Oscar 2019: la vittoria di “Green Book” scatena polemica su Twitter

“Green Book” vince l’Oscar per il miglior film e sui social media si polemizza.

Non sono in pochi a sostenere che la vittoria di Green Book agli Oscar di quest’anno non sia meritoria, e questo malcontento iniziato con una reazione negativa del regista Spike Lee durante la cerimonia si è riverberata sui social media.

Durante la premiazione di “Green Book” come Miglior film, il regista Spike Lee presente in sala e in lizza con BlacKkKlansman ha avuto un gesto di stizza, voltando le spalle al palco durante il discorso di accettazione della squadra di “Green Book”.

 

Uno dei problemi sorti con “Green Book” deriva dal fatto di essere stato promosso come una storia vera basata sul tour del famoso pianista jazz Don Shirley (Mahershala Ali) nel 1962 negli Stati Uniti del sud, ma la famiglia di Shirley ha smentito la storia alternativa del film, sostenendo che non solo il film ha travisato il suo rapporto con la sua famiglia, ma che il musicista molto apprezzato non considerava il suo autista e guardia del corpo Frank “Tony Lip” Vallelonga (Viggo Mortensen) come suo amico. Inoltre, il film ha ricevuto critiche da molti che lo considerano indegno della sua vittoria come miglior film in quanto rafforza il cosiddetto “complesso del Salvatore Bianco” visto in successi di Hollywood come A spasso con Daisy e The Blind Side.

Per fortuna la qualità indiscutibile del film, le performance dei protagonisti e la singolare lettura tra dramma e commedia infusa dal regista Peter Farrelly hanno avuto la meglio sulle polemiche e su una critica un tantino troppo schierata per la vittoria di Roma di Alfonso Cuaron, per il sottoscritto l’Oscar al miglior film di “Green Book” è un premio strameritato.

 

 

 

Fonte: Deadline / Screenrant

 

 

Ultime notizie su Oscar

Tutto su Oscar →