Stasera in tv "I Babysitter" su Italia 1

Italia 1 stasera propone "I babysitter", commedia del 2016 diretta da Giovanni Bognetti e interpretata da Francesco Mandelli, Paolo Ruffini e Diego Abatantuono.

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Cast e personaggi


Francesco Mandelli: Andrea Tasso
Paolo Ruffini: Aldo Morelli
Andrea Pisani: Mario
Luca Peracino: Ernesto
Simona Tabasco: Sonia
Bruno Gambarotta: Bruno
Antonio Catania: commissario
Francesca Cavallin: Marta
Diego Abatantuono: Gianni Porini
Francesco Facchinetti: vice ispettore Ermanno
Davide Pinter: Remo
Alberto Farina: Tonino
Armando Quaranta: Poliziotto

 

La trama


 

Andrea (Francesco Mandelli), un trentenne introverso e insicuro che sogna di diventare un importante procuratore sportivo accetta di fare da babysitter al suo capo, il celebre agente dei campioni Gianni Porini (Diego Abatantuono). La sera in cui Andrea deve badare al figlio di Porini si trasforma da tranquilla serata casalinga in una scatenata festa con gli amici per festeggiare il suo compleanno. Il mattino dopo la villa di Porini è devastata, Andrea non ricorda nulla della bisboccia e il bambino a cui doveva badare è scomparso. Unica speranza per Andrea sono le immagini di una telecamera amatoriale che potrebbero dare qualche indizio su cosa è accaduto durante la festa e soprattutto su che fine ha fatto il bambino.

 

Curiosità e interviste


 


  •  Il film è il remake del film francese Babysitting del 2014.

  • Il regista esordiente Giovanni Bognetti parla del film è ispirato dalla commedia francese Babysitting di Nicolas Benamou e Philippe Lacheau.


Il nostro film potrebbe essere definito una contaminazione di genere tra alcune commedie cult: "Una notte di leoni", "Mamma ho perso l'aereo" e un film francese intitolato "Babysitting", di cui la Colorado aveva acquistato i diritti di remake. Abbiamo girato un rifacimento di quest’ultimo film. In fase di sceneggiatura sono però cambiate un po’ di cose: a differenza dell’originale dove c’era un solo babysitter, qui ne troviamo tre (Francesco Mandelli, Paolo Ruffini e Andrea Pisani). Inoltre, rispetto al prototipo francese, la novità è che Andrea, il protagonista, lavora in un'agenzia che rappresenta campioni sportivi, ma non ricopre un ruolo professionale rilevante. Nella vita è timido e goffo, non è un arrivista e fatica ad entrare nella logica di competizione sfrenata del mondo del lavoro…

 


  • Diego Abatantuono parla del suo coinvolgimento nel film:


La Colorado film ha acquistato i diritti di "Babysitting", una commedia francese di grande successo, per dar vita ad un remake italiano. Era la giusta opportunità per il debutto alla regia ad un esperto sceneggiatore di storie brillanti come Giovanni Bognetti. La stessa iniziativa, più o meno, che abbiamo intrapreso l'anno scorso con la commedia di Guido Chiesa "Belli di papà", riadattamento per l'Italia di un film messicano campione di incassi. Ho capito subito che ci sarebbe stata l'opportunità di realizzare qualcosa di molto divertente. Con qualche opportuno accorgimento, naturalmente. Per esempio il personaggio che interpreto, Gianni, nel film francese originale faceva altro nella vita. Per l'Italia questa volta sembrava più consono farlo diventare un procuratore sportivo, professione molto più conosciuta. E’ stata un’intuizione di Bognetti che io ho sposato subito, perché mi ha consentito di muovermi in un ambito che conosco molto bene.

 


  • Paolo Ruffini racconta come è nata la sua partecipazione a "I Babysitter".


A giugno del 2014 mentre ero al montaggio del mio film "Tutto molto bello", ho visto al cinema la commedia francese "Babystting" e ne sono restato estasiato. L'ho vista altre due volte e ne ho parlato al produttore Maurizio Totti. Dopo qualche tempo, la Colorado ne ha acquisito i diritti. Sono stato molto felice di recitare nel primo film da regista di Giovanni Bognetti. Un amico caro che aveva sceneggiato i miei due film da regista ed aveva lavorato con me anche come autore di punta del programma tv "Colorado cafè". E’ successo tutto in una maniera molto amichevole come spesso accade per i progetti della Colorado, si lavora in famiglia.

 


  • Francesco Facchinetti racconta la sua seconda esperienza cinematografica ad un anno distanza dal suo esordio come attore in “Belli di papà” di Guido
    Chiesa.


Da qualche tempo ho instaurato un rapporto molto stretto di collaborazione professionale a tutto campo e di profonda amicizia con il produttore Maurizio Totti. Ci capiamo al volo, ci troviamo bene e scommettiamo insieme, siamo una coppia fortunata. Credo che la Colorado stia formando nel tempo un bel gruppo di lavoro con comici di valore come Paolo Ruffini, Andrea Pisani e Luca Peracino - a cui si è aggiunto questa volta un altro talentuoso attore brillante come Francesco Mandelli – e con registi e autori felicemente sintonizzati con loro, tutte persone che stanno facendo un percorso insieme ritrovandosi spesso e volentieri sul set di vari film. “Belli di papà” aveva rappresentato per me una bellissima esperienza (credo che il cinema sia rimasta forse l'unica forma di arte con un po' di poesia..)



  •  Il film ha incassato un totale di 1.360.381€.


 

 

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