Cyrano Mon Amour: trailer italiano della commedia di Alexis Michalik

Cyrano Mon Amour: video, trailer, poster, immagini e tutte le informazioni sulla commedia di Alexis Michalik nei cinema italiani dal 18 aprile 2019.

[Per visionare il trailer clicca sull'immagine in alto]

 

Officine UBU il 18 aprile porta nelle sale d'italia Cyrano Mon Amour, una commedia biografica scritta e diretta da Alexis Michalik e interpretata da Thomas Soliveres, Olivier Gourmet, Clémentine Célarié e Mathilde Seigner.

Tutti conosciamo il celebre personaggio teatrale di Cyrano de Bergerac, dall’iconico naso, innamorato non corrisposto della bella Roxane, ma anche uomo colto, nobile d’animo, brillante poeta e dotato di un insuperabile talento nella scrittura. Le sue parole d’amore, suggerite all’amico Christian per conquistare Roxane, hanno fatto il giro del mondo ispirando citazioni romantiche, omaggi intellettuali e dipinti, fino ai bigliettini da cioccolatino. Chi non ha mai sentito la frase «Un bacio è un apostrofo rosa tra le parole t’amo»?

Ma cosa sappiamo del suo giovanissimo autore, il poeta e drammaturgo Edmond Rostand, e di come ha avuto origine la più famosa opera teatrale di Francia? Alexis Michalik, adattamento cinematografico di “Edmond”, opera teatrale dello stesso Alexis Michalik che ha portato con enorme successo nei teatri di tutta Francia, ci racconta i retroscena della creazione del “Cyrano de Bergerac”.

 

 

La trama ufficiale:

 

Dicembre 1897, Parigi. Edmond Rostand (Thomas Soliveres) è un giovane drammaturgo dal talento geniale, ma sfortunatamente tutto ciò che ha scritto finora è stato un flop e da due anni a questa parte è afflitto dal blocco dello scrittore. Ma grazie alla sua ammiratrice Sarah Bernhardt (Clémentine Célarié), Rostand conosce il più celebre attore del momento, Constant Coquelin (Olivier Gourmet), che insiste nel voler recitare nella sua prossima commedia e vorrebbe farla debuttare in sole tre settimane. C'è però un piccolo problema: Rostand non l'ha ancora scritta! Nonostante le esigenze dei produttori, i capricci delle attrici, la gelosia della compagna e i problemi amorosi del suo migliore amico, Rostand inizia a scrivere la nuova commedia, di cui non sa nulla e in cui nessuno inizialmente sembra credere. La sola cosa che conosce è il titolo: «Cyrano de Bergerac».

 

Il cast è completato da Tom Leeb, Lucie Boujenah, Alice De Lencquesaing, Igor Gotesman, Dominique Pino, Simon Abkarian, Marc Andreoni, Jean-Michel Martial, Olivier Lejeune, Antoine Dulery, Alexis Michalik, Benjamin Bellecour e Nicolas Briancon.

 

NOTE DI REGIA

 

"Cyrano Mon Amour (Edmond)" è un progetto che ho in mente da una quindicina di anni. La primissima scintilla di idea risale al 1999, quando ho visto al cinema il film Shakespeare in Love in cui John Madden, basandosi su fatti reali, racconta di come, grazie a un’adorabile musa, il giovane Shakespeare, all’epoca sommerso dai debiti, ritrova l’ispirazione e scrive una delle sue opere più note, Romeo e Giulietta. Allora mi sono chiesto perché in Francia non sia mai stato fatto un film di questo tipo. All’epoca fu solo una riflessione personale che non portò a nulla di concreto… Alcuni anni dopo, mi sono imbattuto in un dossier pedagogico che raccontava le circostanze in cui ha preso vita la prima stesura di Cyrano. In quell’occasione ho ripensato al film di Madden e ancora una volta mi sono ritrovato a pensare che era incredibile che ancora nessuno avesse preso in considerazione la possibilità di raccontare la genesi della storia più nota in assoluto del Teatro Francese. Ho quindi cominciato a leggere tutto ciò che esiste su Cyrano. Mi sono reso conto che il suo autore, Edmond Rostand, aveva solo 29 anni quando ha scritto la sua opera più famosa. Ero sbalordito! Ho preso numerosi appunti e sono andato a trovare Alain Goldman, il quale mi ha incitato a sviluppare una prima sceneggiatura. Nel mentre abbiamo cercato un cineasta che potesse essere interessato al progetto. Non pensavo all’epoca che avrei potuto occuparmene io stesso, avevo appena compiuto 30 anni. Nonostante ci fossimo impegnati molto, non siamo riusciti a trovare un finanziatore disposto a realizzare il film perché considerato troppo dispendioso. Ero sul punto di abbandonare il progetto, quando decisi di recarmi a Londra e lì mi ritrovai ad assistere all’adattamento teatrale di Shakespeare in Love!  Lo spettacolo era fantastico e recitato alla perfezione, tanto da darmi la forza di tornare sui miei passi e di decidere di riprendere in mano il progetto, riscrivendolo per il teatro e di sottoporre nuovamente l’idea ad Alain Goldman. Il Théâtre du Palais Royal ha dato il suo consenso per ospitare l’opera e grazie al suo successo siamo riusciti finalmente a trovare il budget per finanziare il film. [Alexis Michalik]

 

 

 

 

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