Disobedience: trailer italiano del film con Rachel Weisz e Rachel McAdams

Disobedience: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sul film drammatico di Sebastián Lelio nei cinema italiani dal 25 ottobre 2018.

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Il 25 ottobre arriva nei cinema italiani Disobedience, il nuovo film del regista Sebastián Lelio, premio Oscar 2018 al Miglior Film Straniero per Una donna fantastica.Il film, tratto dall’omonimo best seller semi-autobiografico di Naomi Alderman, è interpretato dal Premio Oscar Rachel Weisz, qui anche nel ruolo di produttrice, la candidata all'Oscar Rachel McAdams e Alessandro Nivola.

 

"Disobedience" racconta l’amore proibito tra Ronit (Rachel Weisz), fotografa emancipata e anticonformista, che torna a casa per i funerali del padre, il rabbino di una comunità ebraica ultra ortodossa della Londra contemporanea, ed Esti (Rachel McAdams), sposata con suo cugino Dovid (Alessandro Nivola). Tra le due si riaccende la passione giovanile che aveva allontanato Ronit dalla comunità. "Disobedience" è la storia di un atto di coraggio e disobbedienza contro le costrizioni di una società arcaica ma soprattutto un gesto d’amore verso se stessi.

 

Il cast del film è completato Bernardo Santos, Jonathan Schey, Anton Lesser, Bernice Stegers, Allan Corduner, Nicholas Woodeson, Liza Sadovy, Clara Francis, Mark Stobbart, Caroline Gruber e Alexis Zegerman.

Mi sono subito innamorato dei tre personaggi protagonisti. Questa è una storia d’amore tra tutti e tre. Disobedience è un viaggio molto intenso in cui i personaggi attraversano situazioni tumultuose. La storia esplora l’intero spettro di emozioni di Ronit, Esti e Dovid. Si sentono molto reali, vicini; ci si sente come se si fosse seduti a cena e si stesse a letto con loro. Il contesto del mondo della comunità di ebrei ortodossi è certamente importante, ma il tema della storia è decisamente universale.

Sebastián Lelio - Regista

 

Dopo aver letto il romanzo di Naomi Alderman, Rachel Weisz ha acquisito subito i diritti del libro per trasformarlo in un film. Non nuova all’esperienza da produttrice, la Weisz ama scegliere i progetti in cui può interpretare liberamente ruoli inediti in universi poco esplorati dal cinema mainstream. Soprattutto in questo caso, ha voluto sviluppare una storia che da spettatrice avrebbe voluto vedere al cinema. Il suo primo pensiero per la regia è stato proprio Sebastián Lelio: “ho visto Gloria e mi ha conquistato il modo in cui sa raccontare le donne”. Indispensabile il supporto della co-sceneggiatrice Rebecca Lenkiewicz, già nota per collaborato ad Ida di Paweł Pawlikowski. Terminate le riprese di "Disobedience", Weisz ha avuto la sua prima figlia con il marito Daniel Craig.

Disobedience è una storia incredibile con due fantastici ruoli femminili. Ciò che mi ha affascinata del romanzo è stato il tema della trasgressione nel mondo di oggi, dove i tabù hanno quasi cessato di esistere.

Rachel Weisz

 

La comunità insulare dipinta in "Disobedience" esiste davvero e riflette alcune delle pratiche osservate dagli cosiddetti ebrei Haredim. Ragazzi e ragazze studiano separatamente fino ai 18 anni; uomini e donne non si possono toccare a meno che non siano sposati. Durante gli Shabbat o altre cerimonie sono vietati cellulari ed è regolato anche l’utilizzo dell’illuminazione elettrica. Televisione e Internet sono generalmente proibiti. Per quanto riguarda l’abbigliamento, gli uomini indossano generalmente pantaloni scuri e camicie bianche e, oltre alla classica kippah, portano diversi cappelli tra cui la lobbia o il bekishe. Le donne portano abiti molto lunghi e coprenti e usano spesso parrucche. Le riprese di Disobedience sono state seguite da ben 10 consulenti di religione ebraica, in modo da rispettare e riportare accuratamente i dettagli di un realtà così distante dalla nostra.

 

 

 

Fonte: Cinema

 

 

 

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