Alvin Superstar: foto, video e curiosità

Alvin Superstar, Alvin rock’n’roll… Esce il 18 gennaio nelle sale italiane il film sui tre scoiattolini canterini che saranno i protagonisti di un film tra il recitato e l’animato. In Usa Alvin and The Chipmunks sono stati (e sono) un grande fenomeno di costume e musicale ed infatti il film ha fatto il botto al

di carla

alvin superstar foto trio

Alvin Superstar, Alvin rock’n’roll… Esce il 18 gennaio nelle sale italiane il film sui tre scoiattolini canterini che saranno i protagonisti di un film tra il recitato e l’animato.

In Usa Alvin and The Chipmunks sono stati (e sono) un grande fenomeno di costume e musicale ed infatti il film ha fatto il botto al box-office americano. In Italia abbiamo visto il cartone animato ma probabilmente i bambini non si sono poi così affezionati… chissà come andrà al botteghino.

Ma vediamo qualche curiosità sulla pellicola. Per esempio sapevate che Alvin Superstar è prodotto da Ross Bagdasarian Jr. figlio dell’autore del cartone animato originale? Insieme alla moglie moglie Janice Karman guidano dalla fine degli anni ’70 la Bagdasarian Priductions e si sono prodigati, dopo la scomparsa del padre di Ross, per la diffusione dei Chipmunk nel mondo.

alvin superstar foto 1

Ross Bagdasarian Jr. ha dichiarato:

“Janice e io avevamo in mente da almeno dieci anni di portare sul grande schermo questi personaggi, e la cosa a cui tenevamo veramente era di poter realizzare un film che piacesse a tutte e tre le generazioni di fan che i Chipmunk hanno avuto nel tempo. Qualunque cosa abbiamo fatto con gli scoiattoli, ci siamo sempre sforzati di essere originali. Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente trasporre gli scoiattoli nel mondo reale e reinventare il loro look per renderlo credibile in quell’ambiente”.

In Alvin Superstar gli scoiattoli sono stati ridisegnati in digitale. Il loro nuovo look è stato curato da disegnatori che hanno collaborato a film come “Ratatouille”, “L’era glaciale”, “Una notte al museo” e “Le cronache di Narnia – Il leone, la strega e l’armadio”.

Tra le canzoni proposte nel film ci sono rivisitazioni di pezzi classici quali Funkytown, Witch Doctor e The Chipmunk Song. Le nuove canzoni comprendono Get Munk’d, Follow Me Now, oltre a una cover del top 40 hit Bad Day.

Il film è diretto da Tim Hill a cui dobbiamo anche SpongeBob Il film e Garfield 2 ed è sceneggiato da Jon Vitti che ha curato anche il film su I Simpson. I produttori e la casa di produzioni hanno contattato lo sceneggiatore Jon Vitti perché ideasse una storia per Alvin Superstar. Bagdasarian e la Karman volevano una sceneggiatura brillante, ed essendo estimatori del lavoro di Vitti, hanno aspettato otto mesi finché Jon non è stato disponibile. Vitti, che è stato a lungo impegnato come autore-produttore de “I Simpson” (The Simpsons) ed è stato uno dei brillanti autori del successo di cassetta “I Simpson – Il film” (The Simpsons Movie), ha colto con piacere l’opportunità di dare vita a una nuova incarnazione degli scoiattoli.

“Sapevo che mi sarei divertito a scrivere la storia e che il film aveva un potenziale di attrattiva per tutte le fasce di età. È una vicenda senza tempo e un po’ stravagante, ma piena di sentimento: una figura paterna con tre scoiattoli canterini che effettivamente diventano suoi figlioli”.

Ross Bagdasarian su Jason Lee, il protagonista ‘reale’:

“Era importante trovare un attore dotato di un certo tipo di attrattiva, che conservasse le simpatie del pubblico anche quando grida il suo ‘ALVIN!!!’ (esclamazione tipica per Dave). Siamo stati fortunati di trovare Jason che ha quel tipo di fascino e attrattiva. Ci vuole molta abilità per far credere che Alvin, Simon e Theodore siano lì con Jason ciò che li rende reali sono proprio le azioni e l’attenzione di Jason. Il compito per lui è stato peraltro tre volte più complicato, dal momento che doveva rapportarsi con tre personaggi che raramente stanno uno accanto all’altro. Doveva sempre tenere a mente quale scoiattolo stesse parlando e da dove”.

