedica una costellazione al Re dei Mostri

Godzilla, Star Trek, Einstein, Hulk e il TARDIS del Doctor Who omaggiati dagli scienziati della NASA con moderne costellazioni formate da fonti di raggi gamma.

Gli scienziati della NASA hanno dedicato una moderna costellazione a Godzilla. La costellazione del "Re dei Mostri", invisibile all'occhio umano, è stata nominata per celebrare il decimo anniversario del potente telescopio Fermi.

A seguire una dichiarazione ufficiale della NASA sulla scelta di Godzilla.

Raffiche di raggi gamma si verificano anche in altri tipi di fenomeni astrofisici. Quando una stella massiccia finisce il carburante e collassa sotto il suo stesso peso, o quando due stelle orbitali di neutroni si muovono a spirale e si uniscono, un nuovo buco nero, e getti esplosivi, possono formarsi. Il risultato è un lampo gamma, la più potente esplosione nel cosmo. Queste mostruose esplosioni, che si verificano da qualche parte nell'universo distante ogni giorno o quasi, secondo le osservazioni del Rilevatore di lampi gamma di Fermi renderebbero invidioso persino Godzilla.

 

Godzilla tornerà sul grande schermo il 31 maggio 2019 con il sequel Godzilla: King of the Monsters che fungerà da preambolo al crossover Godzilla vs. Kong (22 maggio 2020) che concluderà la prima trilogia dell'universo condiviso di Legendary battezzato Monsterverse.

 

La nuova storia segue gli eroici sforzi dell'agenzia cripto-zoologica Monarch mentre i suoi membri si scontrano contro un'orda di mostri giganteschi, tra cui il possente Godzilla, che si scontra con Mothra, Rodan e la sua nemesi finale, il Re a tre teste Ghidorah. Quando queste antiche super-specie, che si pensava fossero meri miti, riemergono, tutti lottano per la supremazia, lasciando in sospeso l'esistenza stessa dell'umanità.

 

Potete guardare la nuova costellazione Godzilla sul sito ufficiale della NASA.

 


 

 

Fonte: Screenrant

 

 

 

  • shares
  • Mail