Harry Potter: una teoria dei fan "rivisita" la famosa cicatrice a forma di saetta

Secondo una teoria dei fan, la cicatrice a forma di saetta di Harry Potter potrebbe riservare qualche sorpresa.

L'universo di Harry Potter è grande e complesso, e quindi intrigante materia prima per il fandom che ama sempre analizzare e teorizzare su ogni singolo elemento, anche su quelli che per molti "babbani" risultano scontati o di poco interesse.

L'account Twitter Today Years Old ha recentemente posto la domanda se in realtà ci sia un significato più profondo per la famosa cicatrice a forma di saetta di Harry Potter.

Sul tweet in questione a sinistra è stata pubblicata un'immagine di Daniel Radcliffe nei panni di Harry Potter che alza i capelli per mostrare la sua famigerata cicatrice, che testimonia la sua sopravvivenza ad una maledizione scagliata nientemeno che da Voldemort in persona. A destra nel tweet c'è invece un'immagine dal sito wiki di Harry Potter che mostra il movimento della mano per lanciare la temuta maledizione che uccide. Il post è stato condiviso con la seguente didascalia.

Sapevate che la cicatrice di Harry Potter non è una saetta, ma in realtà il movimento della mano per lanciare Avada Kedavra?

 

Nel mondo magico l'incantesimo Avada Kedavra, comunemente noto come "l'Anatema che uccide", è secondo quanto riporta il sito Pottermore: "Una potente maledizione che uccide istantaneamente la vittima". Se questa teoria della cicatrice fosse vera potrebbe indubbiamente avere una qualche ripercussione dato che come abbiamo premesso questa è la maledizione utilizzata da Voldemort per tentare di uccidere un Harry neonato.

In realtà questa teoria non è nuova tra i fan che ne hanno già discusso in passato, ma anche J.K. Rowling ne ha già parlato quando nel 2007, in una chat con i fan, alla scrittrice è stato chiesto della scelta di dare alla cicatrice la forma di una saetta.

Ad essere onesti, perché è una forma interessante. Non potrei far indossare al mio eroe una cicatrice a forma di ciambella.

 

A smentire questa teoria c'è anche il Voldemort cinematografico, interpretato da Ralph Fiennes, che quando tenta di uccidere Harry non utilizza lo stesso movimento della mano mostrato in questo tweet. A questo punto non resta che attendere un intervento di J.K. Rowling a mettere un punto definitivo sul dibattito.

 


 

 

Fonte: Stuff

 

 

 

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