Oscar 2019, l'Academy fa marcia indietro: tutte le 24 statuette in diretta

Ennesimo passo indietro da parte dell'Academy, costretta a fare mea culpa dopo l'ondata di polemiche.

L'incredibile e obbligata marcia indietro. L'Annus Horribilis dell'Academy prosegue, dopo l'annunciato e poi ritirato Oscar per il film 'più popolare', al termine di una settimana di infuocate e furibonde polemiche. La folle scelta di rivelare 4 premi Oscar nel corso delle pause pubblicitarie durante la cerimonia di premiazione di domenica prossima ha inevitabilmente causato un putiferio. Decine di artisti hanno firmato lettere aperte affinché l'Academy tornasse sui suoi passi, ottenendo una vittoria. Come riportato dall'Hollywood Reporter, tutte le 24 categorie saranno premiate live, senza ridicole e offensive via di fuga per accorciare l'infinita diretta televisiva.

"Dopo aver ascoltato il feedback dei nostri membri riguardo la presentazione all'Oscar delle quattro categorie selezionate per essere premiate durante la pubblicità, abbiamo deciso di annullare le modifiche apportate alla cerimonia. Tutti gli Academy Awards saranno consegnati secondo tradizione."

Punto, e a capo. Gli Oscar per la Miglior fotografia, montaggio, miglior cortometraggio live-action e miglior trucco saranno assegnati regolarmente, come tutti gli altri, ma è l'Academy, con le sue scelte strampalate, ad uscirne distrutta. Di nuovo. Non è chiaro se questa pagliacciata tornerà a galla per le prossime edizioni, come annunciato appena 2 giorni fa, o se la protesta di massa abbia definitivamente affondato l'ipotesi di Oscar di serie A e Oscar di serie B. D'altronde per ridurre le quasi 4 ore di diretta basterebbe tagliare gli spot, che ogni due statuette arrivano puntuali ad interrompere l'evento. Ma è chiaro che tra i soldi sonanti e l'umiliazione in mondovisione, ad Hollywood abbiano preferito cavalcare la seconda ipotesi.

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