Durante le riprese principali, le scene con gli scoiattoli sono state provate con dei peluche, che il cast artistico e quello tecnico chiamavano gli ‘imbottiti’, al posto dei personaggi in CG. Nel frattempo, venivano sviluppate nuove scene e situazioni in cui calare il trio canterino.

Il supervisore dell’animazione della Rhythm & Hues, Lyndon Barrois, ha diretto le esibizioni dei Chipmunk attraverso settantatre animatori di Los Angeles e altri dieci ubicati in India. Per Barrois, la maggiore sfida è stata la scala dei personaggi:

“Alvin, Simon e Theodore sono piccoli e devono interagire con gli umani mantenendo le loro caratteristiche da scoiattoli. Volevamo rendere credibili per il pubblico questi scoiattoli canterini e ballerini, ma pur sempre scoiattoli!”.

Un personaggio chiave della Rhythm & Hues è il supervisore CG Todd Shifflet – il mago del ‘Come si fa?’, che ha stabilito gli schemi di illuminazione e il modo in cui integrare gli scoiattoli nel set e con gli attori umani. Sono stati lui e il suo team che, tra le altre cose, hanno verificato che la pelliccia dei Chipmunk fosse in ordine, che si muovesse correttamente e che gli occhi brillassero.

jason lee alvin superstar

ALVIN – Un Ritratto
Leader della band. Scavezzacollo. Strepitoso ai videogiochi. Alvin è tutto questo… e molto altro ancora (basta chiedere). La lettera ‘A’ che spicca sul suo vestito, un maglione rosso realizzato dal Dave Seville… a partire da un calzino, distingue l’artista dai suoi fratelli/compagni di band. Lo scoiattolo superstar è impulsivo, attraente, musicale e pieno di magnetismo animale. Per Alvin tutto diventa una sfida, anche ciò che per altri è cosa di poco conto.
Altezza: circa 22 cm
Colore degli occhi: dorati
Maglione: rosso
Pelliccia: bruna

SIMON – Un ritratto:
Simon, con un senso dell’umorismo pungente abbinato a un prodigioso talento musicale, non manca mai di deliziare le legioni di fan della band. La sua mente affilata come un rasoio è il complemento delle smargiassate repentine e avventate di Alvin. Mentre Alvin sfoggia l’unico maglione della band munito di monogramma, l’accessorio simbolo di Simon, un paio di occhiali presi a prestito da un giocattolo, gli dà un fascino tutto particolare, che ha ispirato i fan miopi in tutto il mondo a sfoggiare orgogliosamente i propri occhiali.
Altezza: circa 25 cm
Colore degli occhi: blu
Maglione: blu
Pelliccia: bruno scuro

THEODORE – Un Ritratto:
Noto ai suoi fan come il ‘tenero’, Theodore è carino, sensibile, un credulone fiducioso e ingenuo, sempre pronto a dare una mano (in breve, è tutto ciò che Alvin non è). Ha un cuore grande e un appetito insaziabile, ed è capace di stipare nelle paffute guance un’intera scatola di caramelle. Il più giovane dei tre scoiattoli spesso media tra Simon e Alvin, quando sono un disaccordo (cosa che accade di frequente).
Altezza: 15 cm
Colore degli occhi: verdi
Maglione: verde
Pelliccia: biondo/rossiccio

alvin superstar trio

La nascita:
Nel 1958 Ross Bagdasarian, Sr. era uno sfortunato musicista/autore musicale con una famiglia da mantenere. Aveva un contratto con la Liberty Records, una traballante etichetta alla disperata ricerca di un successo da lanciare. Un giorno fatta man bassa dei risparmi di famiglia, acquistò un modello di registratore all’epoca all’avanguardia e, seduto alla scrivania con l’apparecchio davanti a sé, iniziò a domandarsi che cosa potesse farne. Guardandosi attorno, vide sul tavolo una copia del libro Duel with the Witch Doctor. Fu quella la fonte d’ispirazione per la canzone Witch Doctor, un successo immediato e che tutti conoscono per il ritornello senza molto senso: “Oo ee oo ah ah ting tang wal-la wal-la bing bang”. Per la voce di Witch Doctor, Bagdasarian adottò una tecnica molto semplice: rallentò la velocità di registrazione e registrò i testi con voce bassa e cantilenante, per poi far andare il nastro a velocità normale. Con questa tecnica sono state realizzate le voci uniche di Alvin, Simon e Theodore.

