Myriam Catania: "Mi piace doppiare Keira Knightley e Jessica Alba"

Myriam Catania IoDonna, in edicola il 10 ottobre, ospita un'intervista a Myriam Catania, che sarà nei cinema dal 29 novembre con Ci vediamo a casa di Maurizio Ponzi.

Nel film di Ponzi è una borghese ricca «che non sa cosa significhi ottenere qualcosa con le sue forze». Un ruolo che le danno spesso.
Forse mi vedono come una pariolina viziata. È vero che sono cresciuta ai Parioli, però sono abituata a guadagnare da sola i miei soldi, ho doppiato il primo film a 5 anni... Baby Boom, mi pare. Dicevo un battuta o poco più. Poi Attrazione fatale - ero la figlia di Michael Douglas. Mi divertivo. Non avevo paura, il che è fondamentale per un attore.

Lei ha prestato la sua voce a molte attrici. Le sue preferite?
Forse Keira Knightley, che ho doppiato spesso, da The Hole ai Pirati dei Caraibi ad Anna Karenina, che ho appena finito. Poi Jessica Alba: con lei mi diverto, faccio la sexy, tiro fuori la voce suadente da gattona.

Naturalmente non mancano un paio di domande su Luca Argentero, il suo compagno.

Myriam Catania and actor Luca Argentero

L’aveva visto nel Grande fratello?
No, per fortuna. L’ho incontrato sul set di Carabinieri e quando ho saputo che veniva dal Gf ho pensato che non avrebbe mai potuto essere il mio uomo. Avevo dei pregiudizi.

Chi ha conquistato chi?
La prima mossa l’ho fatta io. Gli ho chiesto: che cosa fai stasera? E lui: faccio quello che fai tu. Dopo tre mesi vivevamo insieme. E dopo sei ho avuto l’incidente tremendo in motorino. Lì ho capito che mi voleva davvero. Vedere in quelle condizioni una ragazza con cui stai da appena sei
mesi... Avevo preso un’auto in faccia, mi ero rotta due zigomi e la mascella, il naso neanche si vedeva, tanto ero gonfia. Non mi sono guardata per settimane, avevano tolto gli specchi. E Luca era lì tutti i giorni. Uno che si comporta così ti ha scelto.

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