Stasera in tv "Robinson Crusoe" su Italia 1

Italia 1 stasera propone Robinson Crusoe (The Wild Life), film d'animazione del 2016 diretto da Vincent Kesteloot e Ben Stassen.

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Cast e personaggi


Doppiatori originali

Matthias Schweighöfer: Robinson Crusoe
David Howard: Mac - Martedì
Laila Berzins: Rosie
Joey Camen: Scrubby
Jeff Doucette: Pango
Aylin Tezel: Epi
Marieve Herington: Kiki
Jeff Doucette: Mal

Doppiatori italiani

Davide Perino: Robinson Crusoe
Nanni Baldini: Mac - Martedì
Tiziana Avarista: Rosie
Carlo Valli: Scrubby
Paolo Buglioni: Carmello
Luigi Ferraro: Pango
Monica Ward: Epi
Valentina Favazza: Kiki
Vladimiro Conti: Mal
Cristiana Lionello: May
Roberto Draghetti: Capitano
Alessandro Messina: Marinaio

 

La trama ufficiale


 

Su una piccola ed esotica isola, vive Martedì, un socievole ed estroverso pappagallo che, insieme ai suoi bizzarri amici animali, abita in questo paradiso terrestre. Eppure Martedì non riesce a smettere di sognare di andare alla scoperta del mondo. Dopo una violenta tempesta, Martedì e i suoi amici si svegliano e trovano una strana creatura sulla spiaggia: Robinson Crusoe. Martedì vede immediatamente in Crusoe la possibilità di lasciare l’isola ed esplorare nuove terre. Allo stesso modo, Crusoe si rende presto conto che l’unico modo per sopravvivere sull’isola, è attraverso l’aiuto di Martedì e degli altri animali. All’inizio non è semplice, perché gli animali non parlano il linguaggio “umano”. Lentamente cominciano a vivere insieme, con sempre maggiore armonia, fino a che nella loro comoda vita avviene un improvviso cambiamento, a causa di due gatti selvaggi, che vogliono prendere il controllo dell’isola. Inizia così una battaglia tra i gatti e il gruppo di amici; Crusoe e gli altri animali scopriranno il vero potere dell’amicizia contro ogni minaccia (anche quella dei gatti selvaggi!).

 

Curiosità sul film




  • La pellicola, diretta da Ben Stassen (già regista de “Il Castello magico”) e da Vincent Kesteloot (che con Stassen ha diretto “Sammy 2 – La grande fuga”), è ispirata al celebre romanzo di Daniel Defoe, considerato il capostipite del genere “romanzo d’avventura” che per la prima volta viene adattato in un film d'animazione.

  • Dal libro originale di Daniel Defoe sono state tratte diverse trasposizioni cinematografiche a partire dagli albori del cinema con "Les aventures de Robinson Crusoé" realizzato nel 1902 dal regista Georges Méliès. Tra gli altri adattamenti ricordiamo "Le avventure di Robinson Crusoe" diretto da Luis Buñuel (1952); il "Robinson Crusoe" girato a quattro mani nel 1997 dai cineasti Rod Hardy e George Miller con Pierce Brosnan e naturalmente non possiamo non citare "Cast Away" girato nel 2000 da Robert Zemeckis e interpretato da Tom Hanks che appare come una libera rilettura attualizzata del romanzo di Defoe.

  • La novità in questa nuova versione di Robinson Crusoe, è data dal fatto che la storia viene raccontata dal punto di vista degli animali, che diventano un elemento fondamentale per la sopravvivenza di Robinson. Una storia di avventura, ma anche di alleanza; gli animali dell’isola e “l’invasore umano” si uniranno in una lotta serrata, contro due gatti selvaggi che vogliono vendicarsi di Robinson, scoprendo così la forza dell’amicizia.


Interviste ai registi


 

Il regista Vincent Kesteloot parla del film e del peculiare punto di vista della narrazione raccontato dalla prospettiva degli animali.

