Natale in crociera vince la sfida di Natale, mentre negli Usa Il mistero delle pagine Perdute batte Will Smith

La vera battaglia deve ancora iniziare, ma possiamo dire che un mezzo vincitore ormai c’è.Il classico cinepanettone firmato De Laurentiis anche quest’anno si conferma vero mattatore delle feste, riuscendo a battere tutti, critici, blockbuster, film d’autore, indipendenti e cloni nazionali, come indovinato dal 62% di voi al Fantaboxoffice della settimana. Natale in Crociera tocca gli



La vera battaglia deve ancora iniziare, ma possiamo dire che un mezzo vincitore ormai c’è.

Il classico cinepanettone firmato De Laurentiis anche quest’anno si conferma vero mattatore delle feste, riuscendo a battere tutti, critici, blockbuster, film d’autore, indipendenti e cloni nazionali, come indovinato dal 62% di voi al Fantaboxoffice della settimana.
Natale in Crociera tocca gli 8 milioni di euro, incassati in 10 giorni, con il traguardo dei 10 milioni ormai prossimo e quello dei 20 a fine corsa probabilissimo.
L’unico che riesce a resistere alla corazzata guidata da De Sica è Leonardo Pieraccioni, con la sua Moglie Bellissima, che arriva a quota 6 milioni di euro, per quello che resta un trionfo del cinema italiano, che piaccia o no…

Tra le tante new entry della settimana chi vince la sfida è Il mistero delle pagine perdute, che incassa 1 milione e 200,000 euro, mentre deludono tutte le altre: Bee Movie si accontenta di 740,000 euro, il pessimo Leoni per Agnelli, dopo il flop americano, di appena 480,000 euro, mentre L’amore ai tempi del Colera si ferma a 380,000. In sostanza i cinepanettoni nostrani hanno letteralmente lasciato le briciole a tutti gli altri, con La bussola d’Oro che a fatica arriva ai 3 milioni di euro.

Aspettandoci i fuochi d’artificio per i prossimi 5 giorni, quando gli italiani tra un pranzo e una cena invadono le sale cinematogrfiche, per sapere chi e come ha vinto la guerra del BoxOffice Usa non vi resta che cliccare su continua…

misteropagineperduteCome annunciato prima del saltino passiamo ora al botteghino americano, dove come da pronostico vola al comando Nicolas Cage, con il suo Il mistero delle Pagine Perdute, come indovinato dal 29% di voi al Fantaboxoffice della settimana.

Il sequel de Il mistero dei Templari parte alla grandissima, con 45 milioni di dollari e mezzo incassati in soli 3 giorni, ben 10 in più rispetto al capitolo precedente, che a fine corsa sfiorò i 180 milioni di dollari casalinghi. Altissima la media per sala, pari a 11,873 dollari, per una pellicola che potrebbe tranquillamente superare la fatidica soglia dei 200 milioni di dollari d’incasso.

Scende al secondo posto, tenendo però benissimo l’urto della concorrenza, Io sono Leggenda, che dopo appena 10 giorni è già arrivato alla sbalorditiva cifra di 137 milioni di dollari. Ancora altissima la media per sala della pellicola con Will Smith protagonista, quasi 10,000 dollari, per una soglia dei 200 milioni ormai sempre più vicina e facilmente superabile.
Quinto posto di sempre nella speciale top 10 dei film che più hanno incassato nei primi 10 giorni di programmazione sul suolo Usa… dire che è un risultato straordinario è dire poco.

Paradossalmente ancora meglio continua a fare Alvin Superstar, che perde appena il 34.5% degli incassi, arrivando all’incredibile totale di 85 milioni di dollari. Giuro come avrei scommesso anche la casa sul possibile flop di questo film, ed invece probabilmente dobbiamo etichettarlo come la vera sorpresa della stagione Usa… incredibile.

Solo a questo punto arrivano le altre new entry della settimana, che chi più chi meno hanno deluso le attese, dal punto di vista degli incassi.
Al quarto posto si piazza La guerra di Charlie Wilson, capace di raccimolare ‘solo’ 9,618,000 dollari, con una media per sala di 3,735 dollari.
Quinto posto per l’attesissmo Sweeney Todd, proiettato in poco più di 1000 sale, che incassa 9,350,000 dollari, aspettando un numero di sale più elevato, mentre male va P.S. I Love You, con 6,505,000 dollari e malissimo, tanto che si può parlare di flop, Walk Hard, con appena 4,100,000 dollari e la bassissima media per sala di 1,547 dollari.

Chi crolla definitivamente, mettendo a serio rischio il proprio futuro, è La Bussola D’oro, ormai in procinto di abbandonare la top 10, arenatasi ai 48 milioni di dollari, lontanissima da quei 250 utilizzati per realizzarla e promuoverla, per quello che possiamo incoronare come il ‘flop del 2007 Usa’.
Da segnalare infine la strepitosa performance dello splendido Juno, trionfatore alla Festa del cinema di Roma, capace di arrivare ai 6,385,000 dollari, con una media per sala superiore agli 11,000 dollari… sarà la sorpresa ai prossimi Oscar, non mi stancherò mai di ripeterlo.

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