Paul Schrader sugli spettatori odierni: "meglio il pubblico degli anni '70"

Il regista Paul Schreider ritiene che gli spettatori odierni siano i veri responsabili per la mancanza di film di qualità.

Paul Schrader, regista di American Gigolò e sceneggiatore di Taxi Driver, incolpa gli spettatori per la mancanza di "film seri". Schrader che ha realizzato l'acclamato First Reformed - La creazione a rischio ha recentemente rilasciato alcuni commenti piuttosto controversi sullo stato attuale del cinema e del settore dello spettacolo. Schrader è stato nel settore per oltre 40 anni e ha fornito alcuni storici contributi alla cosiddetta "Nuova Hollywood", periodo di rinnovamento creativo del cinema statunitense che ha segnato anche il periodo d'oro degli  anni '70 .

Paul Schrader ha recentemente parlato al "BAFTA Screenwriters Series" di Londra sulla mancanza di film di qualità nell'odierno panorama cinematografico. Il regista pensa che gli anni '70 siano stati effettivamente migliori per il settore dell'intrattenimento, ma non dal punto di vista delle pellicole ma bensì degli spettatori.

Ci sono persone che parlano del cinema americano degli anni '70 come di un periodo idilliaco, ma non perché ci fossero registi più talentuosi, probabilmente ci sono più registi talentuosi oggi di quanti ce ne fossero negli anni '70. Quello che c'era negli anni '70 era un pubblico migliore.

 

Paul Schrader ha di fatto affermato che in realtà gli anni '70 sono stati un periodo d'oro non solo per la qualità delle pellicole, ma per la qualità degli spettatori più attenti ad un cinema impegnato. Recentemente ci sono stati dibattiti sulla qualità dei film odierni, ma Schrader ha una visione piuttosto unica del perché le persone si lamentano dello stato attuale dell'intrattenimento.

Quando le persone prendono i film sul serio, è molto facile fare un film serio. Quando non li prendono sul serio, è molto, molto difficile. Ora abbiamo un pubblico che non prende i film seriamente, quindi è difficile fare un film serio per loro. Non è che noi registi vi stiamo deludendo, è che il pubblico ci sta deludendo.

 

Paul Schrader ha continuato parlando della relazione tra i film e il loro pubblico negli anni '70. Il regista / sceneggiatore osserva che gli anni '70 erano un periodo di cambiamento sociale, che si rifletteva sul grande schermo e voluto dal pubblico. Schrader crede che film e altre forme d'arte siano d'aiuto nell'informare il pubblico. Scharder ha posto l'accento sui film e il cambiamento sociale negli anni '70.

Molto di quello che stava succedendo nel mondo sgomentava le persone: diritti delle donne, diritti degli omosessuali, liberazione sessuale, legalizzazione della droghe, movimenti contro la guerra. Tutte queste cose si stavano susseguendo l'una dopo l'altra e la gente si rivolgeva alle arti, in particolare ai film, per sapere cosa dovremmo provare al riguardo?

 

I commenti di Paul Schrader sullo stato attuale del cinema appaiono sia come una provocazione, per creare un giusto dibattito e smuovere un po' le acque, ma anche una riflessione sulla società odierna e sull'approccio ad un cinema spesso virato al puro intrattenimento, una ricerca di svago dalla realtà che non può certo essere condannata a prescindere.

 

 

 

Fonte: Deadline

 

 

 

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