Dal 25 gennaio al cinema: Aliens vs. Predator 2, La famiglia Savage, Hotel Meina, Into the Wild – Nelle terre selvagge, Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie, Non è mai troppo tardi, Scusa ma ti chiamo amore

La paura ha un nuovo nome: Scusa ma ti chiamo amore! Passiamo ad altro: esce finalmente Into the Wild, e gli applausi di questo Weekend in sala sono tutti per lui. Intanto io finalmente finisco di mangiarmi le mani per non aver visto in anteprima La famiglia Savage (a Torino) e Hotel Meina (a Venezia):

Weekend in sala La paura ha un nuovo nome: Scusa ma ti chiamo amore! Passiamo ad altro: esce finalmente Into the Wild, e gli applausi di questo Weekend in sala sono tutti per lui. Intanto io finalmente finisco di mangiarmi le mani per non aver visto in anteprima La famiglia Savage (a Torino) e Hotel Meina (a Venezia): oggi escono entrambi, il secondo con 30 copie. Per i patiti, invece, c’è il Predalien che vi aspetta.
Sono sette, in totale, i film in uscita oggi nelle nostre sale: eccoveli.

Aliens vs. Predator 2: è ancora battaglia tra Alien e Predator, icone della fantascienza che per l’occasione si trovarono al cinema col primo capitolo nel 2004, e chiunque vinca noi perdiamo. Questa volta siamo in una cittadina del Colorado, ed un gruppo di persone dovrà fronteggiare non solo le due specie, ma anche il “Predalien”, creatura nata dall’incrocio fra l’Alien e il Predator… Diretto a quattro mani da Colin e Greg Strause. Con Steven Pasquale, Reiko Aylesworth, John Ortiz e Johnny Lewis.

La famiglia Savage: Wendy e Jon Savage, fratello e sorella, ormai adulti e lontani da casa, devono tornare all’ovile. Il padre è ammalato ed ha bisogno urgente di aiuto. E così i due lasciano le rispettivamente case e famiglie per tornare da papà Lenny… Dopo L’altra faccia di Beverly Hills, torna Tamara Jenkins con il suo secondo lungometraggio, a metà tra commedia e dramma. Con Laura Linney (candidata all’Oscar come miglior protagonista) e Philip Seymour Hoffman. Nomination anche per la sceneggiatura. Vari premi e successo di critica; film d’apertura di Torino 25.

Hotel Meina: lago Maggiore, settembre 1943; un gruppo di ebrei vive nell’Hotel Meina, ospitati da Giorgio Benar. Dopo l’8 settembre e l’armistizio uno squadrone di SS arriva nell’albergo. Tutti gli ebrei vengono rinchiusi tra quelle quattro mura fino al tragico epilogo… Tratto dall’omonimo libro di Marco Nozza, il nuovo film dopo dieci anni di lontananza dal grande schermo di Carlo Lizzani. Con Benjamin Sadler, Ursula Buschhorn, Ivana Lotito e Ralph Palka. Presentato fuori concorso a Venezia 64.

Into the Wild – Nelle terre selvagge: Chris McCandless, ventiduenne fresco di laurea, con un promettente futuro di fronte a sè, decide di abbandonare tutto e tutti per partite all’avventura, verso l’ignoto, nella natura più selvaggia. Nel corso del viaggio, durato due anni, Chris cerca disperatamente di capire se stesso ed il posto che dovrebbe occupare nel mondo, abbandonando la sua vecchia identità, pronto ad intraprendere un viaggio lontano da una società consumistica, con un traguardo finale ben preciso: l’Alaska. Dopo il successo avuto alla Festa di Roma, arriva finalmente in sala il nuovo film da regista di Sean Penn, acclamato da pubblico e critica. Con Emile Hirsch, William Hurt e Vince Vaughn. Premi ovunque, ma un solo Golden Globe (miglior canzone originale: Guaranteed di Eddie Vedder) e due nomination agli Oscar (montaggio e attore non protagonista, Hal Holbrook). Qui la nostra recensione.

Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie: Molly Mahoney ha 25 anni ed ha il brutto vizio di non finire mai quello che inizia. Ora ha trovato lavoro presso la fantastica Bottega delle meraviglie di Mr. Magorium, Edward Magorium, un uomo di 243 anni e che è rimasto tale e quale a quando ne aveva 65. E’ arrivato però anche per lui il momento di pensare alla pensione e sta decidendo a chi lasciare in eredità il suo negozio. Che sia Molly? Scritto e diretto da Zach Helm, una commedia fantasy per tutta la famiglia. Con Dustin Hoffman e Natalie Portman.

Non è mai troppo tardi: Edward e Cole sono due settantenni; il primo è un cinico imprenditore di successo, il secondo sognava di diventare un professore di lettere, ma un figlio inatteso e una famiglia in costruzione lo portarono da giovane ad un più umile lavoro come meccanico, facendo sparire i sogni filosofici di quando era ragazzo. I due si ritrovano nella stessa stanza d’ospedale, malati di un male incurabile, con una morte ormai prossima, decisi a vivere quel poco tempo che rimane loro seguendo dettagliatamente una lista di tutte le cose che vorrebbero fare prima della fine. Il nuovo film di Rob Reiner, con Jack Nicholson e Morgan Freeman. Qui la nostra recensione.

Scusa ma ti chiamo amore: Alex è un pubblicitario di trentasette anni, single dopo una lunga storia. Un giorno incontra Niki, che però ha 20 anni in meno di lui. Ma i due si amano davvero e nonostante le prime difficoltà… Tratto dal romanzo omonimo di Federico Moccia e diretto dallo stesso Moccia; con Raoul Bova e Michela Quattrociocche.