Three Identical Strangers, l'acclamato doc diventa lungometraggio

La folle storia dei 3 gemelli separati alla nascita tornerà al cinema sotto forma di lungometraggio di finzione.

Presentato nel corso dell'ultima Festa del Cinema di Roma, Three Identical Strangers di Tim Wardle è arrivato ad un passo dalla nomination agli Oscar, tra i documentari, e ora diverrà lungometraggio cinematografico.

Secondo quanto riportato da Deadline, lo sceneggiatore candidato agli Oscar Anthony McCarten (Bohemian Rhapsody, Darkest Hour, La Teoria del Tutto), adatterà Three Identical Strangers, presentato inizialmente al Sundance Film Festival del 2018, conquistando il Premio speciale della giuria per Documentary Storytelling. Successivamente, il doc ha vinto anche un DGA Award, un Critics Choice e un National Board of Review. Nominato ai Bafta, Three Identical Strangers ha sbancato i botteghini d'America, incassando oltre 12 milioni di dollari, 171,503 dei quali al debutto, in 3 sale appena. Inspiegabile, a detta di molti, la mancata candidatura Academy.

Una storia incredibilmente vera, quella raccontata da Three Identical Strangers, che ci porta al 1980. In seguito a una strana serie di coincidenze, due perfetti sconosciuti di 19 anni, Edward Galland e Robert Shafran, scoprirono di essere gemelli separati alla nascita, entrambi adottati e cresciuti in due famiglie diverse. Quando la loro storia venne pubblicata sul “New York Post”, un altro diciannovenne, David Kellman, si rese conto di essere, anch’egli, loro fratello gemello, adottato a sua volta da un’altra famiglia. Dopo il ricongiungimento, la loro storia divenne il caso mediatico del momento: i tre rilasciarono una pioggia di interviste, diventando ospiti fissi dello Studio 54. A contattatarli persino Madonna, che li volle come comparse in un suo film. Molti anni dopo, la scoperta fatta dai tre fratelli innescò altri eventi che portarono alla luce un segreto straordinario e inquietante.

Raw, Film4 e SKE hanno ottenuto i diritti sulla vita di Shafran e Kellman lo scorso anno.

  • shares
  • Mail