Quando Witch Doctor superò i tre milioni di copie vendute, la Liberty Records si ritrovò gonfia di soldi, ma il denaro non era sufficiente a salvare l’etichetta che, presto, ebbe bisogno di un altro successo… e così Bagdasarian fu chiamato nuovamente. Meditando in cerca d’ispirazione, l’autore si ritrovò ad ascoltare l’insistente cantilena del figlio di quattro anni che chiedeva di sapere quando sarebbe arrivato il Natale — si era allora nel pieno dell’estate del 1958 — e da lì scaturì l’intramontabile canzone natalizia The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late)… ma Bagdasarian non le diede questo titolo perché gli scoiattoli non esistevano ancora.

Bagdasarian amava la voce che aveva creato per Witch Doctor e voleva portarla a un livello diverso, infondervi una nuova personalità, ma non sapeva come fare. Un giorno, mentre attraversava in auto il parco di Yosemite, uno scoiattolo attraversò la strada davanti all’auto, si fermò al centro della carreggiata ritto sulle zampette posteriori ad osservare Bagdasarian. Il resto è storia… quel piccolo scoiattolo era Alvin.

Accanto al discolo Alvin, Bagdasarian creò altri due compagni: Simon, l’intellettuale pratico, e Theodore, tenero e malleabile. Insieme divennero Alvin e i Chipmunk, prendendo il nome da tre dirigenti della Liberty: Al Bennett, Si Waronker e Theodore Keep. Fu allora che Bagdasarian assunse il nome d’arte di David Seville.

Sulle prime fu abbastanza difficile far trasmettere alla radio The Chipmunk Song (Christmas Don’t Be Late), ma la Liberty trovò una piccola stazione a Minneapolis disposta a metterla in onda prima dell’inizio ufficiale della stagione natalizia. I centralini cominciarono a squillare incessantemente e il passaparola fece arrivare la canzone a un numero crescente di stazioni radio, finché il brano divenne il singolo numero uno dalle vendite più rapide mai registrate all’epoca: oltre quattro milioni di copie in sette settimane (record poi superato dai Beatles con I Want to Hold Your Hand nel 1964), vincitore di tre Grammy Award e candidato a un quarto premio.
I Chipmunk debuttarono in televisione – come pupazzi accompagnati da Dave Seville (Bagdasarian) – in The Ed Sullivan Show.

Ancora una volta, il successo fu immediato. La gente richiedeva con clamore altre esibizioni degli scoiattolini, per i quali fu ideato un look molto diverso da quello che hanno assunto in seguito. All’inizio, i Chipmunk erano dei veri e propri scoiattoli… non molto realistici, somiglianti più agli animali veri e propri che non a dei felpati peluche. Venne poi creata una piccola società a gestione familiare per la commercializzazione di ogni genere di giocattolo e oggettistica, oltre che dischi, ovviamente.

I Chipmunk erano fortissimi, la gente non ne aveva mai abbastanza. Dopo l’uscita nel 1960 del singolo Alvin for President, Bagdasarian ricevette perfino una lettera dal senatore John F. Kennedy. Non sembravano esservi limiti alla popolarità dei personaggi. Nel giro di tre anni, i Chipmunk vendettero sedici milioni di dischi, vincendo alcuni Grammy, ottenendo numerose candidature e cavalcando l’onda di una campagna di merchandising senza precedenti.

Alvin and the Chipmunks – Witch Doctor (Original Version)

Videosigla del Cartone Animato, canzone cantata da Cristina D’Avena (e chi se no?)

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