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I migliori film del Duemila. Il cinema dell’Europa orientale

Dopo il post su i migliori film dell’Europa occidentale ecco il turno dell’Europa orientale.Una precisazione: in questa classifica sono stati inclusi anche i film di Finlandia, paesi della penisola balcanica e Grecia. La suddivisione (Occidente-Oriente) è sommaria e vuole seguire solamente una logica geografica e non storico-politica. A farla da padrone è, come si potrà



Dopo il post su i migliori film dell’Europa occidentale ecco il turno dell’Europa orientale.

Una precisazione: in questa classifica sono stati inclusi anche i film di Finlandia, paesi della penisola balcanica e Grecia. La suddivisione (Occidente-Oriente) è sommaria e vuole seguire solamente una logica geografica e non storico-politica.

A farla da padrone è, come si potrà vedere, Aleksandr Sokurov, uno dei maggiori registi viventi e sicuramente ci si sarebbe aspettati qualcosa in più da Kusturica. Ma la notazione più importante è quella che dall’Europa dell’est ci arrivano film belli ma sempre molto ambiziosi, impegnati e con uno sguardo rivolto a problematiche umane e sociali.

Anticipo di non aver avuto ancora l’occasione di vedere il film 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni del regista Cristian Mongiu che ha fatto incetta di premi. L’immagine usata per questo post è tratta da Luna papa.
La classifica è nella pagina seguente!


1. Il pianista, Polanski, 2002
2. Il sole, Sokurov, 2005
3. L’uomo senza passato, Kaurismaki, 2002
4. Elegia della traversata, Sokurov, 2001
5. Luna papa, Khudojnazarov, 2001
6. L’arca russa, Sokurov, 2002
7. Il ritorno, Zvyagintsev, 2003
8. No man’s land, Tanovic, 2001
9. Toro, Sokurov, 2000
10. Padre e figlio, Sokurov, 2003
11. Persona non grata, Zanussi, 2005
12. Uzak, Ceylan, 2004
13. Le luci della sera, Kaurismaki
14. Un tocco di zenzero, Boulmetis, 2003
15. Vodka lemon, Saleem, 2003
16. La vita è un miracolo, Kusturica, 2004
17. Benvenuto Mr. President, Zalica, 2003
18. Il segreto di Esma, Zbanic, 2006
19. Kontroll, Nimrod Antal, 2003
20. Kukushka, disertare non è reato, Rogozhkin, 2002