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Thale: trailer e poster del film fantasy

La leggenda dell’Huldra raccontata in un film norvegese.

di carla

Arriva dalla Norvegia il film Thale, un misto tra fantasy e thriller, diretto e scritto da Aleksander Nordaas. Di cosa parla?

“Secondo una leggenda norvegese l’Huldra è una creatura femminile con una lunga coda (thale) che vaga nel bosco e si nutre del sangue degli uomini o si accoppia con loro. Leo ed Elvis sono due amici e lavorano su questi “incidenti”: puliscono infatti i resti degli omicidi. Un giorno incontrano una strana ragazza che ha una cicatrice sul coccige”.

Nel cast: Silje Reinåmo, Erlend Nervold, Jon Sigve Skard e Morten Andresen. Il film è uscito ovviamente in Norvegia e arriverà in Francia nel 2013. Chissà se arriverà in Italia, e quando. Di seguito quattro chiacchiere con il regista, tratte dal sito NordicFantasy.


Thale: poster e trailer
Thale: poster e trailer
Thale: poster e trailer
Thale: poster e trailer

Il regista Aleksander Nordaas parla di Thale.

L’idea per il film Thale, da dove proviene?
Beh, volevo fare una storia che ruota intorno alla leggenda dell’Huldra e Thale è la mia favola personale.

Avete considerato altre creature?
Per me Huldra è sempre stata la creatura più stimolante nel folklore norvegese e perché, come scrittore e regista, crea una ampia gamma di emozioni e sentimenti.

Hai fatto delle ricerche sulla mitologia Huldra?
Ho letto un sacco di storie diverse sul tema. Ce ne sono così tante, e lei è ritratta in tanti modi, che il vero lavoro era in realtà cercare di farla mia. Mi sono reso conto subito che Huldra è ritratta in molti modi e forme. Ho però usato i marchi più comuni, però, come la coda e alcune delle sue abilità soprannaturali ma, a parte questo, ho dovuto creare la mia Huldra.

A coloro che non sanno cosa sia un’Huldra, come lo spieghiamo?
In poche parole, un’Huldra è una femmina con la coda di una mucca. Lei sembra e si comporta come un essere umano, ma è davvero parte di un’altra specie, tradizionalmente viene dagli inferi. Molti hanno affermato di vederla, spesso nei boschi.