Warner Bros. aggiorna sul futuro dei film DC, Mad Max e Matrix

Kevin Tsujihara, amministratore delegato di film e TV alla Warner Bros, ha fornito un aggiornamento sul futuro dei film DC e dei franchise "Mad Max" e "Matrix".

Kevin Tsujihara, amministratore delegato di film e TV alla Warner Bros., ha fornito un aggiornamento sul futuro di alcuni franchise di punta dello studio. In primis si è parlato dei Film DC che con il reboot L'uomo d'acciaio del 2013 ha dato il via ad un universo cinematografico di supereroi condiviso (Universo Esteso DC), sulla scia dell'Universo Cinematografico Marvel. Come è noto alle cronache è stato un inizio travagliato, ma ore le cose stanno funzionando anche se l'UEDC nel frattempo è dovuto scendere a compromessi, tradendo il concept originale di Zack Snyder e un approccio più dark del materiale originale per inseguire la Marvel, e la cosa ha decisamente funzionato. In molti pensano che ora l'UEDC abbia finalmente trovato una sua identità, ma in realtà non è così e basta guardare il divertente Aquaman di James Wan, meraviglioso dal punto di vista visivo, ma infarcito di gag spesso forzate e trasformato di fatto in un film per famiglie.

Tsujihara ha fornito anche un breve aggiornamento sul loro desiderio di realizzare altri film di Matrix e Mad Max, e ha rivelato che Warner Bros. sta pianificando L'UEDC pensando a film singoli e non più ad un universo condiviso, perlomeno non nel modo in cui si era deciso in passato.

Con la lista dei film in arrivo che include Shazam, Joker, Wonder Woman 1984 e Birds of Prey, sembra che siamo sulla strada giusta. Abbiamo le persone giuste nei posti giusti che ci lavorano. L'universo Esteso DC non è connesso come pensavamo sarebbe stato cinque anni fa. Vedrete molta più attenzione alle esperienze individuali intorno ai singoli personaggi. Questo non vuol dire che ad un certo punto non torneremo alla nozione di un universo più connesso. Ma sembra che questa sia la strategia giusta per noi adesso.

 

Il miliardo di "Aquaman" a livello globale detta ora l'agenda, ma tutto è iniziato sulla scia del successo del film di Wonder Woman come ha spiegato ulteriormente il dirigente della Warner Bros..

Quello che Patty Jenkins ha fatto su 'Wonder Woman' ci ha mostrato cosa si potrebbe fare con questi personaggi che non sono Batman e Superman. Ovviamente vogliamo mettere quei due nel posto giusto, e vogliamo film forti su Batman e Superman. Ma 'Aquaman' è un perfetto esempio di ciò che possiamo fare. Sono tutti unici e il tono è diverso in ogni film.

 

Oltre ai film basati su fumetti ci sono un paio di altri franchise molto popolari che lo studio è ancora molto interessato a proseguire, c'è l'intenzione di rilanciare "Matrix" e di lavorare con George Miller ad un sequel di Mad Max: Fury Road. Con il primo ci sono state discussioni su un prequel che avrebbe mantenuto la continuità del franchise, invece per quanto riguarda "Mad Max", Miller era bloccato in una battaglia legale con lo studio, ma ci sono voci che le cose si siano chetate e le parole di Tsujihara sembrano avvalorare questa tesi.

Abbiamo incredibili franchise in ballo come Matrix. Ci piacerebbe lavorare con George Miller per promuovere il franchise di Mad Max.

 

E' ormai chiaro che Warner Bros. ha messo da parte l'idea di perseguire a tutti i costi un universo condiviso, questo potrebbe riportare in essere progetti in precedenza accantonati come il film di Cyborg, ma le vere incognite saranno il nuovo Batman e quello che Henry Cavill intende fare con il ruolo di Superman.

 

Fonte: SlashFilm / Los Angeles Times

 

 

 

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