Playboy chiede scusa ad Ennio Morricone: 'parole su Tarantino in parte riprodotte in modo errato'

Prosegue l'affair Ennio Morricone - Quentin Tarantino con Playboy Germany.

Il colpo di scena di una vicenda che va avanti da 48 ore, ovvero da quando Playboy Germania, per 'festeggiare' i 90 anni di Ennio Morricone, ha pubblicato un'intervista in cui il Maestro definiva Quentin Tarantino un 'cretino', autore di 'film spazzatura'.

Il compositore italiano, due volte premio Oscar, ha negato di aver mai rilasciato quell'intervista, annunciando querela. Questa mattina Playboy Germania ha confermato l'autenticità dell'intervista, a loro dire rilasciata il 30 giugno scorso a Roma, fino alla novità dell'ultima ora. Florian Boitin, Editor-in-Chief di Playboy Germania, ha ufficialmente chiesto scusa per l'errata pubblicazione.

"Dobbiamo purtroppo presumere che le parole pronunciate nell'intervista siano state, in parte, riprodotte in modo errato". "Fino ad ora, abbiamo sempre considerato il libero professionista che aveva condotto a nostro nome l'intervista di Ennio Morricone come un rinomato giornalista di stampa e radio". "In passato, non avevamo motivo di dubitare della sua integrità e della sua capacità giornalistica. Sulla base delle informazioni ora a nostra disposizione, dobbiamo purtroppo presumere che le parole pronunciate nell'intervista siano state, in parte, riprodotte in modo errato. Vorremmo esprimere il nostro rammarico se il signor Morricone è stato ritratto in una falsa luce. Stiamo lavorando per chiarire la questione".

L'intervista, condotta dal giornalista Marcel Anders, è stata pubblicata nel numero di dicembre di Playboy Germany e resa disponibile online domenica mattina. Playboy non ha specificato quali parti dell'intervista siano state citate erroneamente e non ha confermato se vi è una registrazione audio dell'intervista.

Morricone, domenica sera, aveva rivelato di non aver mai rilasciato alcuna intervista e di non aver mai visto il giornalista in questione, per poi riempire di elogi Tarantino, con cui ha vinto il suo 2° Oscar grazie alla colonna sonora di The Hateful Eight.

Fonte: HollywoodReporter

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