Paul Schrader sugli spettatori odierni: “meglio il pubblico degli anni ’70”

Secondo il regista Paul Schrader gli spettatori degli anni ’70 prendevano il cinema più seriamente.

Il regista Paul Schreider ritiene che gli spettatori odierni siano i veri responsabili per la mancanza di film di qualità.

Paul Schrader, regista di American Gigolò e sceneggiatore di Taxi Driver e Toro Scatenato, ha recentemente rilasciato alcuni commenti piuttosto controversi sullo stato attuale del cinema e del settore dello spettacolo.

[quote layout=”big”]Ci sono persone che parlano del cinema americano degli anni ’70 come di un periodo idilliaco, ma non perché ci fossero registi più talentuosi, probabilmente ci sono più registi talentuosi oggi di quanti ce ne fossero negli anni ’70. Quello che c’era negli anni ’70 era un pubblico migliore. Quando le persone prendono i film sul serio, è molto facile fare un film serio. Quando non li prendono sul serio, è molto, molto difficile. Ora abbiamo un pubblico che non prende i film seriamente, quindi è difficile fare un film serio per loro. Non è che noi registi vi stiamo deludendo, è che il pubblico ci sta deludendo. Molto di quello che stava succedendo nel mondo sgomentava le persone: diritti delle donne, diritti degli omosessuali, liberazione sessuale, legalizzazione della droghe, movimenti contro la guerra. Tutte queste cose si stavano susseguendo l’una dopo l’altra e la gente si rivolgeva alle arti, in particolare ai film, per sapere cosa dovremmo provare al riguardo?[/quote]

 

L’ultima regia di Schrader è il thriller First Reformed – La creazione a rischio con protagonisti Ethan Hawke e Amanda Seyfried.

 

Fonte: Deadline