La diversità in questa nuova versione di Robinson Crusoe, è data dal fatto che è raccontata dal punto di vista degli animali e illustra il loro contributo alla sopravvivenza di Robinson. In termini di realizzazione, era importante stabilire una complicità con il pubblico, che già conosce alcune parti della storia. Per esempio, tutti gli eventi che precedono la prevedibile scoperta del relitto naufragato, sono stati studiati in modo che il pubblico possa gioire delle incomprensioni e delle reazioni bizzarre degli animali per l’arrivo del “mostro marino”. In molti film d’animazione, gli animali hanno delle caratteristiche piuttosto umane. In questo film era estremamente importante mantenere la differenza tra animali e umani. Se Robinson dovesse naufragare su un’isola in cui gli animali camminano eretti, indossano abiti e lo invitano a cena, si sarebbe potuto perdere uno degli elementi essenziali della storia: l’isolamento che prova un essere umano a essere separato dai suoi simili. Chiaramente, non c’era intenzione di realizzare un documentario, né di limitare in alcun modo la libertà dei film d’animazione. Tutti gli animali, ad esempio, parlano la stessa lingua, un fattore che ha guidato molte decisioni riguardanti la progettazione dei personaggi e che in definitiva ha offerto una gamma più ampia di caratteristiche agli animali. Il team d’animazione è anche riuscito a trovare il perfetto equilibrio tra i movimenti realistici di ogni specie e la libertà di aggiungere umorismo ed emozioni. Ogni team ha accettato la sfida, vincendo le difficoltà tecniche, per creare un regno credibile e al tempo stesso immaginario, con contesti unici e memorabili.

 

Il co-regista Ben Stassen parla della genesi del film e della scelta di Robinson Crusoe come protagonista.

Tutte le sceneggiature dei nostri film precedenti erano basate su storie originali. Questa volta invece, abbiamo pensato che sarebbe stato divertente usare una storia già molto conosciuta, come base per il nostro nuovo progetto. La nostra ricerca ci ha condotto alla sceneggiatura dello scrittore americano Chris Hubbell, ispirata al primo best seller nella storia della letteratura occidentale, “Robison Crusoe”, di Daniel Defoe. Stranamente, questo famoso racconto sul più celebre naufrago del mondo, non era mai stato portato sul grande schermo come film d’animazione e l’approccio utilizzato nella sceneggiatura ci ha colpito da subito. La storia infatti, non è raccontata dal punto di vista di Robinson, ma attraverso gli occhi degli animali, che vivono sull’isola dove è bloccato Robinson. Il personaggio principale è Martedì, un pappagallo adolescente convinto che nel mondo ci sia molto più da scoprire di quello che offre la piccola isola. L’arrivo di Crusoe gli darà ragione e Martedì farà di tutto per diventare amico di questa strana creatura, nella speranza che un giorno possa lasciare l’isola e partire con lui.

 

Ben Stanssen parla della colonna sonora del film e della collaborazione con il compositore Ramin Djawadi (Boog & Elliot, Iron Man, Pacific Rim).

Le musiche di un film d’animazione sono sempre interessanti, perché bisogna creare tutto. Non ci sono attori a proiettare le loro personalità, o a trasformare il film in un loro prodotto. Si parte da uno schermo vuoto, non ci sono luci, né sonoro e nessuna musica, tutto deve essere realizzato. Quindi è fondamentale lavorare con qualcuno come Ramin, che sa come creare temi musicali per personaggi diversi o per differenti atmosfere. Sia che si parli di canzoni già esistenti, di cui acquisire i diritti, o di realizzare composizioni specifiche per il film, ci sono due momenti in cui si può decidere cosa fare: prima di cominciare a lavorare o una volta che il film è finito. Per “Robinson Crusoe”, tutta la musica è stata scritta apposta per le immagini. Per diversi mesi, Ramin Djawadi è stato nel suo studio di Los Angeles a guardare il film a ripetizione. Dopo ha cominciato a comporre. A volte funzionava subito; a volte doveva rilavorare la composizione scritta. La musica doveva essere sincronizzata con l’immmagine finita. Eravamo sulla stessa lunghezza d’onda ed è stato un vero piacere lavorare insieme.

 

 

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